domenica 17 agosto 2008

Sull'idiozia nei secoli dei secoli

Anno domini 2008:

Il provveditorato agli studi di Harrold, in Texas, ha autorizzato i docenti a portare in classe armi da fuoco, per quanto nascoste. Alla ripresa delle lezioni, entro un mese, gli studenti del distretto avranno quindi insegnanti armati. Lo scopo, si legge nella direttiva, è quello di "proteggere il corpo docente e gli allievi" in caso di sparatoria o attacco armato. Non è ancora chiaro quanti e quali dei circa 50 insegnanti locali verranno armati; un'informazione che le autorità tengono segreta per evitare ritorsioni o attacchi esterni.


Commenterò con le parole che Gino Capponi disse negli anni precedenti il 1848:

"antico vizio ed insanabile è in me il non credere quanto si dovrebbe in questo tondo pianeta nostro alla potenza delle stoltezze"


Massimo De Disprezzo
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martedì 12 agosto 2008

Sugli internet provider che odiano l'smtp

Negli anni 90 la nascita di internet ha creato nuove entusiasmanti esigenze per i programmatori. Come il telegrafo aveva bisogno dell'alfabeto morse, anche internet aveva bisogno di suoi "codici" per far dialogare i programmi tramite la rete. Furono così stabilite delle regole da dare in pasto agli sviluppatori. Fu scritta la "grammatica" di internet in modo che ogni programma sapesse come interagire con un altro rispettando un determinato protocollo. Il protocollo HTTP è quello che oggi ti permette di vedere la pagina colorata sul monitor. Il protocollo dice che il browser deve chiedere la pagina in un certo modo, tramite la porta 80 e deve ricevere i dati in un determinato ordine. A voler semplificare potrebbe sembrare quasi una questione di "etichetta" tra software che rispettano le buone maniere. Il protocollo denominato POP3 è quello che ti permette di scaricare la posta; tra le note ricordo che usa la porta 110 e manda la password in chiaro attraverso la rete. Quasi ogni applicazione usa il suo protocollo di comunicazione. Uno molto importante è il protocollo SMTP che utilizza la porta 25. E' lo standard che SMTP ci consente di inviare la posta. Oggi però, purtroppo, questo protocollo viene considerato obsoleto.

Quando i ricercatori dovettero creare un sistema di invio di posta si rifecero ovviamente al sistema umano. Un uomo prende un foglio, mette un indirizzo, chiude la busta, trova una cassetta delle lettere e la lettera viene smistata dal sistema. L'uomo non viene identificato e la lettera arriva comunque. Purtroppo questa "leggerezza" nella creazione dello standard ha reso possibile il fenomeno dello SPAM. Esistono programmi che sono capaci di spedire migliaia di email al minuto sfruttando questa "mancata autenticazione" ed è per questo che ci troviamo la casella intasata di informazioni commerciali non richieste. Lo spam è ovviamente la piaga digitale di tutti i provider. Hotmail per esempio gestisce oltre 100 milioni di caselle email. Tutto lo spam che arriva consuma banda e intasa il carico di lavoro dei server... ed è quindi un costo hardware da mettere in bilancio.

Si capisce quindi che i provider le stiano tentando tutte per arginare il fenomeno. In un blog che parla della stupidità umana potete ovviamente trovare la soluzione più demente che sia mai stata messa in atto per contrastare lo spam.

Navigando su internet con l'opzione "naviga3" del gestore di telefonia 3 mi è capitato infatti di non riuscire a spedire la posta usando il mio solito server privato. Dopo aver fatto i controlli di routine ho constatato che quei grandissimi genii del gestore di telefonia di cui sopra hanno pensato bene di BLOCCARE la porta 25 indiscriminatamente a tutti gli utenti. Per inviare emails usando la loro linea si deve per forza usare il loro server smtp.tre.it. Tale server, sicuramente funzionante a carbonella, si inchioda circa 1 volta su due senza apparente motivo.

Risultato ? una rapida modifica alla configurazione del mio server SMTP per fargli accettare connessioni anche su una porta diversa dalla standard 25. Una operazione che qualsiasi spammer è in grado di fare e che invece nessun utente comune può mettere in atto. Per quale motivo le cime cinesi di TRE abbiano deciso di intralciare il traffico email dei loro clienti non ci è dato sapere. Io sento solo un assordante rumore di fondo di bestemmie da parte di quei sysadmin che hanno dovuto riconfigurare i loro server aziendali in modo diverso per aggirare il blocco della tre.

