Il gioco del giorno consiste nell'andare nel sito www.enel.it e trovare il prezzo di un Kw/ora (allaccio residenziale da 4,5kw/h) con meno di 10 click del mouse e in meno di 3 minuti.
E' possibile trovare l'oroscopo, suggerimenti per le ricette, un corso accelerato anti-phishing e addirittura è possibile trovare notizie sullo sbarco in quella bolla che è second life !!!
Perchè tutte le aziende vogliono creare un portale ? perchè l'enel non si preoccupa di segnalare eventuali distacchi programmati in modo adeguato (l'altro giorno ho dovuto telefonare per averne conferma) nel sito e invece mi propone un corso di paleontologia ?
Perchè per vedere l'OROSCOPO* mi dovrei recare sul sito enel ?
Ormai non mi arrabbio neanche più.
Massimo De Disprezzo
*sul significato che può avere un oroscopo nel 2007 d.c. neanche spreco mezzo bit
Tristemente mi accingo ad elencare in questo piccolo e anonimo rifugio digitale tutte le contraddizioni di un'epoca dominata da uomini violentemente ignari delle potenzialità intellettuali e tecnologiche.
lunedì 30 luglio 2007
sabato 28 luglio 2007
Sui toni caldi della politica
Leggendo l'invito di Napolitano a "calmare i bollenti spiriti" ho cercato di quantificare questi "bollenti spiriti" utilizzando Google. La ricerca di precise parole chiave mi ha finalmente permesso di focalizzare il livello disastroso della politica italiana con precisione. Ho preso i nomi della prima decina di politici che mi è passata per la mente e l'ho accostata a 5 parole "negative" e 5 parole "positive".
Per parole negative intendo quelle affermazioni dove si cerca di generare polemica, si cerca di far valere la propria posizione o si vuole sminuire l'avversario. Le parole da me scelte sono "minacciare, protestare, insistere, attaccare, non starci".
Per parole positive intendo quelle affermazioni dove si cerca di collaborare costruttivamente, si cerca di dialogare o di esporre le proprie idee con serenità. Le parole da me scelte sono "proporre, approvare, spiegare, condividere, invitare".
Direi infatti che al cittadino medio non gliene importa nulla di un ministro che "minaccia" o di un parlamentare che "attacca". I politici sono pagati per costruire e migliorare il nostro paese e non per perdere tempo rispondendo attraverso i tg al pettegolezzo del momento.
Una classe politica piena di gente produttiva, che spiegasse al popolo le riforme da costruire sarebbe di gran lunga migliore di quella attuale dove è tutta una manfrina per accaparrarsi le poltrone e fare la primadonna.
Senza farla troppo lunga, l'esito della ricerca dimostra come le parole "negative", insieme al nome dei politici, sono apparse quasi volte di più rispetto alle parole "positive".
Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 112.847 risultati
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 31.023 risultati
Leggendo i dati sotto (restituiti da Google il 27 luglio 2007) appare buffo notare che:
Mastella "minaccia" 11 volte di più rispetto a quando "condivide" (330 rispetto a 29)
Berlusconi "protesta" la metà di D'Alema (516 risultati contro 1.060)
Le parole "Mastella attacca" restituiscono ben 42.900 risultati ( al secondo posto Berlusconi con soli 19.500 )
Di seguito ciascuno può notare quanto tempo perdono i nostri rappresentati nel loro gioco preferito: la politica.
1.350 per "Di Pietro minaccia"
1.230 per "Berlusconi minaccia"
964 per "Mastella minaccia"
685 per "Prodi minaccia"
435 per "Fini minaccia"
358 per "D'Alema minaccia"
85 per "Follini minaccia"
24 per "Casini minaccia"
22 per "Gasparri minaccia"
10 per "Fassino minaccia"
10 per "Rutelli minaccia"
Totale politici che minacciano: 5173 risultati
1.060 per "D'Alema protesta"
516 per "Berlusconi protesta"
491 per "Di Pietro protesta"
280 per "Prodi protesta"
96 per "Fini protesta"
60 per "Gasparri protesta"
49 per "Mastella protesta"
44 per "Fassino protesta"
24 per "Casini protesta"
7 per "Rutelli protesta"
2 per "Follini protesta"
Totale politici che protestano: 2629 risultati
9.860 per "Berlusconi insiste"
2.000 per "Prodi insiste"
833 per "Fini insiste"
783 per "Rutelli insiste"
524 per "Fassino insiste"
472 per "Casini insiste"
465 per "Mastella insiste"
454 per "Di Pietro insiste"
425 per "D'Alema insiste"
136 per "Follini insiste"
83 per "Gasparri insiste"
Totale politici che insistono: 16035 risultati
42.900 per "Mastella attacca"
19.500 per "Berlusconi attacca"
1.910 per "Gasparri attacca"
1.370 per "Di Pietro attacca"
1.360 per "Casini attacca"
990 per "D'Alema attacca"
815 per "Fassino attacca"
768 per "Rutelli attacca"
682 per "Prodi attacca"
510 per "Fini attacca"
107 per "Follini attacca"
Totale politici che attaccano: 70912 risultati
6.540 per "Berlusconi non ci sta"
5.490 per "Prodi non ci sta"
1.260 per "Fini non ci sta"
1.030 per "D'Alema non ci sta"
801 per "Di Pietro non ci sta"
790 per "Casini non ci sta"
766 per "Mastella non ci sta"
714 per "Rutelli non ci sta"
691 per "Fassino non ci sta"
9 per "Follini non ci sta"
7 per "Gasparri non ci sta"
Totale politici che "non ci stanno": 18098 risultati
1.160 per "Rutelli propone"
1.120 per "Fassino propone"
1.020 per "Casini propone"
902 per "Mastella propone"
645 per "Fini propone"
632 per "Prodi propone"
593 per "Berlusconi propone"
438 per "D'Alema propone"
306 per "Di Pietro propone"
89 per "Gasparri propone"
84 per "Follini propone"
Totale politici che propongono: 6989 risultati
220 per "Berlusconi approva"
182 per "Prodi approva"
114 per "D'Alema approva"
63 per "Fini approva"
32 per "Fassino approva"
20 per "Rutelli approva"
9 per "Casini approva"
8 per "Gasparri approva"
6 per "Mastella approva"
6 per "Di Pietro approva"
3 per "Follini approva"
Totale politici che approvano: 663 risultati
8.750 per "D'Alema spiega"
867 per "Rutelli spiega"
753 per "Di Pietro spiega"
743 per "Fassino spiega"
618 per "Fini spiega"
587 per "Prodi spiega"
526 per "Berlusconi spiega"
500 per "Mastella spiega"
361 per "Follini spiega"
326 per "Casini spiega"
171 per "Gasparri spiega"
Totale politici che spiegano: 14202 risultati
238 per "D'Alema condivide"
233 per "Prodi condivide"
198 per "Berlusconi condivide"
101 per "Fassino condivide"
89 per "Fini condivide"
84 per "Rutelli condivide"
62 per "Di Pietro condivide"
58 per "Casini condivide"
29 per "Mastella condivide"
15 per "Follini condivide"
9 per "Gasparri condivide"
Totale politici che condividono: 1116 risultati
1.460 per "Prodi invita"
1.430 per "Fassino invita"
1.280 per "Casini invita"
1.270 per "Rutelli invita"
764 per "Berlusconi invita"
562 per "Fini invita"
400 per "D'Alema invita"
350 per "Di Pietro invita"
330 per "Mastella invita"
130 per "Gasparri invita"
77 per "Follini invita"
Totale politici che invitano: 8053 risultati
Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 112.847 risultati
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 31.023 risultati
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
Per parole negative intendo quelle affermazioni dove si cerca di generare polemica, si cerca di far valere la propria posizione o si vuole sminuire l'avversario. Le parole da me scelte sono "minacciare, protestare, insistere, attaccare, non starci".
