domenica 26 agosto 2007

Sulla globalizzazione

Secondo il De Mauro il termine significa: tendenza di mercati, imprese o comunità nazionali a operare in una dimensione mondiale, superando i confini dei singoli stati

Secondo Wikipedia otteniamo questa definizione: In campo economico la globalizzazione denota la forte integrazione nel commercio mondiale e la crescente dipendenza dei paesi gli uni dagli altri. Con la stessa parola si intende anche l'affermazione delle imprese multinazionali nello scenario dell'economia mondiale: In questo settore si fa riferimento sia alla produzione spesso incentrata nei paesi del sud del mondo; sia alla vendita, che vede i prodotti di alcuni marchi molto sponsorizzati in commercio in quasi tutti i paesi del mondo.

Secondo l'autorevole enciclopedia Britannica la globalizzazione è un processo attraverso il quale l'esperienza di vita di ogni giorno, segnata dalla diffusione di oggetti e di idee, diventa "standardizzata" in tutto il mondo.

Tutte parole difficili per indicare in realtà dei concetti molto semplici.
E' Grazie a questo fenomeno che possiamo viaggiare in tutto il mondo e trovare esattamente gli stessi prodotti, tutti ugualmente realizzati in Cina.

Dobbiamo dire grazie alla Globalizzazione quando, torniamo dall'Egitto con un bel souvenir "esotico" e scopriamo che lo stesso è in vendita al negozio, sotto casa, ad un prezzo inferiore.

E' sempre grazie a questo fenomeno che i nokia di tutto il mondo hanno la stessa suoneria standard. Se il mio cellulare squilla su una spiaggia greca, i 10 vicini di ombrellone controllano i loro cellulari che hanno la mia stessa identica suoneria.

Paradossalmente la globalizzazione permette di apprezzare le stesse identiche cose in maniera diversa. Se in un supermercato della Croazia troviamo lo stesso pacco di pasta Barilla che si trova in Italia, combinato con lo stesso sugo pronto, anch'esso Barilla, non esitiamo un attimo a comprarlo.
E così in Italia lo cuciniamo per mancanza di tempo e con un pizzico di rassegnazione, all'estero invece lo apprezziamo come un gradito souvenir di patria.

Neanche i Format televisi sfuggono alla globalizzazione. Se un programma televisivo è andato bene in un paese, quasi sicuramente andrà bene anche in altri paesi, e le multinazionali lo sanno. E così, andando all'estero e accendendo la televisione "locale", ritroviamo le stesse sceneggiature, le stesse sitcom, le stesse trame.

La globalizzazione è un processo socio-economico che consente alle multinazionali di ottimizzare i guadagni rendendo i consumatori paritari tra loro.
La globalizzazione cerca di rendere tutti uguali popoli che tra loro non sono uguali e che forse non vogliono esserlo.

Secondo il mio modesto parere, la globalizzazione è il comunismo dei capitalisti.


Massimo De Disprezzo

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giovedì 16 agosto 2007

Omaggio a Tiziano Terzani

Citazione tratta dal libro "Un altro giro di giostra" (Longanesi)

"Ero in crisi con l'America, e anche la vecchia Boston, che ricordavo dai tempi in cui ci avevo marciato contro la guerra in Vietnam, mi deluse. Era carina, civile, contegnosa, ma senza grandezza, senza qualcosa di trascinante o di commovente. Ci arrivai con uno di quei piccoli aerei che ogni ora fanno la spola da New York, come gli autobus che a Firenze vanno da Porta Romana al Duomo. Atterrammo volando su una distesa di casucce tutte uguali, fortunatamente coperte di nove. Tutto era funzionante, in orario, oleato. Solo a guardar bene ci si accorgeva che la grande efficienza della vita americana è fondata su una versione moderna del sistema delle caste. I neri, i portoricani e i latinoamericani gestiscono negli Stati Uniti, come in India, un tempo, gli Intoccabili, tutto ciò che è raso terra, ciò che è "sporco", dalla spazzatura ai bagagli, ai gabinetti, ai biglietti degli autobus. Tutti questi lavorano per poco - in media guadagnano qualcosa come sette dollari all'ora - ma il segreto è che tutti sono convinti di essere liberi e cittadini del migliore dei mondi possibili. Appena sopra gli intoccabili viene una casta tipicamente americana: i falliti. Sono di solito bianchi, con una discreta cultura. Per qualche ragione non ce l'hanno fatta e l'impietoso sistema della continua competizione, che premia l'aggressività e la prevaricazione, li spinge da parte. Frustrati, patetici. Vittime. I tre guidatori di Taxi con cui ebbi a che fare nel mio primo giorno a Boston appartenevano a questa casta. Ognuno di loro, poco dopo essersi messo al volante, mi disse di non essere in verità un autista, ma uno sceneggiatore. Ah, l'America!"

