sabato 6 febbraio 2010

La beneficenza di Trenitalia

L'altoparlante dell'Eurostar city, giungi ad Ancona ha esordito (quasi) così:

"Buongiorno, sono Tizia e rappresento come volontaria la CARITAS, sono a bordo del treno per conto di Trenitalia in quanto codesta società sta promuovendo dei progetti di beneficienza per cui chiedo a VOI passeggeri di comprare delle scatole di cioccolatini ad offerta libera ( suggeriamo di partire da 3 euro a confezione ).
Con i VOSTRI soldi, TRENITALIA sta portando avanti dei progetti denominati "blablabla" e quindi blablabla e blablabla."


Ora mi sono chiesto, ma se la beneficenza la faccio io, perchè il nome sull'opera di beneficenza lo mette TRENITALIA ?

giovedì 28 gennaio 2010

Italia sulla lista della vergogna


"NEW YORK - Bill Gates, torna ad accusare l'Italia di fare troppo poco
per i paesi poveri e punta di nuovo il dito contro il presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi: il premier, dice, "trascura" i paesi più
bisognosi. E a causa di questo comportamento, il fondatore della
Microsoft ha messo l'Italia nella sua 'lista della vergogna'. Gates
aveva già lanciato le sue accuse nella lettera annuale della
fondazione benefica 'Bill and Melinda Gates Foundation' pubblicata
lunedì scorso. Oggi è tornato sull'argomento, rincarando la dose, nel
corso di alcune interviste alla stampa tedesca.

"Nella comunità internazionale c'è solo un paese che ha ridotto gli
aiuti allo sviluppo e questo è l'Italia", ha detto al quotidiano
Frankfurter Rundschau. E poi, riferendosi alla lettera pubblicata sul
sito Internet, ha spiegato: "Io la chiamo la mia lista della vergogna,
ma sono felice che in questa lista fino ad ora c'è solo un Paese. Se
ci fossero 10 paesi, sarebbe grave".

Gates ha quindi ripetuto al giornale l'appello fatto a Berlusconi
nella lettera: "Caro Silvio - ha detto -, mi dispiace che ti devo
rendere la vita così difficile, ma tu trascuri i poveri di questo
mondo e non credo che gli elettori italiani siano d'accordo con i tuoi
tagli".
Nel corso di un'intervista a un altro quotidiano, il Sueddeutsche
Zeitung, Gates ha inoltre osservato: "I ricchi spendono molto di più
per i loro problemi personali, come la calvizie, che per la lotta
contro la malaria"."

( da repubblica )

lunedì 25 gennaio 2010

Sulla Censura (Cina & Google)

sabato 16 gennaio 2010

Sulla SIAE e sull'equo compenso

Il 76% del bilancio Siae serve a coprire i costi del personale: la Società, nel suo complesso, costa 193 milioni di euro all'anno.

E' urgente quindi trovare un modo per dare linfa a questo istituto indispensabile che tutela gli artisti.

Ci ha pensato il governo con un decreto del 30 dicembre 2009.

Per ogni cellulare acquistato in Italia dovremo pagare 90 centesimi per soddisfare la SIAE. Infatti in ogni cellulare c'è un po' di memoria che POTREBBE essere usata per riprodurre materiale protetto da copyright.

Poi per ogni HD o chiavetta USB ci sarà un tanto al GB da pagare per soddisfare questa ultimissima versione di pizzo governativo.

Complimenti.

venerdì 15 gennaio 2010

Indagine Netstoriografica sui politici italiani

30400 per Berlusconi minaccia
3830 per Fini minaccia
1240 per Gasparri minaccia
1090 per Prodi minaccia
130 per Follini minaccia
130 per Fassino minaccia
0 per Rutelli minaccia (attualmente non attendibile)

0 per D'Alema minaccia (attualmente non attendibile)

0 per Di Pietro minaccia (attualmente non attendibile)

0 per Mastella minaccia (attualmente non attendibile)

0 per Casini minaccia (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'minaccia' = 36820

29400 per Di Pietro protesta
5420 per Mastella protesta
117 per Fassino protesta
0 per Prodi protesta (attualmente non attendibile)

0 per Gasparri protesta (attualmente non attendibile)

0 per Follini protesta (attualmente non attendibile)

0 per Rutelli protesta (attualmente non attendibile)

0 per Fini protesta (attualmente non attendibile)

0 per D'Alema protesta (attualmente non attendibile)

0 per Berlusconi protesta (attualmente non attendibile)

0 per Casini protesta (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'protesta' = 34937

32700 per Berlusconi insiste
10500 per Fini insiste
873 per Fassino insiste
0 per Prodi insiste (attualmente non attendibile)

0 per Gasparri insiste (attualmente non attendibile)

0 per Follini insiste (attualmente non attendibile)