Per parole positive intendo quelle affermazioni dove si cerca di collaborare costruttivamente, si cerca di dialogare o di esporre le proprie idee con serenità. Le parole da me scelte sono "proporre, approvare, spiegare, condividere, invitare".
Direi infatti che al cittadino medio non gliene importa nulla di un ministro che "minaccia" o di un parlamentare che "attacca". I politici sono pagati per costruire e migliorare il nostro paese e non per perdere tempo rispondendo attraverso i tg al pettegolezzo del momento.
Una classe politica piena di gente produttiva, che spiegasse al popolo le riforme da costruire sarebbe di gran lunga migliore di quella attuale dove è tutta una manfrina per accaparrarsi le poltrone e fare la primadonna.
Senza farla troppo lunga, l'esito della ricerca dimostra come le parole "negative", insieme al nome dei politici, sono apparse quasi volte di più rispetto alle parole "positive".
Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 112.847 risultati
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 31.023 risultati
Leggendo i dati sotto (restituiti da Google il 27 luglio 2007) appare buffo notare che:
Mastella "minaccia" 11 volte di più rispetto a quando "condivide" (330 rispetto a 29)
Berlusconi "protesta" la metà di D'Alema (516 risultati contro 1.060)
Le parole "Mastella attacca" restituiscono ben 42.900 risultati ( al secondo posto Berlusconi con soli 19.500 )
Di seguito ciascuno può notare quanto tempo perdono i nostri rappresentati nel loro gioco preferito: la politica.
1.350 per "Di Pietro minaccia"
1.230 per "Berlusconi minaccia"
964 per "Mastella minaccia"
685 per "Prodi minaccia"
435 per "Fini minaccia"
358 per "D'Alema minaccia"
85 per "Follini minaccia"
24 per "Casini minaccia"
22 per "Gasparri minaccia"
10 per "Fassino minaccia"
10 per "Rutelli minaccia"
Totale politici che minacciano: 5173 risultati
1.060 per "D'Alema protesta"
516 per "Berlusconi protesta"
491 per "Di Pietro protesta"
280 per "Prodi protesta"
96 per "Fini protesta"
60 per "Gasparri protesta"
49 per "Mastella protesta"
44 per "Fassino protesta"
24 per "Casini protesta"
7 per "Rutelli protesta"
2 per "Follini protesta"
Totale politici che protestano: 2629 risultati
9.860 per "Berlusconi insiste"
2.000 per "Prodi insiste"
833 per "Fini insiste"
783 per "Rutelli insiste"
524 per "Fassino insiste"
472 per "Casini insiste"
465 per "Mastella insiste"
454 per "Di Pietro insiste"
425 per "D'Alema insiste"
136 per "Follini insiste"
83 per "Gasparri insiste"
Totale politici che insistono: 16035 risultati
42.900 per "Mastella attacca"
19.500 per "Berlusconi attacca"
1.910 per "Gasparri attacca"
1.370 per "Di Pietro attacca"
1.360 per "Casini attacca"
990 per "D'Alema attacca"
815 per "Fassino attacca"
768 per "Rutelli attacca"
682 per "Prodi attacca"
510 per "Fini attacca"
107 per "Follini attacca"
Totale politici che attaccano: 70912 risultati
6.540 per "Berlusconi non ci sta"
5.490 per "Prodi non ci sta"
1.260 per "Fini non ci sta"
1.030 per "D'Alema non ci sta"
801 per "Di Pietro non ci sta"
790 per "Casini non ci sta"
766 per "Mastella non ci sta"
714 per "Rutelli non ci sta"
691 per "Fassino non ci sta"
9 per "Follini non ci sta"
7 per "Gasparri non ci sta"
Totale politici che "non ci stanno": 18098 risultati
1.160 per "Rutelli propone"
1.120 per "Fassino propone"
1.020 per "Casini propone"
902 per "Mastella propone"
645 per "Fini propone"
632 per "Prodi propone"
593 per "Berlusconi propone"
438 per "D'Alema propone"
306 per "Di Pietro propone"
89 per "Gasparri propone"
84 per "Follini propone"
Totale politici che propongono: 6989 risultati
220 per "Berlusconi approva"
182 per "Prodi approva"
114 per "D'Alema approva"
63 per "Fini approva"
32 per "Fassino approva"
20 per "Rutelli approva"
9 per "Casini approva"
8 per "Gasparri approva"
6 per "Mastella approva"
6 per "Di Pietro approva"
3 per "Follini approva"
Totale politici che approvano: 663 risultati
8.750 per "D'Alema spiega"
867 per "Rutelli spiega"
753 per "Di Pietro spiega"
743 per "Fassino spiega"
618 per "Fini spiega"
587 per "Prodi spiega"
526 per "Berlusconi spiega"
500 per "Mastella spiega"
361 per "Follini spiega"
326 per "Casini spiega"
171 per "Gasparri spiega"
Totale politici che spiegano: 14202 risultati
238 per "D'Alema condivide"
233 per "Prodi condivide"
198 per "Berlusconi condivide"
101 per "Fassino condivide"
89 per "Fini condivide"
84 per "Rutelli condivide"
62 per "Di Pietro condivide"
58 per "Casini condivide"
29 per "Mastella condivide"
15 per "Follini condivide"
9 per "Gasparri condivide"
Totale politici che condividono: 1116 risultati
1.460 per "Prodi invita"
1.430 per "Fassino invita"
1.280 per "Casini invita"
1.270 per "Rutelli invita"
764 per "Berlusconi invita"
562 per "Fini invita"
400 per "D'Alema invita"
350 per "Di Pietro invita"
330 per "Mastella invita"
130 per "Gasparri invita"
77 per "Follini invita"
Totale politici che invitano: 8053 risultati
Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 112.847 risultati
Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 31.023 risultati
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
venerdì 27 luglio 2007
Paolo Rossi: Il monologo di Pericle
Sempre per il filone delle citazioni riporto un video CENSURATO dalla Rai di Paolo Rossi che legge un testo scritto circa 2500 anni fa.