sabato 11 agosto 2007

Sugli standard televisivi

Avete presente il bellissimo televisore piatto di ultima generazione che avete comprato per sostituire quell'ingombrante cassone a tubo catodico ? Immagino vi ricordiate benissimo quanto l'avete pagato. Scommetto che avete anche fatto un piccolo sacrificio per avere una diagonale con qualche pollice in abbondanza. Con solo 1 o 2 carte da 100 euro in più avete preso un 32'' invece di un 26'' e crepi pure l'avarizia no ?

Tornati a casa però avete scoperto, con stupore, che il vecchio e ingombrante cassone a tubo catodico da 24'' aveva una visuale più grande.

La risposta pronta dell'amico di turno è la seguente: il vecchio CRT è in formato 4:3, mentre il nuovo e sfavillante LCD è in formato 16:9.

A quel punto il proprietario della carta di credito che ha ricevuto l'addebito del nuovo LCD si chiede: E QUINDI ?

piccolo flashback tecnologico Il formato 16:9 è, per dirla semplicemente, rettangolare.
Il formato 4:3 invece si avvicina di molto ad un formato "quadrato". Da studi scientifici è stato dimostrato che il cervello dell'uomo analizza le immagini in una modalità "rettangolare" (dopotutto i nostri occhi sono disposti orizzontalmente) e pertanto una visione di una immagine in 16:9 è di gran lunga più "gratificante" per i nostri occhi.
Riporto da Wikipedia due immagini per verificare il discorso:
Appare chiaro che l'immagine in 16:9 (a destra) non è solo più "gradevole", ma contiene anche "più
informazione" (si vedono i tavolini a parità di altezza del riquadro)

Insomma riepilogando:














fine flashback tecnologico

E quindi ? Perchè l'immagine nel mio costoso televisore 16:9 è più piccola ? Perchè c'è quasi sempre una porzione di schermo che rimane inutilizzata ?

Perchè le emittenti televisive, per mantenere il segnale compatibile con i vecchi televisori, reincapsulano il segnale nel vecchio formato 4:3.

Cosa ancora più grave però è che, le emittenti, per trasmettere i film recenti nel loro filmato nativo 16:9 ALL'INTERNO del vecchio segnale 4:3 hanno escogitato "una pirlata".

Con una decisione degna di un laureando in ingegneria da CEPU, rimpiccioliscono il flusso video e trasmettono due bande nere (superiore e inferiore). In questo modo l'immagine diventa più piccola in altezza pur mantenendo la sua dimensione 16:9 in larghezza.
E' una specie di formato 16:9 "emulato".

E' vero che il risultato consente a tutti i televisori di ricevere l'immagine, ma tutti ne subiscono le conseguenze !

I possessori dei vecchi 4:3 vedono delle bande nere sotto e sopra abbastanza ingombranti, mentre i possessori dei nuovi 16:9 devono ingrandire artificialmente (sgranandola!) una immagine che è stata volutamente trasmessa più piccola !