Se esiste una giustizia più alta a questo mondo, un giorno dovrà far scontare tutto ai responsabili della TRE.

Massimo De Disprezzo

giovedì 7 agosto 2008

I fantastici strumenti di google

Le idee dei guru di google, unite alla potenza dei loro sistemi ci hanno permesso, da anni, di trovare quello che cerchiamo con facilità.

Adesso possiamo anche cercare quello che cercano gli altri.

Con il nuovo servizio Insight possiamo vedere quello che cercano i navigatori del pianeta.

Diventa così molto facile vedere che i paesi più bigotti e retrivi del pianeta sono quelli che più digitano su google la parola "sex".

Coprono le loro donne, le umiliano... e poi le cercano nude su internet.

Massimo De Disprezzo.

sabato 19 luglio 2008

Sul divenir cittadino

Per i lettori del mio blog oggi ho selezionato un trafiletto di "Piero Bevilaqua" tratto dal libro "Breve storia dell'Italia meridionale". Buona lettura a tutti i non meridionali.

Il momento dell'ingresso nel lavoro, per un giovane, costituisce un passaggio fondamentale della sua vita: è allora che egli si rende autonomo dalla famiglia, acquista per la prima volta la propria libertà e dignità di cittadino, grazie al percepimento di un reddito autonomo in cambio di una prestazione di lavoro. Ora, laddove esiste un maturo mercato del lavoro, regolato da criteri di merito e di efficienza, il passaggio dalla famiglia all'autonomia individuale rappresenta per un giovane una transizione relativamente normale. Nel mezzogiorno non è così. Proprio al momento del trasferimento dalla famiglia alla società, il giovane che cerca lavoro è costretto nella gran parte dei casi a subire il "battesimo" della raccomandazione clientelare. Se vuole conseguire l'occupazione a cui a diritto, o per la quale crede di possedere i requisiti, egli deve, assai spesso, mettere in moto la catena delle conoscenze e delle influenze della famiglia, della parentela, delle amicizie, per arrivare agli uomini politici che possono decidere del suo destino sociale. Così, al loro "atto di nascita" gran parte dei cittadini meridionali vengono bollati per sempre dal marchio dei favori ricevuti, che dovranno restituire in seguito, dando vita in tal modo a un intreccio di scambi detinato ad allargarsi e a perpetuarsi. Ma un tale meccanismo porta a conseguenze che nessuna società industriale moderna può sopportare a lungo senza inceppi gravi nel suo operare. Accade, ad esempio, sempre pià spesso che l'occupazione, la carriera, il destino sociale di ingegneri, biologi, medici, di tante nuove e importanti figure di professionisti, vengano a dipendere dalle logiche e dai calcoli di politici e sindacalisti di nessuna cultura e competenza, nuovi "padroni" senza scrupoli di pezzi importanti della macchina statale periferica.

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venerdì 18 luglio 2008

Sulla matematica intesa come opinione

riporto dal sito di www.turismoefinanza.it

In partenza 33,7 milioni di italiani, uno su quattro rimarrà a casa.




Massimo De Disprezzo

mercoledì 16 luglio 2008

Sulle auto ad acqua

Saranno passate circa 3 settimane dall'annuncio della prima fantastica auto ad acqua prodotta dai soliti giapponesi.

Io ora mi domando.

Se davvero fosse possibile, oggi 16 luglio 2008, far andare le auto con acqua di mare, per quale motivo si continua, non dico a vendere, ma a produrre, auto che vanno con il motore a scoppio ? Per quale motivo questa ditta giappo-cinese-coreana che sia non spiega al mondo intero come si fa ?

Meglio ancora, perchè non butta via il prototipo di motore ad acqua per auto e crea una bella centrale elettrica sulla costa di un qualsiasi paese ? Beneficiando dell'economia di scala potrebbe sicuramente avere risultati più interessanti senza i limiti di un motore piccolo piccolo da portare in giro dentro una autovettura.