Qui ad Atene noi facciamo così: qui il nostro governo favorisce i molti, invece dei pochi, e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così: le leggi, qui, assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza, quando un cittadino si distingue, allora esso sarà a preferenza di altri chiamato a servire lo stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa, al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così: la libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana, noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro, e non infastidiamo mai il nostro prossimo, se al nostro prossimo piace vivere a modo suo, noi siamo liberi, liberi di vivere, proprio come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari, quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così: ci é stato insegnato di rispettare i magistrati e ci é stato insegnato anche di rispettare le leggi, e di non dimenticare mai coloro che ricevono offesa, e ci e’ stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte, che risiedono nell’universale sentimento di ciò che é giusto, e di ciò che é buonsenso
Qui ad Atene noi facciamo così: un uomo che non si interessa allo stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile, e benché in pochi siano in grado di dar vita a una politica, beh, tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicita sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma io proclamo Atene scuola dell’Ellade, e che ogni ateniese cresce prostrando in se una felice versastilità la fiducia in se stesso e la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione. Ed é per questo che la nostra città é aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così!
Qui ad Atene noi facciamo così: qui il nostro governo favorisce i molti, invece dei pochi, e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così: le leggi, qui, assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza, quando un cittadino si distingue, allora esso sarà a preferenza di altri chiamato a servire lo stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa, al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così: la libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana, noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro, e non infastidiamo mai il nostro prossimo, se al nostro prossimo piace vivere a modo suo, noi siamo liberi, liberi di vivere, proprio come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari, quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così: ci é stato insegnato di rispettare i magistrati e ci é stato insegnato anche di rispettare le leggi, e di non dimenticare mai coloro che ricevono offesa, e ci e’ stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte, che risiedono nell’universale sentimento di ciò che é giusto, e di ciò che é buonsenso
Qui ad Atene noi facciamo così: un uomo che non si interessa allo stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile, e benché in pochi siano in grado di dar vita a una politica, beh, tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicita sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma io proclamo Atene scuola dell’Ellade, e che ogni ateniese cresce prostrando in se una felice versastilità la fiducia in se stesso e la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione. Ed é per questo che la nostra città é aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così!
mercoledì 25 luglio 2007
Discorso ai soldati del D-Day
Soldati, Marinai e Aviatori del Corpo di Spedizione Alleato.State per imbarcarvi per la Grande Crociata verso la quale hanno teso tutti i nostri sforzi per lunghi mesi. Gli occhi del mondo sono fissi su di voi. Le speranze e le preghiere di tutti i popoli che amano la liberta' vi accompagnano. Insieme ai nostri valorosi Alleati e ai nostri fratelli d'arme degli altri fronti distruggerete la macchina da guerra tedesca, annienterete il giogo della tirannia che i nazisti esercitano sui popoli d'Europa e vi assicurerete un mondo libero.
Il vostro compito non sara' facile. Il vostro nemico e' ben addestrato, ben equipaggiato e duro nel combattimento.
Ma siamo nel 1944! Molte cose sono cambiate dai trionfi nazisti degli anni 1940- 41. Le Nazioni Unite hanno inflitto grandi sconfitte ai tedeschi, in combattimenti uomo contro uomo. La nostra offensiva aerea ha seriamente diminuito la loro capacita' fare la guerra, sulla terra e nell'aria. Il nostro sforzo bellico ci ha dato una superiorita' eclatante in armi e in munizioni, e ha messo a nostra disposizione importanti riserve di uomini ben addestrati. La fortuna della battaglia e' cambiata! Gli uomini liberi del mondo marciano insieme verso la Vittoria!
Ho totale fiducia nel vostro coraggio, nella vostra devozione e nella vostra competenza in battaglia. Non accetteremo altro che la Vittoria totale!
Buona fortuna! E imploriamo la benedizione dell'Onnipotente su questa grande e nobile impresa.
Dwight D. Eisenhower
lunedì 23 luglio 2007
Computer di bordo Fiat Stilo
A dispetto di quello che può sembrare io vorrei evitare di aggiornare questo Blog. Vorrei davvero evitare di riportare tutte le idiozie che il progresso indirettamente ci procura. Eppure non riesco a staccarmi dal blog per più di una settimana. Sembra quasi che le seccature vengano a me più spesso del solito ultimamente.
La "colpa" che mi costringe a scrivere il post di oggi riguarda la mia auto, una Fiat Stilo di 4 anni.
Non voglio parlare di quelle piccole noie elettriche che ogni auto ha o può avere. Voglio solo riportare i messaggi di errore che i progettisti Fiat hanno inserito nella centralina.
Un bel giorno giro la chiave e mi esce un Beep con il testo seguente "Avaria Airbag, spegnere il motore" .



Dopo i primi istanti di semi-panico ( che faccio ? vado a piedi ? chiamo qualcuno e mi faccio dare un passaggio ? ) decido di prendere l'auto ugualmente. Tornato a casa, controllo su internet e scopro che è un difetto classico delle Fiat Stilo.
Prima domanda: è sensato chiedere al cliente di abbandonare l'auto per strada perchè c'è una avaria all'airbag ?