0 per Rutelli insiste (attualmente non attendibile)

0 per D'Alema insiste (attualmente non attendibile)

0 per Di Pietro insiste (attualmente non attendibile)

0 per Mastella insiste (attualmente non attendibile)

0 per Casini insiste (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'insiste' = 44073

107000 per D'Alema attacca
95000 per Di Pietro attacca
32600 per Berlusconi attacca
6070 per Prodi attacca
5470 per Gasparri attacca
5230 per Fassino attacca
3780 per Rutelli attacca
3350 per Mastella attacca
0 per Follini attacca (attualmente non attendibile)

0 per Fini attacca (attualmente non attendibile)

0 per Casini attacca (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'attacca' = 258500

336000 per Prodi non ci sta
225000 per Berlusconi non ci sta
124000 per D'Alema non ci sta
62900 per Di Pietro non ci sta
16900 per Mastella non ci sta
15300 per Rutelli non ci sta
13000 per Gasparri non ci sta
9810 per Fassino non ci sta
0 per Follini non ci sta (attualmente non attendibile)
0 per Fini non ci sta (attualmente non attendibile)
0 per Casini non ci sta (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'non ci sta' = 802910

23800 per D'Alema propone
12000 per Berlusconi propone
1430 per Mastella propone
426 per Follini propone
0 per Prodi propone (attualmente non attendibile)
0 per Gasparri propone (attualmente non attendibile)
0 per Rutelli propone (attualmente non attendibile)
0 per Fini propone (attualmente non attendibile)
0 per Fassino propone (attualmente non attendibile)
0 per Di Pietro propone (attualmente non attendibile)
0 per Casini propone (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'propone' = 37656

13100 per Berlusconi approva
2720 per D'Alema approva
1130 per Di Pietro approva
1040 per Fini approva
933 per Prodi approva
150 per Rutelli approva
43 per Gasparri approva
8 per Follini approva
0 per Fassino approva (attualmente non attendibile)
0 per Mastella approva (attualmente non attendibile)
0 per Casini approva (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'approva' = 19124

64100 per Di Pietro spiega
36800 per D'Alema spiega
30600 per Berlusconi spiega
8170 per Fini spiega
5690 per Prodi spiega
3350 per Gasparri spiega
3150 per Rutelli spiega
2190 per Fassino spiega
1290 per Mastella spiega
790 per Follini spiega
0 per Casini spiega (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'spiega' = 156130

11100 per Di Pietro condivide
2680 per D'Alema condivide
258 per Rutelli condivide
225 per Fassino condivide
146 per Mastella condivide
0 per Prodi condivide (attualmente non attendibile)
0 per Gasparri condivide (attualmente non attendibile)
0 per Follini condivide (attualmente non attendibile)
0 per Fini condivide (attualmente non attendibile)
0 per Berlusconi condivide (attualmente non attendibile)
0 per Casini condivide (attualmente non attendibile)



Totale risultati per la voce 'condivide' = 14409

25600 per Berlusconi invita
23500 per D'Alema invita
11100 per Di Pietro condivide
2010 per Rutelli invita
669 per Mastella invita
341 per Follini invita
0 per Gasparri invita (attualmente non attendibile)
0 per Fini invita (attualmente non attendibile)
0 per Fassino invita (attualmente non attendibile)
0 per Di Pietro invita (attualmente non attendibile)
0 per Casini invita (attualmente non attendibile)



Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 1177240
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 279439

NetStorioGraph 1.0 di Massimo De Disprezzo ( www.maxdisprezzo.com ) eseguito in data 2010-01-15 15:14:18


ANALISI PRECEDENTE ( 26 Febbraio 2008)
Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 175027
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 58151


ANALISI PRECEDENTE ( 1 gennaio 2008)
Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 107806
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 43705



ANALISI PRECEDENTE ( 1 Ottobre 2007)

Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 72050
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 31056



ANALISI PRECEDENTE ( 18 Settembre 2007)

Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 126372
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 41907



ANALISI PRECEDENTE ( 6 Settembre 2007)

Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 134721
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 35908



ANALISI PRECEDENTE ( 1 Settembre 2007)

Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 58333
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 54051



ANALISI PRECEDENTE ( 21 agosto 2007)

Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 83791
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 40072


ANALISI PRECEDENTE ( 6 agosto 2007)

Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 124408
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 28742

domenica 3 gennaio 2010

La crescita del Pil

Ecco i dati della crescita del PIL

a.. 1996 +2,1% sx
b.. 1997 +1,9% sx
c.. 1998 +1,4% sx
d.. 1999 +1,7% sx
e.. 2000 +3,6% sx
f.. 2001 +1,8% dx
g.. 2002 +0,3% dx
h.. 2003 +0,0% dx
i.. 2004 +1,1% dx
j.. 2005 +0,0% dx
k.. 2006 +1,9% sx
l.. 2007 +1,9% sx
m.. 2008 -1,0% dx
n.. 2009 -4,5% (stima Confindustria) dx

domenica 13 dicembre 2009

Tutti incazzati


Un vergognoso gesto fisico verso un vecchietto di 73 anni non è in alcun modo giustificabile.