Non so voi ma questa scenetta credo riesca a sintetizzare bene il lavoro della genepax:


venerdì 11 luglio 2008

GLi unici 400 acquirenti dell'iphone



e poi parlano di PETIZIONI PER FAR ABBASSARE IL PREZZO DELL'IPHONE.

Basta non comprarlo no ?


Massimo De Disprezzo

giovedì 10 luglio 2008

Sulle carriere brillanti


Massimo De Disprezzo

lunedì 7 luglio 2008

Galbani vuol dire fiducia


Quegli scarti, nella filiera della contraffazione, (ri) diventavano sottilette, formaggio fuso, formaggio grattugiato, mozzarelle, provola, stracchino, gorgonzola. Materia "genuina" - nelle celle frigorifere c´erano sottilette datate 1980! - ripulita, mischiata e pronta per le nostre tavole. Venduta in Italia e in Europa. In alcuni casi, rivenduta a quelle stesse aziende - multinazionali, marchi importanti, grosse centrali del latte - che anziché smaltire regolarmente i prodotti ormai immangiabili li piazzavano, - senza spendere un centesimo ma guadagnandoci - a quattro imprese con sede a Cremona, Novara, Biella e Woringen (Germania). Tutte riconducibili a un imprenditore siciliano. Era lui il punto di riferimento di marchi come: Galbani, Granarolo, Cademartori, Brescialat, Medeghini, Igor, Centrale del Latte di Firenze. E ancora: Frescolat, Euroformaggi, Mauri, Prealpi, e altre multinazionali europee, in particolare austriache, tedesche e inglesi. E´ quello che si legge nell´ordinanza del pm cremonese Francesco Messina. Un giro da decine di milioni di euro. Una bomba ecologica per la salute dei consumatori.

Le indagini - ancora aperte - iniziano due anni fa. A novembre del 2006 gli uomini della Guardia di Finanza di Cremona fermano un tir a Castelleone: dal cassone esce un odore nauseabondo. C´è del formaggio semilavorato, in evidente stato di putrefazione. Il carico è partito dalla Tradel di Casalbuttano ed è diretto alla Megal di Vicolungo (Novara). Le due aziende sono di Domenico Russo, 46 anni, originario di Partinico e residente a Oleggio. E´ lui l´uomo chiave attorno al quale ruota l´inchiesta. E´ lui il dominus di una triangolazione che comprende, oltre a Tradel e Megal, un terzo stabilimento con sede a Massazza, Biella, e una filiale tedesca. Tradel raccoglie, sconfeziona e inizia la lavorazione. Megal miscela e confeziona. A Casalbuttano i finanzieri trovano roba che a vederla fa venire i conati. Prodotti caseari coperti da muffe, scaduti, decomposti e, peggio ancora, con tracce di escrementi di roditori. Ci sono residui - visibili a occhio nudo - degli involucri degli imballi macinati. Dunque plastica. Persino schegge di ferro fuoriuscite dai macchinari.


domenica 6 luglio 2008

Sull'Idoser e le droghe virtuali

L'ordine dei giornalisti ha lasciato che molti mass-media potessero liberamente annunciare una nuova droga basata su particolari file audio.

il trafiletto più diffuso al riguardo dice che:

Droga sotto forma di vibrazioni sonore.

L'allarme viene lanciato dal nucleo speciale frodi telematiche (Gat) della Guardia di finanza che notano con preoccupazione che il fenomeno, di cui non si conoscono gli effetti collaterali, vanta migliaia di appassionati che discutono attraverso la Rete, si scambiano impressioni e consigliano modalita' e tecniche di somministrazione.

Le nuovi "dosi" non hanno la forma di pasticche ne' sono confezionate in tradizionali bustine: la cyber-droga e' costituita da file audio, scaricabili gratuitamente attraverso siti web e forum telematici, alla portata di tutti e fuori da ogni controllo.

Particolare onde, ricomprese tra 3 e 30 Hz, ovvero le frequenze su cui lavora il cervello umano ,sono in grado di innescare le piu' diverse reazioni e sollecitare in maniera intensa l'attivita' cerebrale: le onde alfa, ad esempio, che vanno da 7 a 13 hertz hanno potenziale effetto rilassante.