Quale progettista sottopagato ha scelto i messaggi di errore della centralina ? Si faccia avanti se ha il coraggio !
Lasciare l'auto mezza giornata in officina per una spia mi pareva troppo. Così ho aspettato 3 mesi per raggiungere il chilometraggio del tagliando e mi sono recato in officina.
Per tre mesi il doppio Beep mi ha importunato ogni volta che ho girato la chiave nel quadro. Non avete idea di quante volte si giri la chiave nel quadro in una normale giornata di servizi in città. Veramente odioso il comportamento della centralina.
Quando mi sono trovato di fronte al meccanico autorizzato ho chiesto: "Spesso e volentieri, quando uso l'auto dopo 3 o 4 giorni di fermo, leggo anche un altro messaggio di errore che dice: Temperatura radiatore al max, spegnere il motore. Come mai ? " - e il capo-officina risponde: "Quella scritta esce quando la batteria è scarica" - e io - " E quando il radiatore bolle cosa dice? che la batteria è scarica ?". Non ho ricevuto risposta.
Ancora una volta, la tecnologia che dovrebbe venire incontro alle esigenze dell'utente medio, per una scadente "istruzione" crea più fastidi del previsto. E' difficile scrivere dei messaggi più precisi ? Sarebbe stato troppo arduo provare l'accensione della macchina con una batteria non del tutto carica ?
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
La "colpa" che mi costringe a scrivere il post di oggi riguarda la mia auto, una Fiat Stilo di 4 anni.
Non voglio parlare di quelle piccole noie elettriche che ogni auto ha o può avere. Voglio solo riportare i messaggi di errore che i progettisti Fiat hanno inserito nella centralina.
Un bel giorno giro la chiave e mi esce un Beep con il testo seguente "Avaria Airbag, spegnere il motore" .



Dopo i primi istanti di semi-panico ( che faccio ? vado a piedi ? chiamo qualcuno e mi faccio dare un passaggio ? ) decido di prendere l'auto ugualmente. Tornato a casa, controllo su internet e scopro che è un difetto classico delle Fiat Stilo.
Prima domanda: è sensato chiedere al cliente di abbandonare l'auto per strada perchè c'è una avaria all'airbag ?
Quale progettista sottopagato ha scelto i messaggi di errore della centralina ? Si faccia avanti se ha il coraggio !
Lasciare l'auto mezza giornata in officina per una spia mi pareva troppo. Così ho aspettato 3 mesi per raggiungere il chilometraggio del tagliando e mi sono recato in officina.
Per tre mesi il doppio Beep mi ha importunato ogni volta che ho girato la chiave nel quadro. Non avete idea di quante volte si giri la chiave nel quadro in una normale giornata di servizi in città. Veramente odioso il comportamento della centralina.
Quando mi sono trovato di fronte al meccanico autorizzato ho chiesto: "Spesso e volentieri, quando uso l'auto dopo 3 o 4 giorni di fermo, leggo anche un altro messaggio di errore che dice: Temperatura radiatore al max, spegnere il motore. Come mai ? " - e il capo-officina risponde: "Quella scritta esce quando la batteria è scarica" - e io - " E quando il radiatore bolle cosa dice? che la batteria è scarica ?". Non ho ricevuto risposta.
Ancora una volta, la tecnologia che dovrebbe venire incontro alle esigenze dell'utente medio, per una scadente "istruzione" crea più fastidi del previsto. E' difficile scrivere dei messaggi più precisi ? Sarebbe stato troppo arduo provare l'accensione della macchina con una batteria non del tutto carica ?
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
Googlando sulla politica 2
Continuando a giocare con Google e l'uso di parole chiave appositamente scelte, continuano ad apparire quantità insolite di risultati.
circa 268.000 per "Prodi indagato"
circa 1.300 per "Berlusconi indagato"
nonostante Prodi sia indagato circa 250 volte più di Berlusconi
circa 988 per "Berlusconi assolto"
circa 44 per "Prodi assolto"
Berlusconi è stato assolto circa 20 volte più di Prodi
Mi sembra quindi palese che nonostante i dispenser di notizie nostrani abbiano sbattuto in prima pagina 250 volte di più le indagini su Prodi, chi si è fatto più processi ( venendo piuomeno assolto ) risulta essere Berlusconi.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
circa 268.000 per "Prodi indagato"
circa 1.300 per "Berlusconi indagato"
nonostante Prodi sia indagato circa 250 volte più di Berlusconi
circa 988 per "Berlusconi assolto"
circa 44 per "Prodi assolto"
Berlusconi è stato assolto circa 20 volte più di Prodi
Mi sembra quindi palese che nonostante i dispenser di notizie nostrani abbiano sbattuto in prima pagina 250 volte di più le indagini su Prodi, chi si è fatto più processi ( venendo piuomeno assolto ) risulta essere Berlusconi.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
sabato 21 luglio 2007
Googlando sulla politica
Dopo l'incredibile risultato della ricerca di "Mastella minaccia" ( che su google restituisce ben 158.000 voci !) ho fatto delle altre analisi comparative:
Vediamo chi assicura di più secondo google
Vediamo chi promette di più
E ovviamente dopo tante promesse e rassicurazioni dobbiamo vedere chi "smentisce" di più
Google è solo un motore di ricerca, ma usandolo con cognizione di causa può essere adeguatamente rappresentativo delle strategie di comunicazione dei nostri politici.
Il risultato è che tutti parlano troppo :-)
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
Vediamo chi assicura di più secondo google
circa 14.300 per "Prodi assicura"
circa 1.040 per "Berlusconi assicura"
circa 320 per "D'Alema assicura"
circa 437 per "Fini assicura"
Vediamo chi promette di più
circa 728 per "Berlusconi promette"
circa 617 per "Prodi promette"
circa 219 per "D'Alema promette"
circa 81 per "Fini promette"
E ovviamente dopo tante promesse e rassicurazioni dobbiamo vedere chi "smentisce" di più
circa 1.130 per "Berlusconi smentisce".Infine come potrebbe mancare una analisi sulle tasse ?
circa 715 per "Prodi smentisce".
circa 217 per "D'Alema smentisce"
circa 188 per "Fini smentisce"
circa 70.200 per Berlusconi "meno tasse"
circa 65.800 per Prodi "meno tasse"
circa 46.400 per Fini "meno tasse"
circa 27.700 per D'Alema "meno tasse"
Google è solo un motore di ricerca, ma usandolo con cognizione di causa può essere adeguatamente rappresentativo delle strategie di comunicazione dei nostri politici.