E' inconcepibile pensare di risolvere i problemi dell'italia a colpi di duomo in faccia.

Credevo di leggere dietro la storia di Tartaglia un miscuglio di disperazione e un sintomo di mafia e invece pare sia "solo" un pazzo.

Qua sono tutti incazzati con lui. Ma se è così bravo a governare, se è così bravo a creare ricchezza, se è così bravo a creare 1 milione di posti di lavoro, se è così bravo che salva Alitalia, la TAV, il ponte sullo stretto, il bollo auto e via così' perchè la gente se la prende con lui ?


Mi fa ridere Paolo Bonaiuti quando dice che Berlusconi "se lo sentiva". Fra poco avremo un altro dittatore nord coreano ?

Caro B, fatti da parte e goditi i tuoi miliardi. Non piaci più.

Lascia il posto a qualcuno che possa governare senza entrare ed uscire dalle aule di tribunali.

giovedì 3 dicembre 2009

Ricordati che gli hanno tagliato la testa a...

mercoledì 2 dicembre 2009

Il sistema operativo che vorrei


Quello al centro si chiama Ubuntu 9.10 ;-)

Provato su 4 server e 25 client in varie aziende... perfetto !

martedì 1 dicembre 2009

Cinema: film e diritto

Giovanni Ziccardi

Il diritto al cinema

Cent’anni di courtroom drama e melodrammi giudiziari

Dopo aver vagliato oltre ventimila film e averne visionati quasi cinquecento a tema giuridico, l’Autore ne ha scelti circa duecento per tracciare un primo percorso di visione interessante non solo per il giurista, ma anche per il cinefilo tout court e per il semplice appassionato di trame a sfondo legale. La scelta è spaziata dal cinema d’essai al trash italiano, dalla tradizione cinematografica nostrana a quella internazionale, dal periodo del
muto e del bianco e nero all’era degli effetti digitali, dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, da film facilmente reperibili a opere rare o non più trasmesse nei grandi circuiti. Da In nome della legge a La parola ai giurati, da La Pretora a Il verdetto, da Anatomia di un omicidio a Il buio oltre la siepe, da Rashômon a Orizzonti di gloria, da Testimone d’accusa a Kramer contro Kramer, le recensioni dei film sono arricchite e annotate con spunti d’interesse per il giurista, con la critica cinematografica più
autorevole, con le trascrizioni fedeli dei dialoghi maggiormente espressivi e delle arringhe più celebri e con informazioni essenziali sui registi e attori più importanti.

Indice

Capitolo Primo
LA «PICCOLA PRETURA» E IL PALAZZO DI GIUSTIZIA

1. La Pretura: problemi nell’amministrazione della giustizia, macchiette e parodie.
2. La «piccola Pretura» nel secondo dopoguerra: In nome della legge di Pietro Germi (1949).
3. Una tipica giornata d’udienza: Un giorno in Pretura di Steno (1953).
4. Le vicissitudini del «testimone volontario»: I mostri di Dino Risi
(1963).
5. Teatrino e comicità davanti al giudice: Riuscirà l’avvocato Franco
Benenato a sconfiggere il suo acerrimo nemico il Pretore Ciccio de Ingras?
di Mino Guerrini (1971).

Capitolo Secondo
PRETORI E GIUDICI ISTRUTTORI

1. La rappresentazione del magistrato.
2. Il melodramma della giustizia tra omertà e crisi della famiglia borghese:
Il magistrato (1959) di Luigi Zampa.
3. La «magistrata» e il filone sexy all’italiana: La Pretora di Lucio Fulci
(1976).
4. Un giudice integerrimo e moralista: In nome del popolo italiano di Dino
Risi (1971).
5. Un magistrato turbato sin dall’infanzia: La grande abbuffata di Marco
Ferreri (1973).
6. Un giudice di provincia e lo «squartatore francese»: Il giudice e
l’assassino di Bertrand Tavernier (1976).
7. Un Giudice Istruttore e le sue metodologie d’indagine: Il giudice
d’assalto di Yves Boisset (1976).
8. Un magistrato ossessionato dalla sorella: Salto nel vuoto di Marco
Bellocchio (1980).
9. Un magistrato e una storia familiare nelle Murge: Tre fratelli di
Francesco Rosi (1981).
10. Una donna alla Corte Suprema: Una notte con vostro onore di Ronald Neame
(1981).
11. Un magistrato d’assalto e la corruzione: Tutti dentro di Alberto Sordi
(1984).
12. Le trame di vendetta di un giudice sadico e fanatico: Reato di innocenza
di Michael Miller (1985).
13. Da un fumetto di successo al Tribunale del futuro: Dredd – La legge sono
io di Danny Cannon (1995).

