Sugli standard televisivi

Avete presente il bellissimo televisore piatto di ultima generazione che avete comprato per sostituire quell'ingombrante cassone a tubo catodico ? Immagino vi ricordiate benissimo quanto l'avete pagato. Scommetto che avete anche fatto un piccolo sacrificio per avere una diagonale con qualche pollice in abbondanza. Con solo 1 o 2 carte da 100 euro in più avete preso un 32'' invece di un 26'' e crepi pure l'avarizia no ?

Tornati a casa però avete scoperto, con stupore, che il vecchio e ingombrante cassone a tubo catodico da 24'' aveva una visuale più grande.

La risposta pronta dell'amico di turno è la seguente: il vecchio CRT è in formato 4:3, mentre il nuovo e sfavillante LCD è in formato 16:9.

A quel punto il proprietario della carta di credito che ha ricevuto l'addebito del nuovo LCD si chiede: E QUINDI ?

piccolo flashback tecnologico Il formato 16:9 è, per dirla semplicemente, rettangolare.
Il formato 4:3 invece si avvicina di molto ad un formato "quadrato". Da studi scientifici è stato dimostrato che il cervello dell'uomo analizza le immagini in una modalità "rettangolare" (dopotutto i nostri occhi sono disposti orizzontalmente) e pertanto una visione di una immagine in 16:9 è di gran lunga più "gratificante" per i nostri occhi.
Riporto da Wikipedia due immagini per verificare il discorso:
Appare chiaro che l'immagine in 16:9 (a destra) non è solo più "gradevole", ma contiene anche "più
informazione" (si vedono i tavolini a parità di altezza del riquadro)

Insomma riepilogando:














fine flashback tecnologico

E quindi ? Perchè l'immagine nel mio costoso televisore 16:9 è più piccola ? Perchè c'è quasi sempre una porzione di schermo che rimane inutilizzata ?

Perchè le emittenti televisive, per mantenere il segnale compatibile con i vecchi televisori, reincapsulano il segnale nel vecchio formato 4:3.

Cosa ancora più grave però è che, le emittenti, per trasmettere i film recenti nel loro filmato nativo 16:9 ALL'INTERNO del vecchio segnale 4:3 hanno escogitato "una pirlata".

Con una decisione degna di un laureando in ingegneria da CEPU, rimpiccioliscono il flusso video e trasmettono due bande nere (superiore e inferiore). In questo modo l'immagine diventa più piccola in altezza pur mantenendo la sua dimensione 16:9 in larghezza.
E' una specie di formato 16:9 "emulato".

E' vero che il risultato consente a tutti i televisori di ricevere l'immagine, ma tutti ne subiscono le conseguenze !

I possessori dei vecchi 4:3 vedono delle bande nere sotto e sopra abbastanza ingombranti, mentre i possessori dei nuovi 16:9 devono ingrandire artificialmente (sgranandola!) una immagine che è stata volutamente trasmessa più piccola !

A non voler essere troppo pignoli il sistema potrebbe anche andare bene se non fosse che:
1) Sono oltre 10 anni che negli ipermercati si vendono solo monitor in formato 16:9 , forse sarebbe ora di usare il nuovo standard ?
2) Molte trasmissioni televisive (BBC, rainews24 per esempio) trasmettono spesso e volentieri in formato "16:9 emulato" MA altrettanto spesso in quelle trasmissioni vengono fatte scorrere le scritte in sovraimpressione ESATTAMENTE nella porzione di monitor che il vostro LCD "taglia" per far apparire il formato 16:9.

A questo punto mi va bene che il formato 16:9 sia più bello, mi va (quasi) anche bene che sia "emulato" con le bande nere...
Ma perchè le emittenti fanno scorrere il testo nella zona che non è visibile quando allargo l'immagine in 16:9 ?
Possibile che in tutto il mondo nessuno se ne sia accorto ? Compriamo dei televisori pagando la diagonale di un 32'' pollici in 16:9 , ma ci costringono ad usarli in 4:3 mantenendo oscuro ben 1/3 del monitor !

Concludendo:
Sono stati prodotti e venduti centinaia di milioni di televisori compatibili con il formato 16:9.
Sono oltre 10 anni che i televisori con questo formato sono in vendita in luogo dei vecchi 4:3
Le emittenti trasmettono in 4:3, emulando il 16:9, lasciando però le scritte nella banda inferiore evitando così che si possa "allargare l'immagine".
Paghiamo 32'' pollici di diagonale ma vediamo, di fatto, una immagine con una diagonale di 21''

A questo punto si può tranquillamente ammettere che il problema, come sempre, non viene dalla tecnologia, ma dagli uomini che non pensano a sufficienza.


Massimo De Disprezzo

www.maxdisprezzo.com

Commenti

Anonimo ha detto…
Tutto vero!!!!!!!!!!!!!

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