Il risultato è che tutti parlano troppo :-)
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
mercoledì 18 luglio 2007
Sulle dimissioni
Facciamo un po' di ordine:
Gustavo Selva l'11 giugno deposita una lettera di dimissioni e il 17 luglio ci ripensa
Emma Bonino il 17 luglio rimette il mandato a Prodi, praticamente una proposta di dimissioni, e Prodi il 18 gli riconferma il mandato
Clemente Mastella l'11 luglio minaccia il governo: "Se passa mi dimetto".
il 12 Luglio cambia tono: "Se si ripete mi dimetto"
Fortunatamente l'evento non si è ripetuto altrimenti ipotizzo che avrebbe detto: "Facciamo 3 su 3"
Una curiosità, se cercate su google le parole "Mastella minaccia" escono 158.000 voci. Prodi invece minaccia molto meno, appena 4240 risultati.
Il guaio di Mastella, ma anche di Bonino, di Selva e di tanti altri politicanti di mestiere, è che nessuno si prende la responsabilità delle sue parole. Neanche ministri e senatori da 14.000 euro al mese di stipendio hanno la forza morale di assumersi le responsabilità.
Allora propongo una legge che dichiari le "dimissioni" come immediatamente efficaci e definitive. Ovviamente si dovrebbero parificare anche le minacce di dimissioni, implicite o esplicite, alle dimissioni stesse. Meno chiacchiere e più fatti. Ne gioverebbe tutta la politica.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
Gustavo Selva l'11 giugno deposita una lettera di dimissioni e il 17 luglio ci ripensa
Emma Bonino il 17 luglio rimette il mandato a Prodi, praticamente una proposta di dimissioni, e Prodi il 18 gli riconferma il mandato
Clemente Mastella l'11 luglio minaccia il governo: "Se passa mi dimetto".
il 12 Luglio cambia tono: "Se si ripete mi dimetto"
Fortunatamente l'evento non si è ripetuto altrimenti ipotizzo che avrebbe detto: "Facciamo 3 su 3"
Una curiosità, se cercate su google le parole "Mastella minaccia" escono 158.000 voci. Prodi invece minaccia molto meno, appena 4240 risultati.
Il guaio di Mastella, ma anche di Bonino, di Selva e di tanti altri politicanti di mestiere, è che nessuno si prende la responsabilità delle sue parole. Neanche ministri e senatori da 14.000 euro al mese di stipendio hanno la forza morale di assumersi le responsabilità.
Allora propongo una legge che dichiari le "dimissioni" come immediatamente efficaci e definitive. Ovviamente si dovrebbero parificare anche le minacce di dimissioni, implicite o esplicite, alle dimissioni stesse. Meno chiacchiere e più fatti. Ne gioverebbe tutta la politica.
Massimo De Disprezzo
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martedì 17 luglio 2007
Gustavo Selva ci ripensa
Il senatore Gustavo Selva, dopo lunghe riflessioni, durate ben 35 giorni, ha ritirato le sue dimissioni.
L'11 giugno, vergognandosi del suo ignobile gesto (usare una autoambulanza come taxi privato per una intervista televisa), si coprì il capo di cenere e presentò al senato una lettera di dimissioni.
Il virtuoso esempio di "uomo che risponde delle sue azioni" (ignobili) è durato poco più di un mese.
Stando alle sue parole, che sappiamo tutti ora cosa valgono, "molti" cittadini gli hanno chiesto di restare al senato e il buon Gustavo non se lo fa ripetere.
Il circolo dei pagliacci si riempie così di un nuovo clown.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
L'11 giugno, vergognandosi del suo ignobile gesto (usare una autoambulanza come taxi privato per una intervista televisa), si coprì il capo di cenere e presentò al senato una lettera di dimissioni.
Il virtuoso esempio di "uomo che risponde delle sue azioni" (ignobili) è durato poco più di un mese.
Stando alle sue parole, che sappiamo tutti ora cosa valgono, "molti" cittadini gli hanno chiesto di restare al senato e il buon Gustavo non se lo fa ripetere.
Il circolo dei pagliacci si riempie così di un nuovo clown.
Massimo De Disprezzo
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lunedì 16 luglio 2007
Storia d'Italia
Con questo post inauguro nel blog il tag "citazioni". Riporterò dei piccoli estratti di quei testi che mi fanno riflettere e che spesso e volentieri aiutano e elevare lo spirito e a vedere il mondo con altri occhi.
Oggi riporto un pezzo dal libro "Storia d'Italia" di Montanelli e Gervaso.
Cronologicamente il testo si riferisce ad eventi del VII secolo d.c.
CUT
CUT
Credo che poche persone siano capaci di stravolgere certezze millenarie in così poche righe di testo. Un esempio di sintesi e di ragionata cultura che non ha eguali.
Oggi riporto un pezzo dal libro "Storia d'Italia" di Montanelli e Gervaso.
Cronologicamente il testo si riferisce ad eventi del VII secolo d.c.
"Maometto fu il primo arabo che superò la concezione tribale. Prima di lui ogni tribù era una unità che costituiva una specie di rozzo stato per conto suo con una propria religione incarnata in un idolo della Kaaba. Abbattendoli tutti e proclamdno che c'era un Dio solo, Allah, Maometto fondò lo stato nazionale. Egli disse e - ciò che più conta - riuscì a far credere che i musulmati formavano una "fratellanza", che esigeva la rinunzia alle lotte intestine"
CUT
"Non è vero però che il Corano incoraggiasse a sterminare chi resisteva. "tratta i miscredenti con gentilezza" esso dice. "Se ti voltano le spalle, continua a predicare senza recar loro offesa"
CUT
"Insomma oltre a dargli finalmente un sentimento nazionale e una lingua codificato, il Corano fornì agli arabi il catechismo di una milizia missionaria. Essi partirono alla conquista del mondo cristiano potendo opporre non soltanto spada a spada, ma anche Scrittura a Scrittura.
Il grande dramma del Medioevo si sarebbe giocato tutto sulla lotta fra tre libri, tutti di origine ebraica: la Bibbia, il Vangelo e il Corano. Per il primo il Profeta di Dio doveva ancora apparire sulla terra. Per il secondo, era apparso con Gesù. Per il terzo, con Maometto. Ma, si chiamasse Dio, o Jeovah, o Allah, era per tutti e tre l'Onnipotente Signore ebreo del Vecchio Testamento.