Capitolo Terzo
L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA E IL SUO «ECOSISTEMA»

1. La giustizia tra problemi personali, retroscena, sfiducia e principi
morali.
2. L’amministrazione della giustizia e i suoi problemi: Fascicolo nero di
André Cayatte (1955).
3. Boom economico, titoli di credito e falsi testimoni: La cambiale di
Camillo Mastrocinque (1959).
4. Un processo burla e le tragiche conseguenze reali: La più bella serata
della mia vita di Ettore Scola (1972).
5. I retroscena della giustizia negli Stati Uniti d’America: Prove apparenti
di Sidney Lumet (1997).
6. Un super-Procuratore coinvolto in una questione personale: Traffic di
Steven Soderbergh (2000).
7. Giustizia privata, illusione della sicurezza, sistemi di giustizia
alternativa e sfiducia nelle istituzioni: La zona di Rodrigo Plà (2007).

Capitolo Quarto
LA GIURIA POPOLARE E I SUOI MECCANISMI

1. Il fascino della giuria e del giurato popolare.
2. Una giuria in azione in piena Grande Depressione: Giuro di dire la verità
di George Archaimbaud (1932).
3. Psicologia della giuria, tecniche di persuasione e ragionevole dubbio: La
parola ai giurati di Sidney Lumet (1957).
4. La giuria «parallela» e la giustizia privata: Condannato a morte per
mancanza di indizi di Peter Hyams (1983).
5. L’arte del jury consultant tra scelta e manipolazione della giuria
perfetta: La giuria di Gary Fleder (2003).
6. Un remake ben riuscito di La parola ai giurati tra psicologia della
giuria e questione cecena: 12 di Nikita Mikhalkov (2007).

Capitolo Quinto
L’AVVOCATO NEI THRILLER

1. La figura dell’avvocato nella storia del cinema.
2. Humphrey Bogart, l’avvocato redentore: I bassifondi di San Francisco di
Nicholas Ray (1949).
3. Il giovane avvocato e la buona società nordamericana: I segreti di
Filadelfia di Vincent Sherman (1959).
4. Jack Nicholson, l’avvocato alcolizzato: Easy Rider di Dennis Hopper
(1969).
5. L’avvocato della camorra: I guappi di Pasquale Squitieri (1974).
6. Un avvocato tra i corrotti: …e giustizia per tutti di Norman Jewison
(1979).
7. I rischi della professione: Cape fear di Martin Scorsese (1991).
8. La professione nelle grandi law firm: Il socio di Sydney Pollack (1993).
9. La difesa estrema dell’assistito: Il cliente di Joel Schumacher (1994).
10. La professione legale tra realtà e soprannaturale: L’avvocato del
diavolo di Taylor Hackford (1997).
11. Un avvocato condannato per truffa ed emarginato in cerca della sua
dignità: L’avvocato De Gregorio di Pasquale Squitieri (2003).
12. Famiglia di un avvocato e insoddisfazioni sessuali: La moglie
dell’avvocato di Im Sang-soo (2003).
13. La tragedia sentimentale di un penalista innamorato: Per sempre di
Alessandro di Robilant (2003).
14. Un praticante legale nel tunnel della droga: Il silenzio intorno di Dodo
Fiori (2005).
15. I limiti etici della professione e il «processo di rottura»: L’avvocato
del terrore di Barbet Schroeder (2007).
16. Legali delle multinazionali ed etica della professione: Michael Clayton
di Tony Gilroy (2007).

Capitolo Sesto
L’AVVOCATO NELLE COMMEDIE E NEI MELODRAMMI

1. Visite notturne in casa dell’avvocato e mogli gelose: L’avventuriera del
piano di sopra di Raffaello Matarazzo (1941).
2. L’avvocato, la bella signora e il marito geloso: Buonanotte…Avvocato! di
Giorgio Bianchi (1955).
3. L’avvocato neo-sposino del Greenwich Village: A piedi nudi nel parco di
Gene Saks (1967).
4. Professione legale, differenze sociali e rapporti amorosi complessi: Love
story di Arthur Hiller (1970).
5. L’avvocato romagnolo felliniano: Amarcord di Federico Fellini (1973).
6. Due avvocati e una sirena che gioca col fuoco: Pericolosamente insieme di
Ivan Reitman (1986).
7. Un originale avvocato italo-americano: Mio cugino Vincenzo di Jonathan
Lynn (1992).
8. L’avvocato involontariamente sincero: Bugiardo bugiardo di Tom Shadyac
(1997).
9. Dr. Gonzo: lo «spregevole leguleio» sotto acido: Paura e delirio a Las
Vegas di Terry Gilliam (1998).
10. Oca bionda californiana, pregiudizi popolari e carriera legale: La
rivincita delle bionde di Robert Luketic (2001).
11. L’avvocato super-eroe che difende solo gli innocenti: Daredevil di Mark
Steven Johnson (2003).