A non voler essere troppo pignoli il sistema potrebbe anche andare bene se non fosse che:
1) Sono oltre 10 anni che negli ipermercati si vendono solo monitor in formato 16:9 , forse sarebbe ora di usare il nuovo standard ?
2) Molte trasmissioni televisive (BBC, rainews24 per esempio) trasmettono spesso e volentieri in formato "16:9 emulato" MA altrettanto spesso in quelle trasmissioni vengono fatte scorrere le scritte in sovraimpressione ESATTAMENTE nella porzione di monitor che il vostro LCD "taglia" per far apparire il formato 16:9.

A questo punto mi va bene che il formato 16:9 sia più bello, mi va (quasi) anche bene che sia "emulato" con le bande nere...
Ma perchè le emittenti fanno scorrere il testo nella zona che non è visibile quando allargo l'immagine in 16:9 ?
Possibile che in tutto il mondo nessuno se ne sia accorto ? Compriamo dei televisori pagando la diagonale di un 32'' pollici in 16:9 , ma ci costringono ad usarli in 4:3 mantenendo oscuro ben 1/3 del monitor !

Concludendo:
Sono stati prodotti e venduti centinaia di milioni di televisori compatibili con il formato 16:9.
Sono oltre 10 anni che i televisori con questo formato sono in vendita in luogo dei vecchi 4:3
Le emittenti trasmettono in 4:3, emulando il 16:9, lasciando però le scritte nella banda inferiore evitando così che si possa "allargare l'immagine".
Paghiamo 32'' pollici di diagonale ma vediamo, di fatto, una immagine con una diagonale di 21''

A questo punto si può tranquillamente ammettere che il problema, come sempre, non viene dalla tecnologia, ma dagli uomini che non pensano a sufficienza.


Massimo De Disprezzo

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venerdì 10 agosto 2007

Documentario su Raitre

Questa sera alle ore 21.05 dovrebbe esserci un programma interessante da vedere su raitre

La grande storia

"In onda venerdì 10 agosto 2007 alle 21.05

"Mi consenta" è il racconto di come in Italia, nell'arco di cinque decenni (1945-1994), il leader politico si sia trasformato dall'oratore di piazza degli anni Quaranta e Cinquanta, all'attuale leader televisivo."

Che in Italia sia rimasto in vita qualche giornalista che si preoccupa di fare analisi critiche ?
Staremo a vedere.

saluti

Massimo De Disprezzo

giovedì 9 agosto 2007

Colgate contraffatto - la risposta !

Era il 9 luglio 2007 quando chiesi informazioni alla Colgate-Palmolive per identificare dei tubetti di dentrificio "sospetti" in mio possesso.

Dopo soli 28 giorni ho ricevuto risposta.

A differenza del testo pre-confezionato, pare che la risposta sia stata veramente sofferta !

Secondo le statistiche del Blog, in questi 28 giorni ho ricevuto ben 6 visite da indirizzi ip che fanno parte della rete di "colgate-palmolive company".

Probabilmente ci sono rimasti male nel vedere che il 9 luglio ho fatto uno screenshot del loro sito (muto al riguardo) e hanno pensato bene di inserire la stessa risposta inviata a me nel loro sito "retrodatandola".

Meglio tardi che mai. L'unica cosa che non capisco è la chiosa finale della loro risposta:

"Scusandoci per il ritardo e certi della sua comprensione, ci è gradita l'occasione per salutarla cordialmente."

Perchè dovrei comprendere un ritardo di 28 giorni da chi vende milioni di tubetti e non informa i consumatori su come riconoscere i prodotti contraffatti ?

Mah... considerando che i tubetti contraffatti non erano nocivi... Che dite ? li scusiamo ?