Eppure su questo diverso modo di chiamarlo e d'intenderlo, gli uomini si sono scannati per secoli e ancora oggi seguitano a farlo in Suo nome."
Credo che poche persone siano capaci di stravolgere certezze millenarie in così poche righe di testo. Un esempio di sintesi e di ragionata cultura che non ha eguali.
domenica 15 luglio 2007
Driver per stampanti Epson
Oggi torno a parlare di quello che più mi piace, analizzare la stupidità umana nel mondo digitale.
Poche ore fa ho avuto la necessità di utilizzare una stampante Epson dal mio pc con Ubuntu.
Mi sono preso la briga di contare il numero di click del mouse necessari per scaricare il driver necessario dal sito della Epson.
I click li ho numerati nell'elenco qui sotto.
0) si comincia digitando www.epson.it
1) primo click su: supporto tecnico
2) seleziono gamma di prodotti: stampanti
3) seleziono un prodotto: Aculaser C1100
4) seleziono il sistema operativo: Linux
5) confermo la selezione: OK
6) seleziono "Driver e software"
7) clicco su: download diretto
8) salvo su desktop e do OK
9) apro lo zip (di soli 499 bytes) e leggo il file HTML dentro
Linux drivers for EPSON inkjet printers, laser printers and scanners can be downloaded from AVASYS website.
EPSON Avasys - Inkjet
EPSON Avasys - Laser
EPSON Avasys - Scanner
EPSON Avasys - MFP
EPSON Avasys - All in One
Mi sembra di essermi perso in un loop. Che senso ha farmi fare tutta la trafila di cui sopra per scaricare un file contenente l'url dove RIPETERE tutto di nuovo ?
Scriverlo prima no ?
Errare è umano, demordere è da vigliacchi. Insisto
10) clicco sul link avasys
11) clicco su "Laser"
12) clicco su "Form for download"
13) clicco su "Aculaser C1100"
14) seleziono la distribuzione (Debian perchè ubuntu non c'è)
15) seleziono la versione della distribuzione (c'è scritto solo OTHERS!)
Finito ? no ! Devo obbligatoriamente riempire il questionario sottostante per procedere
16) seleziono il mio paese
17) gli devo dire in che modo uso la stampante (se in rete o meno)
18) gli devo dire dove viene utilizzata la stampante (se sono un grafico o un rompimaroni qualsiasi)
19) clicco su next
20) si apre una pagina con un po' di driver per RedHat (avevo chiesto UBUNTU ma tant'è) per CUPS o LPR (in totale ci sono altri 11 file scaricabili)
A questo punto mi vengono in mente due riflessioni:
a) Ma sono necessari 20 click di mouse per trovare la pagina che contiene i dei driver ? Considerando che spesso e volentieri ad ogni click corrisponde un piccolo caricamento del browser mi sembra una assurda idiozia degna di un webmaster sottopagato.
b) Sono necessari altri 11 click per scaricare tutti i driver necessari ? non sarebbe stato più semplice e/o meno idiota inserire tutti i file necessari in 1 o massimo 2 archivi zippati ?
Come siamo bravi a complicarci la vita...
Massimo De Disprezzo
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Poche ore fa ho avuto la necessità di utilizzare una stampante Epson dal mio pc con Ubuntu.
Mi sono preso la briga di contare il numero di click del mouse necessari per scaricare il driver necessario dal sito della Epson.
I click li ho numerati nell'elenco qui sotto.
0) si comincia digitando www.epson.it
1) primo click su: supporto tecnico
2) seleziono gamma di prodotti: stampanti
3) seleziono un prodotto: Aculaser C1100
4) seleziono il sistema operativo: Linux
5) confermo la selezione: OK
6) seleziono "Driver e software"
7) clicco su: download diretto
8) salvo su desktop e do OK
9) apro lo zip (di soli 499 bytes) e leggo il file HTML dentro
Linux drivers for EPSON inkjet printers, laser printers and scanners can be downloaded from AVASYS website.
EPSON Avasys - Inkjet
EPSON Avasys - Laser
EPSON Avasys - Scanner
EPSON Avasys - MFP
EPSON Avasys - All in One
Mi sembra di essermi perso in un loop. Che senso ha farmi fare tutta la trafila di cui sopra per scaricare un file contenente l'url dove RIPETERE tutto di nuovo ?
Scriverlo prima no ?
Errare è umano, demordere è da vigliacchi. Insisto
10) clicco sul link avasys
11) clicco su "Laser"
12) clicco su "Form for download"
13) clicco su "Aculaser C1100"
14) seleziono la distribuzione (Debian perchè ubuntu non c'è)
15) seleziono la versione della distribuzione (c'è scritto solo OTHERS!)
Finito ? no ! Devo obbligatoriamente riempire il questionario sottostante per procedere
16) seleziono il mio paese
17) gli devo dire in che modo uso la stampante (se in rete o meno)
18) gli devo dire dove viene utilizzata la stampante (se sono un grafico o un rompimaroni qualsiasi)
19) clicco su next
20) si apre una pagina con un po' di driver per RedHat (avevo chiesto UBUNTU ma tant'è) per CUPS o LPR (in totale ci sono altri 11 file scaricabili)
A questo punto mi vengono in mente due riflessioni:
a) Ma sono necessari 20 click di mouse per trovare la pagina che contiene i dei driver ? Considerando che spesso e volentieri ad ogni click corrisponde un piccolo caricamento del browser mi sembra una assurda idiozia degna di un webmaster sottopagato.
b) Sono necessari altri 11 click per scaricare tutti i driver necessari ? non sarebbe stato più semplice e/o meno idiota inserire tutti i file necessari in 1 o massimo 2 archivi zippati ?
Come siamo bravi a complicarci la vita...
Massimo De Disprezzo
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sabato 14 luglio 2007
Lo "scoop" di Panorama contro Prodi
Il caldo estivo crea in Italia strani fenomeni. Sarà che la gente sotto l'ombrellone necessita di gossip, sarà che non ci sono più i telegiornali di una volta, non lo so, però è d'obbligo scrivere due righe per riflettere.
Quel giornale che si intitola "Panorama" (la risposta di Berlusconi al gruppo "L'Espresso") ha pubblicato una notizia: "Prodi indagato a Catanzaro".