Capitolo Settimo
IL PROCESSO MILITARE E IL DIRITTO IN TEMPO DI GUERRA

1. Il processo in ambito militare e la corte marziale nel cinema.
2. Amore in guerra e ritorno problematico in patria: Ero uno sposo di guerra
di Howard Hawks (1949).
3. Guerra nel Pacifico e ammutinamento nella marina militare:
L’ammutinamento del Caine di Edward Dmytryk (1954).
4. Codardia di fronte al nemico e fucilazione: Orizzonti di gloria di
Stanley Kubrick (1957).
5. Un western militare e un processo per violenza carnale: I dannati e gli
eroi di John Ford (1960).
6. Parigi occupata e omicidio di un cadetto tedesco: L’affare della sezione
speciale di Costantin Costa Gavras (1975).
7. Investigazioni su un delitto a sfondo razziale: Storia di un soldato, di
Norman Jewison (1984).
8. Corte marziale e processo militare: Codice d’onore di Rob Reiner (1992).
9. Regole d’ingaggio e strage di civili: Regole d’onore di William Friedkin
(2000).
10. Penitenziario militare e Corte Marziale: High crimes – Crimini di Stato
di Carl Franklin (2002).
11. Seconda guerra mondiale e processo nel campo di concentramento: Sotto
corte marziale di Gergory Hoblit (2002).

Capitolo Ottavo
I PROCESSI STORICI

1. Casi processuali celebri dall’antichità all’era moderna.
2. Dal teatro al cinema: Processo e morte di Socrate di Corrado D’Errico
(1939).
3. Crimini di guerra e diritto di difesa: Il verdetto di Lewis Allen (1948).
4. Un processo nel Giappone del XII secolo: Rashômon di Akira Kurosawa
(1950).
5. Spionaggio e scandali politici in Francia: L’affare Dreyfus di José
Ferrer (1957).
6. Criminali nazisti a Norimberga: Vincitori e vinti di Stanley Kramer
(1961).
7. Obiezione di coscienza e liberazione di Parigi: Non uccidere di Claude
Autant-Lara (1961).
8. I gerarchi fascisti alla sbarra: Il processo di Verona di Carlo Lizzani
(1963).
9. Milano e il processo a tre untori: La colonna infame di Nelo Risi (1973).
10. Massacro di campeggiatori e pena di morte in Francia negli anni
Cinquanta: L’affare Dominici di Claude Bernard Auberte (1973).
11. Rapimento e omicidio negli anni Trenta in Nord America: Il caso
Lindbergh di Buzz Kulik (1976).
12. Rivoluzione francese e ghigliottina: Danton di Andrzej Wajda (1983).
13. Un caso di uxoricidio e l’intervento di Alan Dershowitz: Il mistero von
Bulow di Barbet Schroeder (1990).
14. Processo contro la Corona: Il caso Winslow di David Mamet (1999).
15. Il processo a Eichmann: Uno specialista. Ritratto di un criminale
moderno di Eyal Sivan (1999).
16. La guerra civile in Italia e l’eccidio di Monte Sole: Lo stato di
eccezione di Germano Maccioni (2007).

Capitolo Nono
LETTERATURA, PROCESSO E CINEMA

1. Dalle grandi opere letterarie alla celluloide.
2. Josef K. e i misteri della giustizia: Il processo di Orson Welles (1962).
3. Truman Capote e la cronaca di un processo per omicidio: A sangue freddo
di Richard Brooks (1967).
4. Leonardo Sciascia e la pena di morte ai tempi del fascismo: Porte aperte
di Gianni Amelio (1990).
5. Un secondo film sull’inchiesta di Truman Capote: Truman Capote: a sangue
freddo di Bennett Miller (2005).

Capitolo Decimo
SCIENZA E RELIGIONE NELLE AULE DI TRIBUNALE

1. Le tematiche religiose e scientifiche al cinema.
2. Un film muto di grande suggestione: La passione di Giovanna d’Arco di
Carl Theodor Dreyer (1928).
3. Creazionismo ed evoluzionismo in udienza: … E l’uomo creò Satana di
Stanley Kramer (1960).
4. Una condanna al rogo per eresia: Il processo di Giovanna d’Arco di Robert
Bresson (1962).
5. Il processo e l’abiura di Galileo: Galileo di Liliana Cavani (1968).
6. Demonismo e superstizione: I diavoli di Ken Russell (1971).
7. Tortura e condanna a morte di un domenicano eretico: Giordano Bruno di
Giuliano Montaldo (1973).
8. Pena di morte, Sacra Consulta e l’arringa di Monsignor Colombo: In nome
del Papa Re di Luigi Magni (1977).
9. Pratiche di esorcismo, omicidio colposo e processo a un sacerdote: The
exorcism of Emily Rose di Scott Derrickson (2005).