La notizia è passata attraverso il tg1, il tg2, il tg3, repubblica e corriere e chissà quanti altri siti.
La smentita non è passata da nessuna parte eccetto qui: http://www.hwgadget.com/droga-virtuale-i-doser-bufala-0703.html e qui http://attivissimo.blogspot.com/2008/07/mp3-droganti.html

Meno male che l'ordine dei giornalisti ci tutela e protegge. Se ogni tanto chiedesse anche scusa però sarebbe meglio.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

sabato 5 luglio 2008

Sulla composizione del governo


Spettabili lettori italici,

E' notorio il rischio che la nostra democrazia sta correndo in questi anni.

Un presidente del consiglio possessore diretto ed indiretto del 90% dei mass media della penisola è riuscito non solo a bloccare i processi già in atto contro di lui ma anche a impedirne di nuovi.

Un dinosauro di 72 anni vuole digitalizzare l'italia e sospendere i suoi processi. Vuole togliere il bollo auto e nominare la Carfagna Ministro. Vuole la cordata per Alitalia e lascia rete4 sul satellite. Vuole togliere la spazzatura a Napoli e ci manda l'esercito nelle città. Vuole cambiare la costituzione e distruggere la magistratura. Vuole fondare nuovi partiti dal tetto della sua autoblindo e poi vuole mantenere anche il partito precedente.

Di fronte a cotanta impertinenza possiamo solo rifugiarci nei principi ideali della democrazia.

La democrazia è una evoluzione del pensiero dell'uomo che trova suo primo pilastro nella libertà di parola. Perchè quando le parole sono libere, e quando i liberi giornalisti non rischiano la galera, possono nascere le idee. E se le idee sono ardite possono stimolare la curiosità delle masse e far scattare la scintilla della speranza dentro ognuno di noi.

E allora io ci provo e vi dico, così, semplicemente, quanto mi piacerebbe decidere la composizione del governo piuttosto che quella della Nazionale di Lippi.

Ministro degli affari esteri
PierFerdinando Casini

Ministro dell'interno
Guido Bertolaso

Ministro della Giustizia
Antonio di Pietro

Ministro delle Comunicazioni
Milena Gabanelli

Ministro dell'Economia
Mario Monti

Ministro dello sviluppo economico
Beppe Grillo

Ministro dell'Istruzione Università e Ricerca
Peter Gomez

Ministro dei Beni e Attività Culturali
Marco Travaglio

Ministro del Lavoro e Politiche sociali
Piero Ricca

Ministro dell'innovazione tecnologica
Massimo De Disprezzo

Ministro della lotta all'omertà
Roberto Saviano

Ministro della Difesa
????

Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
????

Ministro dell'Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare
????

Ministro delle Infrastrutture e Trasporti
????

Direttore del Tg1
Daniele Martinelli

Mancano 4 ministri... suggeritemi dei nomi e provate ad immaginare come potrebbe cambiare l'italia con queste menti nei posti giusti...

La democrazia ci permette di fantasticare su quello che vorremmo. Almeno finchè non ci costringeranno a fare un reset di forza !

Massimo De Disprezzo
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mercoledì 2 luglio 2008

Le principali notizie della settimana

Sono stato per alcuni giorni lontano dall'Italia.

Tornato a casa ho aperto Repubblica.it e ho letto le principali titoli e titoletti.

La fotosequenza di Berlusconi spettinato ad Acerra

Se ad Acerra si notano i capelli del Magnaccia e non le migliaia di tonnellate di spazzatura allora c'è qualcosa che non va

Angelina Jolie in ospedale per partorire i gemelli
Mi sembra effettivamente una notizia da prima pagina


Minaccia cavallette sulle Olimpiadi. Pechino mobilita 33 mila uomini
Le olimpiadi più noiose della storia. Ma quando finiscono ?


Maturità, il voto sarà top secret. E' polemica sulla privacy a scuola
E vaffanculo alla trasparenza. Così i professori potranno finalmente intascare mazzette senza che qualcuno possa dire qualcosa.


Emirati Arabi: il top manager ha 13 anni
Indiscutibile notizia da prima pagina. Da noi i top manager hanno 72 anni !


Stradivari, il segreto è la densità del legno
Non ci dormivo la notte ! Fantastico !
Credendo di visionare una pagina di un gazzettino scolastico sono andato su corriere.it dove ho trovato affiancate le seguenti notizie

Orgasmo più sicuro grazie a un gel
meno male che la scienza risolve di questi problemi

Intercettazioni, avanti tutta. Veltroni: «Non è priorità»

Veltroni non ha fretta. Se proclama cortei per l'autunno.. immagino che la legge anti-intercettazioni si possa fare anche a natale ! piano piano... poco poco...