Nessuno ne sa nulla. Prodi non ne sa nulla, Berlusconi si augura che Romano ne esca bene ( testualmente: "Non faccio alcun commento, mi limito ad augurare a Romano Prodi di uscire presto con onore da questa situazione" ) , Il procuratore di Catanzaro non ne sa nulla ( !!! )
L'unico che sa qualcosa è Giacomo Amadori, ovvero il giornalista che ha scritto il pezzo e che riceve lo stipendio a fine mese direttamente dalle mani di Silvio.
Il dubbio che sia tutto creato per spalare merda sul nome di Romano Prodi è forte, è fortissimo... c'è quasi un deja vu con Telecom Serbia ...
Sarà che a pensar male si fa peccato, però ci si azzeca davvero SEMPRE !!!
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
Quel giornale che si intitola "Panorama" (la risposta di Berlusconi al gruppo "L'Espresso") ha pubblicato una notizia: "Prodi indagato a Catanzaro".
Nessuno ne sa nulla. Prodi non ne sa nulla, Berlusconi si augura che Romano ne esca bene ( testualmente: "Non faccio alcun commento, mi limito ad augurare a Romano Prodi di uscire presto con onore da questa situazione" ) , Il procuratore di Catanzaro non ne sa nulla ( !!! )
L'unico che sa qualcosa è Giacomo Amadori, ovvero il giornalista che ha scritto il pezzo e che riceve lo stipendio a fine mese direttamente dalle mani di Silvio.
Il dubbio che sia tutto creato per spalare merda sul nome di Romano Prodi è forte, è fortissimo... c'è quasi un deja vu con Telecom Serbia ...
Sarà che a pensar male si fa peccato, però ci si azzeca davvero SEMPRE !!!
Massimo De Disprezzo
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venerdì 13 luglio 2007
Emilio Fede contro Piero Ricca
Ho deciso di riportare il testo di una persona che ancora crede sia possibile migliorare l'italia, e che si batte per farlo. Merita tutta la nostra solidarietà e anche tanti commenti nel suo nuovo blog http://www.quimilanolibera.net/
Bravo Piero e stai sicuro che se anche ti dovessero chiudere 1000 siti saremo sempre in grado di rintracciarti e di apprezzare i tuoi interventi.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
SITO BLOCCATO DALLA FINANZA (www.pieroricca.org)
"Sono Piero Ricca.
CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube
Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti."
A presto, Piero.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Bravo Piero e stai sicuro che se anche ti dovessero chiudere 1000 siti saremo sempre in grado di rintracciarti e di apprezzare i tuoi interventi.
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SITO BLOCCATO DALLA FINANZA (www.pieroricca.org)
"Sono Piero Ricca.
CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube
Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti."
A presto, Piero.
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martedì 10 luglio 2007
Colgate contraffatto - II parte
Ho casualmente trovato due tubetti di dentrificio che non reputo contraffatti e dopo averli esaminati attentamente (vedere le foto sottostanti), ho notato che questi tubetti hanno dei numeri stampigliati a pressione circa a metà del tubo. Non traggano in inganno le macro fatte con luce radente, i numeri sono di difficile visualizzazione. Invito chiunque abbia un Colgate a verificare la presenza di numeri stampati a pressione. Nei prossimi giorni spero di ricevere una risposta ufficiale da Colgate-Palmolive. Vedremo se reputeranno importante avvisare i consumatori.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com


ps.
In mancanza di dati ufficiali l'assenza di numeri stampigliati NON significa nulla di anomalo.
Massimo De Disprezzo
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ps.
In mancanza di dati ufficiali l'assenza di numeri stampigliati NON significa nulla di anomalo.
lunedì 9 luglio 2007
Colgate contraffatto
Oggi sono venuto a conoscenza della contraffazione dei dentifrici. Leggendo repubblica ( link ) ho scoperto che "chissà chi" ha prodotto dei dentrifici che potrebbero essere tossici o addirittura pieni di batteri. Senza farmi prendere dall'allarmismo ho controllato la confezione di Colgate che possiedo. Suddetta confezione infatti è leggermente diversa dalle solite che acquisto in un altro negozio. Dopo averla scrutata attentamente non ci ho notato nulla di strano. Nessun giornale ha dato dei riferimenti per capire se la confezione in proprio possesso è lecita o no. Allora mi reco sul sito di Colgate e vedo che nella sezione "ULTIME NOTIZIE", le stesse sono ferme a DICEMBRE 2003 ! (siamo a luglio 2007)

Sopra c'è lo screenshot del sito Colgate dove in teoria si dovrebbero reperire informazioni sul dentrificio contraffatto.
Il mese scorso sono state intercettate in America e Canada 900.000 tubetti "sospetti". Probabilmente i tubetti di dentrificio sono ora stati dirottati verso l'europa.. e il sito non dice nulla ???
Se il migliore canale di comunicazione del mondo non viene usato neanche per tutelare milioni di consumatori.. a cosa serve ?
Cmq nel dubbio ho fatto delle foto ai miei tubetti Colgate che butterò. Ad ogni modo da una azienda del genere si può trarre una sola conclusione. Stare alla larga per il resto della vita.
Se il migliore canale di comunicazione del mondo non viene usato neanche per tutelare milioni di consumatori.. a cosa serve ?
Cmq nel dubbio ho fatto delle foto ai miei tubetti Colgate che butterò. Ad ogni modo da una azienda del genere si può trarre una sola conclusione. Stare alla larga per il resto della vita.
Massimo De Disprezzo
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Queste confezioni di Colgate sono originali o contraffatte ? Chi lo sa ?
giovedì 5 luglio 2007
Trova la differenza
1) La moglie del neo-presidente Francese, Cecilia Sarcozy, ha utilizzato una carta di credito "di stato", coperta cioè dal tesoro pubblico, per 400 euro di non meglio identificate "colazioni di lavoro".
Il Settimanale satirico Le Canard Enchainè ha riportato questo comportamento inusuale delle finanze pubbliche e prontamente la Signora Sarkozy ha restituito la carta di credito all'Eliseo.
2) Raffaele Fitto, Ex presidente della Regione Puglia, nel 2005 ha perso le elezioni del 3-4 aprile ma fino al 2010 potrà godere di una auto blu privata, con autista e abbonamento autostradale compreso in virtù di una disposizione del consiglio regionale approvata da lui stesso nel mese di gennaio 2005.