Capitolo Undicesimo
POLITICA, OPINIONE PUBBLICA E GIUSTIZIA NEL CINEMA

1. Il rapporto tra politica e giustizia nella rappresentazione
cinematografica
2. Il meccanismo della democrazia parlamentare negli USA: Tempesta su
Washington di Otto Preminger (1962).
3. Lavaggio del cervello, Praga negli anni Cinquanta e delitti politici: La
confessione di Costantin Costa Gravas (1970).
4. Una questione italiana: Il caso Mattei di Francesco Rosi (1972).
5. Anni Settanta, scontri di piazza e tensioni in famiglia: Imputazione di
omicidio per uno studente di Mauro Bolognini (1972).
6. Le prevaricazioni giudiziarie dell’epoca fascista nell’opera di Ugo
Betti: Corruzione al Palazzo di Giustizia di Marcello Aliprandi (1975).
7. Strategia della tensione e uccisione di magistrati: Cadaveri eccellenti
di Francesco Rosi
8. Caccia ai comunisti e il caso Rosenberg: Daniel di Sidney Lumet (1983)
9. Omicidio e politica: Il caso Moro di Giuseppe Ferrara (1986).
10. Crimini di guerra e delicati rapporti familiari: Music Box - prova
d’accusa di Constantin Costa-Gavras (1989)
11. Il caso di Ustica: Il muro di gomma di Marco Risi (1991)
12. La caccia alle streghe e ai comunisti: Indiziato di reato di Irwin
Winkler (1991)
13. Un procuratore contro il sistema: JFK – Un caso ancora aperto di Oliver
Stone (1991).
14. Il processo per la morte di un poeta: Pasolini un delitto italiano di
Marco Tullio Giordana (1995).
15. Mondo della finanza, politica e delitto Ambrosoli: Un eroe borghese di
Michele Placido (1995).
16. Cina e garanzie giudiziarie: L’angolo rosso di Jon Avnet (1998).
18. La manipolazione dell’opinione pubblica e il teatro: Chicago di Rob
Marshall (2002).
19. Il caso Calvi: I banchieri di Dio di Giuseppe Ferrara (2002).
20. La corruzione nella società: La commedia del potere di Claude Chabrol
(2006).

Capitolo Dodicesimo
L’ERRORE GIUDIZIARIO, IL SISTEMA CARCERARIO, IL RIFORMATORIO E LA PENA DI
MORTE

1. Carcere e pena di morte nella tradizione cinematografica.
2. Mafia di quartiere e gangster story: Gli angeli con la faccia sporca di
Michael Curtiz (1938).
3. Pena di morte e riflessioni: Siamo tutti assassini di André Cayatte
(1952).
4. Preferire il carcere alla vita in società: Dov’è la libertà di Roberto
Rossellini (1954).
5. Depistaggi e sospetti: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto di Elio Petri (1970).
6. Ingiusta condanna di due anarchici: Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo
(1971).
7. Errore giudiziario e odissea carceraria: Detenuto in attesa di giudizio
di Nanny Loy (1971).
8. Un innocente e un reato orribile: Girolimoni il mostro di Roma di Damiano
Damiani (1972).
9. Politica, omicidio di un avvocato e pentitismo: Il pentito di Pasquale
Squitieri (1985).
10. Errore giudiziario: Nel nome del padre di Jim Sheridan (1993).
11. La critica al sistema carcerario: Le ali della libertà di Frank Darabont
(1994).
12. La pena di morte e l’errore giudiziario: Dead man walking di Tim Robbins
(1995).
13. Il sistema carcerario: L’isola dell’ingiustizia (Alcatraz) di Marc Rocco
(1995).
14. Carcere e pena di morte: Difesa a oltranza di Bruce Beresford (1996).
15. Eredità del riformatorio e vendetta: Sleepers di Barry Levinson (1996).
16. Tre ergastoli e un dubbio: Hurricane – Il grido dell’innocenza di Norman
Jewison (1999).
17. Il caso Tortora: Un uomo perbene di Maurizio Zaccaro (1999).
18. Pena di morte e errori giudiziari: The life of David Gale di Alan Parker
(2003).