Massimo De Disprezzo

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mercoledì 8 agosto 2007

George Orwell: 1984

Dopo la mia lettera aperta al ministro Fioroni posso arricchire il blog citando Orwell nella sua opera più famosa. "Il grande fratello" edizione Oscar Mondadori:

"... Era però altrettanto chiaro che un incremento generalizzato del benessere avrebbe avuto come effetto indesiderato la distruzione di una società organizzata gerarchicamente. Già in un mondo in cui tutti avessero lavorato solo poche ore, avuto cibo a sufficienza, vissuto in case fornite di bagno e frigorifero, posseduto un'automobile o addirittura un aereo, sarebbero scomparse le forme di ineguaglianza più ovvie e forse più importanti. Una volta, poi, che una simile condizione fosse divenuta generale, la ricchezza non sarebbe stata più un segno di distinzione tra un individuo e l'altro. Era possibile, naturalmente, immaginare una società in cui la ricchezza, intesa come possesso di beni personali e di lusso, venisse distribuita equamente, nel mentre il potere restava nelle mani di una minuscola casta privilegiata, ma nella pratica una società del genere non avrebbe potuto rimanere stabile. Se, infatti, il benessere e la sicurezza fossero divenuti un bene comune, la massima parte delle persone che di norma sono come immobilizzate dalla povertà si sarebbero alfabetizzate, apprendendo così a pensare autonomamente; e una volta che questo fosse successo, avrebbero compreso prima o poi che la minoranza privilegiata non aveva alcuna funzione e l'avrebbero spazzata via. Sul lungo periodo una società gerarchizzata poteva aversi solo basandosi sulla povertà e sull'ignoranza."

Caro Ministro Fioroni, provveda lei a fornirci, fra 30 anni, una classe politica impregnata di cultura e padrona della lingua inglese !





Saluti
Massimo De Disprezzo
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martedì 7 agosto 2007

Lettera aperta al Ministro Fioroni


Alla cortese attenzione del Ministro della Pubblica Istruzione

Qualche giorno addietro ho appreso le sue dichiarazioni su una possibile reintroduzione degli esami di riparazione.
Ho impiegato un po' nel metabolizzare la notizia, e solo a distanza di qualche giorno mi sento in dovere di scriverLe.

Lei dovrebbe sapere, meglio di chiunque altro in Italia, che il percorso formativo della scuola italiana si avvale di un programma obsoleto.

E' assurdo che l'ultimo secolo di storia venga riassunto stringatamente nell'ultimo capitolo del libro. E' inconcepibile che spesso e volentieri la parte formativa più importante di un cittadino del III millennio venga "studiata" gli ultimi giorni di giugno. E' assurdo non insegnare, in qualsiasi indirizzo scolastico, l'utilizzo basilare di un computer. Saper maneggiare un mouse, conoscere la differenza tra una email, un editor di testo e un sito web dovrebbe far parte di un livello di cultura minimo imprescindibile, al pari di saper leggere e scrivere. L'educazione civica dovrebbe insegnare i diritti e i doveri di un cittadino, dovrebbe spiegare perchè in Italia vi è una repubblica democratica basata sul lavoro. Dovrebbe essere di pubblico dominio il sistema intero della politica, da come funziona la legge elettorale a quanti rappresentanti del governo abbiamo attualmente. Il cittadino del III millennio potrebbe trascurare leggermente la civiltà degli antichi Sumeri ma, diventato maggiorenne, dovrebbe sapere perfettamente come funzionano le cose oggi.
Perchè l'educazione civica viene vista, da studenti e insegnanti, come un inutile libro che appesantisce lo zaino ? Faccia fare dei test in modo anonimo agli studenti di diverse scuole d'Italia se non mi crede.

Tralasciando le lacune sui programmi, trovo pazzesco, se non paradossale, cercare di responsabilizzare gli studenti quando, questi, sono all'oscuro dei loro voti e non possono confrontare le loro prestazioni scolastiche con i coetanei. Il voto sulla pagella di fine anno dovrebbe essere il frutto di una limpida operazione di media matematica delle interrogazioni e non il frutto di oscuri intrighi genitori/professori. Gli stessi studenti dovrebbero esprimere pareri motivati sui loro insegnanti.
Gli insegnanti che per anni accumulano pareri pesantemente negativi andrebbero obbligati a corsi di formazione.
La colpa della disastrosa situazione degli studenti non è da attribuire a internet e alla tv trash, è ANCHE colpa delle carenze dei metodi di insegnamento.
Imparare a memoria le rime di Cavalcanti non stimola la curiosità come un bel dialogo costruttivo sul clima geopolitico del tempo. Riempire gli studenti di compiti da fare a casa è solo la scusa dei professori che vogliono prendere un caffè in più al bar. Il vero lavoro costruttivo si dovrebbe fare in aula e non a casa !