Fitto non è l'unico a conservare il benefit. Con lui, conserva l'auto di servizio, l'autista e l'abbonamento autostradale anche l'ex presidente del Consiglio regionale Mario De Cristofaro (An), che alle elezioni del 3-4 aprile 2005 non si è nemmeno candidato e che ha perso, quindi, anche lo status di consigliere regionale.
Il lettore attento dovrebbe riuscire a cogliere la differenza tra gli italiani e i francesi.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
Il Settimanale satirico Le Canard Enchainè ha riportato questo comportamento inusuale delle finanze pubbliche e prontamente la Signora Sarkozy ha restituito la carta di credito all'Eliseo.
2) Raffaele Fitto, Ex presidente della Regione Puglia, nel 2005 ha perso le elezioni del 3-4 aprile ma fino al 2010 potrà godere di una auto blu privata, con autista e abbonamento autostradale compreso in virtù di una disposizione del consiglio regionale approvata da lui stesso nel mese di gennaio 2005.
Fitto non è l'unico a conservare il benefit. Con lui, conserva l'auto di servizio, l'autista e l'abbonamento autostradale anche l'ex presidente del Consiglio regionale Mario De Cristofaro (An), che alle elezioni del 3-4 aprile 2005 non si è nemmeno candidato e che ha perso, quindi, anche lo status di consigliere regionale.
Il lettore attento dovrebbe riuscire a cogliere la differenza tra gli italiani e i francesi.
Massimo De Disprezzo
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mercoledì 4 luglio 2007
Palliativi ecologici
Spesso le pubblicità che oggi scorrono in TV mi fanno ridere. Non per le gag, ma per come cercano di ribaltare la realtà. La pubblicità è sempre stata la negazione della realtà, la visione dei difetti come pregi, però oggi davvero esagerano... e mi fanno ridere.
Scopro così che l'ENI, un azienda fondamentale dell'italia, 73500 dipendenti in 70 paesi del mondo, che opera nel campo del petrolio, del gas, e nel campo della raffinazione e commercializzazione di prodotti petroliferi, ha deciso di aiutarci a risparmiare.
Cioè, l'ENI è la prima azienda che spende soldi in pubblicità per farci comprare DI MENO i suoi prodotti.
Di solito quando vedo un conflitto di interessi sono cauto. Perchè una azienda ci svela i trucchi su come pagare di meno i suoi servizi ?
Forse perchè l'ENI vuole scaricare sul consumatore le tonnellate di Co2 che le vetuste centrali a carbone emettono ? Forse perchè è più facile dire di consumare di meno piuttosto che investire massicciamente nel solare o nell'eolico ? Forse perchè per anni non sono stati fatti investimenti per poter distribuire utili ai manager ? Forse perchè in virtù di tutti questi MANCATI investimenti la produzione di energia è al massimo e basta un guasto per lasciare regioni al buio ?
Sono tutte illazioni, tutte opinioni strettamente personali è vero, ma chi di voi è in grado di rispondere e smentire alle domande di cui sopra ?
Non prendetemi per uno "sprecone" . Io ho il massimo rispetto per l'ambiente anche perchè non conosco nessun altro pianeta dove vivere. Il mio pc dispone di una CPU AMD che dimezza la frequenza di funzionamento quando non necessaria, uso lampade a basso consumo e stacco il caricabatteria del cellulare quando non in funzione. Vorrei solo evitare di sentirmi in colpa ogni volta che accendo un climatizzatore. Non sono un nemico dell'ambiente, anzi, proprio perchè ci tengo vorrei sapere perchè vengono costruite centrali a carbone in luogo di risorse pulite. Perchè il 7% di quello che pago in bolletta va a finanziare gli inceneritori e non la ricerca "pulita". Perchè non ho il diritto di scegliere dove indirizzare il mio 7% di bolletta ? Io credo nel solare... vorrei indirizzarlo lì, posso ? No.
Colpevolizzare il consumatore, con uno spot degno di greenpeace, significa nascondere l'azienda dietro il dito dell'amministratore delegato.
Con disprezzo
Massimo
www.maxdisprezzo.com
Scopro così che l'ENI, un azienda fondamentale dell'italia, 73500 dipendenti in 70 paesi del mondo, che opera nel campo del petrolio, del gas, e nel campo della raffinazione e commercializzazione di prodotti petroliferi, ha deciso di aiutarci a risparmiare.
Cioè, l'ENI è la prima azienda che spende soldi in pubblicità per farci comprare DI MENO i suoi prodotti.
Di solito quando vedo un conflitto di interessi sono cauto. Perchè una azienda ci svela i trucchi su come pagare di meno i suoi servizi ?
Forse perchè l'ENI vuole scaricare sul consumatore le tonnellate di Co2 che le vetuste centrali a carbone emettono ? Forse perchè è più facile dire di consumare di meno piuttosto che investire massicciamente nel solare o nell'eolico ? Forse perchè per anni non sono stati fatti investimenti per poter distribuire utili ai manager ? Forse perchè in virtù di tutti questi MANCATI investimenti la produzione di energia è al massimo e basta un guasto per lasciare regioni al buio ?
Sono tutte illazioni, tutte opinioni strettamente personali è vero, ma chi di voi è in grado di rispondere e smentire alle domande di cui sopra ?
Non prendetemi per uno "sprecone" . Io ho il massimo rispetto per l'ambiente anche perchè non conosco nessun altro pianeta dove vivere. Il mio pc dispone di una CPU AMD che dimezza la frequenza di funzionamento quando non necessaria, uso lampade a basso consumo e stacco il caricabatteria del cellulare quando non in funzione. Vorrei solo evitare di sentirmi in colpa ogni volta che accendo un climatizzatore. Non sono un nemico dell'ambiente, anzi, proprio perchè ci tengo vorrei sapere perchè vengono costruite centrali a carbone in luogo di risorse pulite. Perchè il 7% di quello che pago in bolletta va a finanziare gli inceneritori e non la ricerca "pulita". Perchè non ho il diritto di scegliere dove indirizzare il mio 7% di bolletta ? Io credo nel solare... vorrei indirizzarlo lì, posso ? No.
Colpevolizzare il consumatore, con uno spot degno di greenpeace, significa nascondere l'azienda dietro il dito dell'amministratore delegato.
Con disprezzo
Massimo
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