Caso Rai, Saccà ricorre al Garante
Può la Rai conoscere i miei affetti privati o il mio stato di salute?

Cazzo.. se non si devono neanche pubblicare i voti degli studenti questo servo del magnaccia ha ragione da vendere !!! Anni fa si dimettevano per la vergogna. Adesso fanno causa o si sospendono i processi. Grandissimi

ABITI DA PARLAMENTO
La scollatura della deputata|Le foto

Mi sembra utile avere queste foto in prima pagina. distolgono l'attenzione con garbo e non impegnano.


Sgarbi: «Ho un fisico d'acciaio grazie alla mia cattiveria»
Un interessante riempitivo per una giornata dove evidentemente non è successo niente.


Caos Alitalia: gli esuberi sarebbero 10mila. C'è l'ipotesi mini-compagnia
Scusate ma non ricordo la storia della cordata italiana...



Mi sembra evidente che i principali giornali del paese siano completamente muti di fronte ai reali problemi del paese.

La cordata Italiana
La spazzatura di Napoli
Il precariato
Il prezzo della benzina
L'abolizione del bollo auto
Gli scioperi dei pescatori e dei trasportatori
Rete4 sul satellite
L'impunità per Berlusconi e il suo processo Mills
Gli impianti nucleari assimilati ( da chi ? ) ad energia rinnovabile


Pertanto dove possiamo trovare informazioni su questi problemi ?

sui siti indipendenti, gestiti da gente che con professionalità riesce a mandare a quel paese i poteri forti che orientano il pubblico verso un "vatuttobenissimocosì"

Spegnete la televisione quando parte il tg1 e andate a leggere il blog di Daniele Martinelli
Cambiate canale quando parte il tg2 e leggete il sito di Beppe Grillo.

E quando incontrate un politico per strada chiedetegli il resoconto di quello che ha fatto per il paese nell'ultimo mese anzichè scattare una foto sorridendo. IDIOTI !!!


Massimo De Disprezzo
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mercoledì 25 giugno 2008

Facciamo chiarezza sul governo


Anno domini 2008, mercoledì 25 giugno. Temperatura ambientale esterna: 36 gradi. La situazione politica è la seguente.

Un nonnetto di 72 anni è presidente del consiglio.
L'ici è stata abolita. Il bollo auto è stato praticamente già abolito. Le tasse sono state abbassate e il lavoro è aumentato per tutti. Le precarie italiane dal dolce sorriso possono sposare il figlio di Berlusconi per risolvere i loro problemi economici, oppure possono fare una comparsata in TV e poi candidarsi nel partito di forza italia. La cordata italiana per salvare Alitalia è in dirittura d'arrivo. Il prestito ponte, che l'Europa ci ha sanzionato, praticamente non serve più. Rete4 non deve andare sul satellite perchè in italia "SI PUO' FARE". La situazione colera a Napoli... ehm... la situazione rifiuti a Napoli è stata risolta brillantemente. Bassolino si è praticamente già dimesso, anzi no ma va bene lo stesso perchè in fondo è una brava persona. Bertolaso utilizza i militari dell'esercito per riaprire e sorvegliare le discariche della Campania. I processi del nonnetto 72enne sono stati sospesi perchè dopotutto si vede che è una bravissima persona. I Referendum proposti da Grillo con il V-day e il V2-day sono stati messi accuratamente in un cassetto. E Veltroni ha proposto un bel corteo in autunno di protesta verso non si sa bene che cosa.

Mi sembra che vada tutto bene. Forse l'unico problema attuale degli Italiani riguarda la sconfitta agli europei ma non si può avere sempre tutto !


Massimo De Disprezzo
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venerdì 20 giugno 2008

Sul processo di Norimberga

Ci sono avvenimenti storici che suscitano incredibili sentimenti di ammirazione. Nella storia dell'uomo è stato spesso difficile amministrare i sentimenti di autodistruzione che, da sempre, caratterizzano la nostra specie. E' così, quando eventi storici eccezionali richiedono scelte straordinarie, allora solo alcuni possono reagire ed entrare a pieno titolo nella storia.