Capitolo Tredicesimo
CINEMA, DIRITTO E CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

1. La rappresentazione di mafia, camorra e criminalità organizzata sul
grande schermo.
2. La camorra d’inizio novecento e il processo Cuocolo: Processo alla città
di Luigi Zampa (1952).
3. Un magistrato contro la criminalità organizzata: Confessione di un
Commissario di Polizia al Procuratore della Repubblica di Damiano Damiani
(1971).
4. Diritto e regole d’onore in Il padrino di Francis Ford Coppola (1972).
5. Al Capone e il suo processo: Gli intoccabili di Brian De palma (1987).
6. Un istant movie sull’attentato: Giovanni Falcone di Giuseppe Ferrara
(1993).
7. Agguato mafioso e Rosario Livatino: Il giudice ragazzino di Alessandro Di Robilant (1993).
8. Giovanni Falcone, un eroe italiano: I giudici di Ricky Tognazzi (1991).
9. Magistratura, mafia e politica in TV: Paolo Borsellino di Gianluca Maria Tavarelli (2004).
10. Giulio Andreotti, politica e processi: Il divo di Paolo Sorrentino (2008).

Capitolo Quattordicesimo
OMICIDIO E VENDETTA

1. Il reato più importante e il suo fascino per il pubblico.
2. Giustizia sommaria e linciaggio: Furia di Fritz Lang (1936).
3. Il primo vero film comico del cinema italiano: Imputato, alzatevi! di
Mario Mattòli (1939).
4. Un caso di omicidio in famiglia: Il caso Paradine di Alfred Hitchcock (1947).
5. L’omicidio di un’anziana vedova: Testimone d’accusa di Billy Wilder (1957).
6. Omicidio e asserita infermità mentale: Pazza di Martin Ritt (1987).
7. Dal romanzo più celebre di Scott Turow: Presunto innocente di Alan J. Pakula (1990).
8. Un professore di Harvard alla ricerca della verità: La giusta causa di Arne Glimcher (1995).

Capitolo Quindicesimo
UXORICIDIO E DELITTO D’ONORE

1. Uxoricidio e ergastolo: Il caso Maurizius di Julien Duvivier (1954).
2. Dubbi matrimoniali e investigazione su un uxoricidio: La finestra sul cortile di Alfred Hitchcok (1954).
3. Passione e delitto d’onore: Divorzio all’italiana di Pietro Germi (1962).
4. Omicidi in serie per amore (e gelosia): Divorzio alla Siciliana di Enzo Di Gianni (1963).
5. Delitto d’onore in Sicilia: Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (1964).
6. Un caso di uxoricidio in provincia: Al di là di ogni ragionevole dubbio
di Sidney J. Furie (1968).
7. Uxoricidio e rapporti col cliente: Per legittima accusa di Sidney Lumet
(1993).

Capitolo Sedicesimo
VIOLENZA CARNALE, STALKING, MOLESTIE E MOBBING

1. Violenza e molestie nei confronti di donne, uomini e in ambiente
lavorativo.
2. Problemi sul posto di lavoro ed esasperazione: Hanno rubato un tram di Aldo Fabrizi (1954).
3. Violenza carnale e omicidio: Anatomia di un omicidio di Otto Preminger
(1959).
4. «Privilegio maritale» e processo per violenza carnale sulla moglie: Il caso di Greta Rideout di Peter Levin (1980).
5. Un avvocato perseguitato: Attrazione fatale di Adrian Lyne (1987).
6. Violenza carnale, «branco» e bassifondi della società: Sotto accusa di Jonathan Kaplan (1988).
7. Un caso di stupro tra psicologia e processo: La condanna di Marco
Bellocchio (1991).
8. Molestie sessuali sul posto di lavoro: Prestazione straordinaria di
Sergio Rubini (2004).
9. Molestie sessuali e mobbing sul posto di lavoro: Rivelazioni di Barry Levinson (1994).
10. La persecuzione di un avvocato: Ipotesi di reato di Roger Michell (2002).
11. Il primo film sul mobbing in Italia: Mi piace lavorare (mobbing) di
Francesca Comencini (2003).

Capitolo Diciassettesimo
IL DELITTO PERFETTO E LA SUA PROGRAMMAZIONE

1. Il fascino del delitto perfetto e della vittoria del colpevole
2. Un classico della cinematografia su questi temi: Il delitto perfetto di Alfred Htichcock (1954)..
3. Al di là di ogni ragionevole dubbio: L’alibi era perfetto di Fritz Lang
(1956).
4. La promessa di Dürrenmatt e la pianificazione di un omicidio: Tre giorni per la verità di Sean Penn (1995).
5. Colpevole o innocente: Schegge di paura di Gregory Hoblit (1996).
6. Autoaccusa e meccanismi processuali: Il caso Thomas Crawford di Gregory Hoblit (2007).

