La registrazione obbligatoria

Lo avevo preannunciato ed è arrivato anche il suo momento. Oggi parlerò di quella maledetta invenzione dei webmaster tristemente nota con il nome di "registrazione dell'utente".

Sarò breve, la registrazione di un utente, con la conseguente creazione di un account è senz'altro una invenzione utile, spesso è addirittura una necessità quando l'utente deve usufruire di un servizio specifico (un esempio per tutti, la propria email ) o vuole essere riconoscibile in modo specifico (Es su IRC dove è possibile registrare il nickname e quindi collegarsi alla chat mantenendo il proprio nick pseudoanonimo).

Purtroppo alcuni webmaster, sicuramente aizzati da improbabili/aspiranti imprenditore della new-economy, hanno esagerato con questo strumento e ne stanno tutt'ora abusando.

Spesso la registrazione dell'utente è obbligatoria anche per la semplice navigazione all'interno del sito !
Un po' come andare in edicola e poter leggere il giornale solo dopo aver comunicato il proprio codice fiscale.

L'infatile esempio di www.motonline.com fa da portabandiera per i siti italiani; la home page contiene un riassunto dei contenuti del sito, ma al primo click di mouse compare il testo:

OPS! Questo articolo è riservato agli utenti registrati! .

Ovviamente la registrazione chiede i soliti dati di rito quali user e pass più tutta una serie di informazioni cui solo un megalomane egocentrico potrebbe prendersi la briga di rispondere correttamente (addirittura chiedono il tipo di moto posseduta e l'anno di immatricolazione !).

Sarebbe bello credere che sia un caso isolato e invece... esistono numerosi siti italiani e non che praticano questo schedario inutile (poichè sicuramente zeppo di dati falsi e inventati di sana pianta) dei loro visitatori.

Poichè non vi è mai limite al peggio ricordo ai miei 4 lettori un paradosso esilarante di questi puerili tentativi di tracciare i visitatori.

Correva il giorno
26 luglio 2006 e il sito www.zeusnews.it decise di scrivere un articolo su quanto "fastidioso" fosse registrarsi su ogni sito web ( link ). L'articolo era ovviamente corredato di sondaggio per dare voce alle preferenze dei visitatori. Sono passati mesi eppure il ricordo di quell'articolo non finisce di tormentarmi.

L'ultimo paragrafo dell'articolo conclude con una affermazione chiarissima:

Quindi ogni volta che un sito necessita una registrazione nella quale si richiedano dati che non hanno alcuna plausibile giustificazione, ci si dovrebbe sempre chiedere: "A cosa gli servono?"

Il sondaggio sottostante invece recita:

Sempre più siti, per concedere i loro servizi, richiedono di fornire dati sensibili in fase di registrazione. Tu come ti regoli?
1) Li concedo senza problemi.
2) Piuttosto, rinuncio al sito.
3) Inserisco dati falsi.
4) Li concedo solo se ho vera necessità dei contenuti del sito e comunque solo se quest'ultimo mi sembra serio.
VOTA e partecipa al dibattito nei Forum dell'Olimpo informatico (nota: è necessaria l'iscrizione)


Quindi per partecipare al sondaggio o alla discussione è necessaria la registrazione. Un bell'esempio di coerenza e stile.

Personalmente riempio sempre di dati PALESEMENTE falsi i dati di questi siti web che vogliono schedare noi visitatori per il semplice motivo che quando andranno a rivendere questi dati a qualche pubblicitario senza scrupolo faranno una figura barbina :-)

Invito tutti ad usare i nomi più fantasiosi e a collaborare in questa crociata contro la schedatura della navigazione. Per usare nomi falsi pensate a qualche fumetto o a qualche film famoso, la risatina che vi accompagnerà nella pallosa fase di registrazione vi aiuterà a passarci sopra con più gusto ;-)

Se invece andate di fretta e non volete neanche perdere tempo nel validare il codice di conferma ottenuto in email potete sempre sperare che altri bravi e volenterosi navigatori abbiano reso pubbliche le loro registrazioni sul sito www.bugmenot.com (che da una traduzione libera potrebbe tradursi come " non mi rompere . com " ).

Il funzionamento è facile, si va su www.bugmenot.com e si inserisce il sito per il quale si vuole conoscere una user e pass già creata da altre persone. Nei miei tentativi ha funzionato per l'80% dei casi.

Anche comunicare il proprio disprezzo e fastidio verso quei webmaster che ci vogliono schedare potrebbe servire a rendere internet un posto migliore. Potreste semplicemente linkare al webmaster reo questo articolo se per la rabbia non trovate le parole adatte.

Con la speranza che almeno un visitatore inoltri questo articolo a chi di dovere, termino, sprezzante, il mio post.

Saluti

Max Disprezzo


Commenti

Emilio Roda ha detto…
Ah, ci vuole cosi' poco a informarsi... La richiesta della registrazione per i sondaggi e' esclusivamente una questione tecnica. Infatti su Zeus News utilizziamo (anzi utilizzavamo) i sondaggi di Phpbb, forum che consente di votare esclusivamente agli utenti registrati. Al contrario su Zeus News abbiamo sempre permesso anche agli utenti non registrati di commentare gli articoli pubblicati. Ma evidentemente di tutto cio' il l'autore di questo post (che guarda caso non si firma, se non con uno pseudonimo) non si e' accorto. Brutta cosa la disattenzione...
Anonimo ha detto…
mah, invece secondo me ha ragione chi ha scritto il post: ad una persona incapace di distinguere fra la consultazione degli articoli di un sito e la partecipazione attiva ad un forum bisogna sempre dare ragione !!!
Max Disprezzo ha detto…
Caro Emilio perchè sposti l'argomento sullo pseudonimo ? Per quanto ne so anche il tuo nome potrebbe esserlo. Questo rende forse meno autorevoli le parole che hai digitato ?

Inoltre non c'è bisogno di stare sulla difensiva.. Leggo spesso con diletto il vostro sito ma ammettere i propri errori e le proprie incongruenze con onestà aiuta a crescere.

saluti
Anonimo ha detto…
Salve , io ho conosciuto per puro caso questo sito e devo dire che è bellissimo, intelligentissimo.Finalmente qualcuno che dice queste cose. Grazie.
anonimo(mi pare ovvio!)

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