Sui format televisivi

Che la TV sia piena di programmi di basso profilo lo sanno tutti, meno noto è invece il fatto che parte di quei programmi che, in un modo o nell'altro, fanno audience sono venduti da una società di nome Endemol.
In che senso venduti ?
Endemol è una società che crea ( e vende) format televisivi alle emittenti di tutto il mondo. Al suo interno lavorano cervelloni che stabiliscono le scenografie, le posizioni dei presentatori, i ruoli dei concorrenti, le regole dei giochi, i tempi e i modi degli stacchi pubblicitari e tutto quello che rientra in una scaletta di un programma. Una volta trovato il format "giusto" viene venduto svariate volte alle emittenti televisive di tutto il mondo che lo possono mandare in onda nella lingua del paese di appartenza e con i personaggi nazionali più adatti ai ruoli.

Sembrerebbe un assurdo degno di un'epoca dove tutto viene messo sotto copyright eppure funziona. Rai e Mediaset spesso si servono di format televisi preconfezionati da società terze e Endemol è ritenuta la migliore del mondo.

Se la Rai avesse deciso di comprare Mediaset, sono certo che avremmo trovato il faccione sorridente di Berlusconi sulle sue reti pronto a gridare contro un governo che, sinistramente, trama alle spalle della sua azienda (formalmente non è sua ma tant'è...).

Poichè invece i ruoli sono invertiti e Mediaset ha comprato Endemol, va tutto bene.

In italia c'è, nei fatti, un sistema dualistico di concorrenza televisiva.
Uno di questi compra il maggior produttore del mondo di format televisivi e non ci sono problemi di sorta.

Così, sempre in nome del sacrosanto libero mercato, Mediaset potrebbe appropriarsi del format "affari tuoi" semplicemente non facendo rinnovare il contratto Rai-Endemol (o più callidamente alzando le tariffe così da renderlo infruttuoso). Come potrebbe rispondere la Rai ? In nessun modo.

Ovviamente non sono il primo a "pensar male", qualcuno ha provato a fare la stessa domanda a Piersilvio Berlusconi e la risposta è stata:

"Da qui in avanti farò il tifo perché la Rai abbia un programma Endemol di successo in più, e non certo uno in meno".

Un po' come se uno si comprasse la Lazio per poi tifare la Roma insomma, mi sembra un ragionamento furbo e onesto !

Un po' come quando ci fu detto che con i contratti di lavoro a progetto, permettendo di licenziare velocemente i lavativi dalle aziende, sarebbe stato più facile farsi assumere in virtù di una sana meritocrazia. Che poi il lavoro precario ci ha trasformati in schiavi a contratto senza futuro è stato solo un incidente di percorso.

Resta a noi italiani decidere se fidarsi delle promesse bonarie di un manager, comunque vincolate alle leggi di mercato presenti e future... oppure a quanto sancito nei contratti inchiostrati nero su bianco.

Con una sola differenza: nelle promesse bonarie non ci sono penali da pagare quando cambia il vento.


Saluti

Massimo De Disprezzo

www.maxdisprezzo.com

Commenti

Anonimo ha detto…
RAI EDUCATIONAL

avete mai provato a cercare i programmi di rai edu 1 o rai edu 2 ?

andate sul sito rai naturalmente , ma difficilmente riuscirete a trovare i programmi della giornata
di edu 1 e edu 2
allora cliccate su "email" e direte "ma che gentili , mi mandano i programmi di oggi via email!"

No....vi invieranno una email di UNA RIGA con scritto : www.rai.it/educational

Si, avete capito bene vi mandano solo il link dove voi cercherete i programmi...non li troverete allora cliccherete di nuovo su "email", vi ivieranno un messaggio con scritto di cliccare etc etc ... prprio cosi' , all'infinito...
molto EDUCATIONAL ,vero?

Post più popolari