Sul Blog di Clemente Mastella

Il V-Day non ha ancora sortito l'effetto sperato, eppure già si vedono delle crepe nella "casta" dei politici italiani. Berlusconi sta ancora chiedendosi come ha fatto Grillo a far scendere un milione di italiani in piazza senza televisioni, quando troverà la risposta riprenderà a contare le schede elettorali. Clemente Mastella, a 60 anni compiuti, ha deciso di perseverare nella gestione del suo Blog.

Purtroppo però pare che la maggior parte delle persone non scriva commenti lusinghieri, e così, come conferma lo stesso Clemente, il ministro di Grazia e Giustizia è costretto a censurare i commenti più offensivi rivolti verso la sua persona.

Il fatto che per ogni 1000 commenti ne vengano pubblicati solo 5 non scalfisce l'aplomb di Clemente che non si arrende e anzi rilancia !
Il ruolo della vittima gli riesce così bene che scrive dei post paradossalmente divertenti.

Per la precisione il suo post del 19 settembre ha fatto ridere di gusto me e i miei amici per tutta la serata:

Tutti qui, tutte le sere, in duemila, a spiegarmi che cosa è un blog. Allora sentiamo che cosa è? Uno spazio dove minacciarmi, riempire i commenti di insulti, lamentarsi perchè a un commento del giorno prima non è stata data ancora risposta (come se fosse obbligatorio o dovuto) senza neanche tener conto del tempo che ci vuole per leggere e dedicarsi a un blog. E fate anche gli spiritosi firmano i commenti con i nomi degli assassini liberati con l'indulto. Come se alle due di notte mentre dedico del tempo a me e a voi io possa star li a ragionare più di tanto nella scelta delle vostre firme. Io taglio gli anonimi e basta. Gli altri li pubblico, con calma e tempo. Certo che ho capito la provocazione della firma assassina. E per questo non avrei dovuto pubblicare? Da una parte mi accusate di censura perchè non rispondo a vecchie questioni già da me chiarite (come la testimonianza a un matrimonio) o perchè non porgo l'altra guancia. Dall'altra non fate neanche lo sforzo di andare a leggere tutti gli insulti o i commenti violenti e critici che libero dopo averli letti. Vi chiedete dove sono i miei amici, la gente che crede in me, gli iscritti all'Udeur e del perchè non sono qui sopra a difendermi o a lasciare commenti graditi. Ve lo dico chiaramente e ancora una volta: io non chiedo a nessuno di venire in soccorso. Non ne ho bisogno. Non mi servono i commenti tipo quanto sei bravo o quanto sei bello. Io volevo confrontarmi con la popolazione del web e lo sto facendo, con serietà, costanza, fatica e una certa dote di umiltà. Pubblico quasi solo commenti scomodi e scelgo a chi rispondere per non dover passare tutta la giornata qui sopra. Voi siete liberi di insultarmi e fare ciò che vi pare. Io non sono libero di tutelare con un minimo di filtro le vostre gravi offese? Strana forma di democrazia vi siete inculcati in testa! Ma già, voi siete quelli del bollino. Quelli per il quali ci sarà uno che dirà questa è una pera matura quest'altra non ancora. Ma sì, fatevi mettere il bollino. E provate a prendere i voti con le bestemmie che lasciate sul mio blog. Come programma non c'è male. .


Personalmente trovo encomiabile lo sforzo di gestire un blog per instaurare un contatto diretto con i cittadini e, credetemi, un blog porta via molto tempo.

Il nostro piano per ora consiste nel fargli perdere così tanto tempo nella censura dei commenti da impedirgli di firmare un altro indulto :-D

Ad ogni modo, ritengo che la gestione di un blog sia di due soli tipi: con commenti o senza commenti. Non devono esistere vie di mezzo !

Personalmente ho scritto due volte nel suo blog e non sono stato pubblicato, molto probabilmente non mi ha neanche letto, proprio per questo suggerisco al buon Clemente di liberare i commenti dal filtro.
Per far cessare i commenti ingiuriosi c'è un solo modo: comportarsi nel migliore dei modi. Ci pensi caro Clemente ! Se le sue azioni politiche fossero irreprensibili, sarebbero gli stessi visitatori del blog a deridere quelli che le inveiscono contro ! Da solo contro tutti non può farcela ! Non si faccia venire il sangue amaro ! Provi a fare, almeno per una volta, il politico retto e probo, si dia da fare come meglio può e vedrà che, tempo 3-4 mesi, nel suo blog si rispecchierà il suo operato.

Se così non dovesse accaddere, si dimetta, chi non la vuole non la merita !

nell'attesa della rimozione della censura sul suo blog vado a scriverle su http://dEMENTEMASTELLA.blogspot.com almeno riesco a farmi un'idea migliore della sua persona e della sua comicità.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

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