Il processo di Norimberga, nato per accertare le responsabilità della seconda guerra mondiale, fu aperto dalla dichiarazione del procuratore americano Robert Jackson:

"Grazie vostro onore! Il privilegio di inaugurare, per la prima volta nella storia, un processo per crimini contro l'umanità, impone gravi responsabilità. I crimini che ci apprestiamo a condannare e punire, sono stati così premeditati, hanno avuto conseguenze così nefaste e rovinose, che la civiltà non può ignorarli, perchè non potrebbe sopravvivere se tutto ciò si ripetesse. Che quattro grandi potenze esaltate dalla vittoria, e profondamente ferite, frenino ogni proposito di vendetta e scelgano di sottoporre i loro nemici, ora prigionieri, al giudizio della legge, è uno dei più grandi tributi che la Forza abbia mai pagato alla Ragione.
Questo processo rappresenta lo sforzo di quattro fra le nazioni più potenti del mondo, suportate da altre diciassette, di ricorrere al diritto internazionale per far fronte alla più grande minaccia della nostra epoca, la guerra di aggressione. Il mondo esige che la legge non si limiti alla semplice punizione dei crimini commessi dai personaggi minori. La legge deve colpire allo stesso modo coloro che detenevano il potere e che ne fecero un uso deliberato e concertato, innescando una catena di atti criminali che non ha risparmiato nessun angolo della terra. Di tale importanza è il processo che le Nazioni Unite presenteranno a Vostro Onore.
L'importanza di questo processo è data dal fatto che i prigionieri rappresentano influenze sinistre che rimarranno sopite nel mondo molto tempo dopo che loro stessi saranno ritornati polvere. Noi dimostreremo che questi uomini sono simboli viventi degli odi razziali, del terrorismo e della violenza, dell'arroganza e della ferocia del potere. Sono gli emblemi di un nazionalismo e di un militarismo violento, degli intrighi e delle guerre che hanno gettato l'Europa nel caos, generazione dopo generazione, sterminandone gli uomini, distruggendone le case e rendendola più povera. Si sono identificati a tal punto con la loro ideologia e i loro compiti che un atto di compassione verso di loro equivarrebbe a decretare un trionfo e un atto di assenso nei confronti dei crimini cui i loro nomi sono legati. Il mondo civile non può scendere a compromessi con tendenze sociali che ritroverebbero vigore se noi trattassimo in modo equivoco o indeciso questi uomini in cui tali tendenze ancora sopravvivono.
Cio' che questi uomini rappresentano, lo spiegheremo con pazienza e lentamente. Vi forniremo le prove inoppugnabili di azioni inimmaginabili. Nella lista dei loro crimini non manca nessun atto che possa essere concepito da un orgoglio e da una ferocia patologici, e dal desiderio sfrenato del potere.
Non era mai accaduto fino ad oggi nella storia del diritto che si tentasse di esaminare nell'ambito dello stesso processo un intero decennio, interessando un intero continente e prendendo in considerazione un insieme di paesi e un numero incalcolabile di uomini e di fatti. Malgrado l'enormità del compito, il mondo intero pretende dei provvedimenti immediati.
Esiste una differenza fondamentale tra la posizione dell'accusatore e quella dell'imputato, differenza che screditerebbe il nostro compito se noi mancassimo di mostrarci, anche per le questioni di minore importanza, giusti e moderati.
Purtroppo la natura di questi crimini è tale per cui l'accusa deve essere condotta, e il verdetto emesso, dalle nazioni vincitrici. La portata mondiale degli atti d'aggressione compiuti da queste persone ha consentito a pochi paesi di rimanere veramente neutrali. Per questo motivo, o sono i vincitori a giudicare i vinti, o bisogna lasciare ai vinti il compito di giudicarsi da soli. Dopo la prima guerra mondiale abbiamo sperimentato l'inefficacia di questa seconda soluzione.
Non dovremo mai dimenticare che sulla base degli avvenimenti per cui oggi giudichiamo gli imputati, la Storia giudicherà noi stessi. Offrire in questo momento, a queste persone, un calice avvelenato, significa berlo noi stessi. Dobbiamo dare prova, nello svolgimento del compito che ci è stato affidato, di un'obiettività e di un'onestà intellettuale tali che questo processo venga ricordato dalle generazioni future per aver dato piena risposta alle esigenze di giustizia dell'umanità"


Citazione di Robert Jackson, Ministro della Giustizia di Roosevelt e giudice della Corte Suprema Americana, 1945



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giovedì 19 giugno 2008

Una vignetta sulla situazione Italiana

domenica 15 giugno 2008

Alexandre Dumas raffronta Berlusconi a Mussolini

Nel romanzo "Venti anni dopo" , il secondo della trilogia dei Tre Moschettieri, Dumas mette sulle labbra di Athos le seguenti parole per descrivere Giulio Mazarino.