Capitolo Diciottesimo
INTOLLERANZA E DISCRIMINAZIONE RAZZIALE

1. Casi di discriminazione e legalità.
2. Uno spinoso caso giudiziario e il consenso della comunità: Il giudice di John Ford (1934).
3. Razzismo in una cittadina del Sud: Vendetta di Mervyn LeRoy (1937).
4. Stupro, omicidio, razzismo e anticomunismo: L’imputato deve morire di
Mark Robson (1956).
5. Omicidio a sfondo razziale e gang giovanili: Il giardino della violenza di John Frankenheinmer (1961).
6. Razzismo in Alabama: Il buio oltre la siepe di Robert Mulligan (1962).
7. Un barbone a giudizio: Suspect – presunto colpevole di Peter Yates (1987).
8. Minoranze etniche e discriminazione processuale: Verdetto finale di
Joseph Ruben (1989).
9. La Costituzione italiana e l’immigrazione: L’articolo 2 di Maurizio
Zaccaro (1993).
10. AIDS e discriminazione sul posto di lavoro: Philadelphia di Jonathan
Demme (1993).
11. Ku Klux Klan e diritto dagli anni Sessanta ai giorni nostri: L’agguato di Rob Reiner (1996).
12. Il nonno razzista e il nipote avvocato: L’ultimo appello di James Foley (1996).
13. Razzismo e giustizia «fai da te»: Il momento di uccidere di Joel
Schumacher (1997).
14. La liberazione dalla schiavitù e la Corte Suprema: Amistad di Steven Spielberg (1997).
15. Terrorismo, extraordinary rendition e diritti civili: Rendition
(detenzione illegale) di Gavin Hood (2007).

Capitolo Diciannovesimo
LIBERTÀ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO, PORNOGRAFIA E SENSO DEL PUDORE

1. Il senso del pudore e l’evoluzione della società e del diritto.
2. La «mossa» in Pretura e un processo per oscenità: Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa di Marcello Fondato (1970).
3. Quattro episodi sul tema dell’osceno: Il comune senso del pudore di
Alberto Sordi (1976).
4. Neonazismo e libertà di pensiero: Diritto di Offesa di Herbert Wise (1981).
5. Pornografia, libertà di parola e di stampa: Larry Flint oltre lo scandalo di Miloš Forman (1996).

Capitolo Ventesimo
IL MATRIMONIO, LA SUA CRISI E IL DIRITTO DI FAMIGLIA

1. La famiglia e la sua crisi.
2. La rottura del vincolo coniugale negli anni Trenta: Non sono un angelo di Wesley Ruggles (1933).
3. Il processo di Frine e la «maggiorata»: Altri tempi di Alessandro
Blasetti (1952).
4. Errori e fraintendimenti su nascita e cittadinanza: La legge è legge di
Christian-Jaque (1958).
5. La maternità finalizzata a evitare l’arresto: Ieri oggi domani di
Vittorio De Sica (1963).
6. Matrimonio in punto di morte: Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica
(1964).
7. Il divorzio di Enrico VIII e il suo consigliere: Un uomo per tutte le stagioni di Fred Zinnemann (1966).
8. Un delizioso film sul divorzio (e il matrimonio…): Alfredo, Alfredo di
Pietro Germi (1972).
9. Denuncia per mancato matrimonio: Amore tra le rovine di George Cuckor (1975).
10. Crisi del rapporto coniugale e custodia dei minori: Kramer contro Kramer di Robert Benton (1979).
11. La rottura (in tutti i sensi…) di un rapporto: La guerra dei Roses di Danny DeVito (1989).
12. Separazione e gestione dell’affidamento dei figli: Mrs. Doubtfire di Chris Columbus (1993).
13. La «divorziata seriale» e il «re dei patti prematrimoniali»: Prima ti sposo poi ti rovino (2003) di Joel Coen (2003).
14. Amore e competizione tra avvocati divorzisti: Matrimonio in appello di Peter Howitt (2004).

Capitolo Ventunesimo
I TEMI DELLA SALUTE E DELL’ECOLOGIA

1. Salute, tutela ambientale, class action e attività delle multinazionali.
2. Le problematiche giuridiche del «fine vita»: Giustizia è fatta di André
Cayatte (1950).
3. Crisi del sistema sanitario, colpa medica e «redenzione» dell’avvocato: Il verdetto di Sidney Lumet (1982).
4. Tutela ambientale e interessi politici: Il rapporto Pelican di Alan J. Pakula (1993).
5. Inquinamento fluviale, danni alla salute e avvocati disposti a tutto: A
civil action di Steven Zaillian (1998).
6. Compagnie assicurative e casi di leucemia: L’uomo della pioggia di Francis Ford Coppola (1998).
7. Strage di medici e problemi di coscienza: The confession di David Jones
(1998).
8. Contaminazione di falde acquifere e battaglia legale: Erin Brokovich di Steven Soderbergh (2000).
9. Diritto al suicidio (assistito) e sistema giudiziario spagnolo: Mare
Dentro di Alejandro Amenàbar (2004).
10. «Emancipazione medica» e diritti sul proprio corpo: La custode di mia sorella di Nick Cassavetes (2009).