Rivolgendosi a D'Artagnan:
"Sapete bene che non parlo per voi che siete la perla degli uomini valorosi e audaci, vi parlo di quell'Italiano meschino e intrigante, di quel pedante che cerca di porsi in capo una corona che ha rubato sotto un capezzale, di quel facchino che chiama il suo partito il partito del Re, e si diverte a far porre in carcere i principi del sangue, perchè non ardisce ucciderli come faceva il cardinale nostro, il gran Cardinale; uno spilorcio che pesa i suoi scudi d'oro, e serba i più consunti per paura, quantunque egli bari, di perderli il giorno dopo al suo gioco; Un birbante, insomma, che, a quanto si sente, strapazza la regina. Peggio per lei s'intende! E che fra tre mesi ci susciterà una guerra civile per conservarsi le sue pensioni. E' quello il padrone che mi proponete, d'Artagnan ? Grazie, mille grazie!"



Ecco cosa risponderei se domani qualcuno mi chiedesse di descrivere Berlusconi. Basta cambiare il Cardinale Richelieu con Mussolini ed il gioco è fatto.

Buona navigazione

Massimo De Disprezzo
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giovedì 12 giugno 2008

Sul G8 e sui petrolieri

Aomori (Giappone), 8 giugno 2008

I Paesi industrializzati del G8, la Cina, l'India e la Corea del Sud hanno ritenuto che esiste la "necessità urgente" di aumentare la produzione di petrolio per far fronte all'aumento dei prezzi.


Il fatto che i responsabili del destino economico di miliardi di persone non sappiano la differenza tra produzione ed estrazione mi lascia perplesso. Immagino che tutti i lettori del blog sappiano che il petrolio NON SI PRODUCE, SI ESTRAE DAL SOTTOSUOLO. Pertanto ne abbiamo una quantità limitata. Ogni barile contiene 155 litri di petrolio. Non tutto il barile diventa benzina, anzi, solo una parte sarà destinata ad essere bruciata nelle nostre autovetture, il resto diventa bitume, gasolio od olio lubrificante.

Non è possibile produrre petrolio. Il petrolio è una risorsa presente in enormi quantità che semplicemente sta finendo perchè 6 miliardi di persone del pianeta terra ogni giorno lo bruciano nelle loro centrali elettriche e nei loro autoveicoli.

Così viene spontaneo chiedermi se un Sig. Marchionne qualsiasi, quando si trova in casa a bere una bibita fredda sulla sua terrazza, ogni tanto si pone questo interrogativo: "E se cominciassimo a farle andare ad idrogeno ?"

Chissà cosa gli suggerirebbero i neuroni...

Massimo De Disprezzo
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mercoledì 11 giugno 2008

Sulla "spersonalizzazione" della politica


"La legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse".

Lo ha affermato il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmin.

La "spersonalizzazione" della politica italiana è giunta al culmine. Nessuno si prende più la responsabilità di nulla, nemmeno con le parole. Chi deve agire non è più il ministro, chi ci mette la faccia non è più il funzionario, chi promette non è più il politico.

E' il legislatore !

Il ministro non ha detto "Porterò a termine questo obiettivo entro la mia legislatura", non ha detto "Prometto che..." ; Ha detto semplicemente che la legislatura deve fare uno sforzo. Se ci riesce è bene.. altrimenti amen. La responsabilità in Italia è sparita da decenni e lo sappiamo tutti, ma ora si inventano addirittura giri di parole per assegnare i propri incarichi ad entità astratte.

Un po' come se Berlusconi avesse detto ai napoletani: "Il problema della spazzatura deve essere risolto !" E' giù applausi, siamo Italiani ;-)