Riformare la scuola partendo dall'esame finale mi sembra la storiella di chi guarda il dito e non la Luna. Aggiungere gli esami di riparazione mi sembra la completa disfatta della serietà.

Fossi in Lei comincerei dalla formazione dei professori, con eventuali corsi di formazione per migliorare le tecniche di insegnamento ed adeguarsi al meglio delle conoscenze attuali. Immediatamente dopo passerei ad una seria e totale rivisitazione dei programmi di studio, con un nucleo centrale di educazione civica e lingua italiana comune a tutti gli indirizzi. Solo a seguire si potranno responsabilizzare gli studenti, una pagella perennemente esposta in bacheca farebbe immediatamente capire il proprio andamento e le proprie lacune, e se poi qualcuno proprio non ce la fa.. pazienza. Dove sta scritto che il titolo di maturità debba essere acquisito per nascita ? Come ogni titolo, se viene concesso a tutti, indiscriminatamente, non vale più a nulla.

Caro Ministro, lei ha un impegno molto difficile, nelle sue mani c'è la futura formazione culturale di migliaia di Italiani. Se aumenta il livello scolastico di base, aumenterà per induzione il livello universitario e il livello socio-culturale dei manager, dei dirigenti e della futura classe politica e Lei sa bene che l'andamento di un paese dipende esclusivamente dalle scelte dei suoi uomini migliori.

Vista l'importanza del suo compito, nei suoi panni, farei fatica a dormire la notte, eppure vedo che si dimostra troppo timido nelle scelte e troppo antiquato nelle decisioni.

Si faccia coraggio e ci dimostri cosa è capace di fare.
I nostri figli la ringrazieranno.

Sentitamente,
Massimo De Disprezzo

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lunedì 6 agosto 2007

Googlando sulla politica italiana

Dopo essere finito su La Stampa per l'indagine "Sui toni caldi della politica" ho realizzato un software per effettuare analisi "NetStorioGrafiche" sulla politica italiana.

Con il termine NetStorioGrafia intendo le analisi comparate di termini presente in rete. Il termine NetStorioGrafia è stato da me coniato attraverso una rivisitazione della ben più famosa Psicostoriografia.

Il programma NetStorioGraph consente di "monitorare" i nomi dei politici italiani collegandoli a parole predeterminate scelte da me. Tutto viene svolto con l'ausilio di google e con dei loop ben annidati.

Il software non necessita di installazione, non si intrufola nel registro di configurazione di Windows, è piccolissimo e può essere liberamente scaricato per le due piattaforme più famose: Windows o Linux .

Il software è stato testato su Ubuntu 7.04 in inglese e su Windows XP in italiano.

NetStorioGraph è rilasciato in licenza d'uso gratuita, per usi non professionali, per tutti coloro che non rivestono alcuna carica politica in italia o all'estero.

Un esempio di report NetStorioGrafico è il seguente:



1620 per Di Pietro minaccia
1220 per Berlusconi minaccia
788 per Mastella minaccia
540 per Prodi minaccia
474 per Fini minaccia
343 per D'Alema minaccia
85 per Follini minaccia
36 per Fassino minaccia
21 per Gasparri minaccia
17 per Rutelli minaccia
10 per Casini minaccia


Totale risultati per la voce 'minaccia' = 5154

1030 per D'Alema protesta
545 per Berlusconi protesta
422 per Di Pietro protesta
294 per Prodi protesta
107 per Fini protesta
71 per Gasparri protesta
57 per Mastella protesta
53 per Fassino protesta
35 per Casini protesta
6 per Rutelli protesta
4 per Follini protesta


Totale risultati per la voce 'protesta' = 2624

30300 per Prodi insiste
9460 per Berlusconi insiste
1090 per Di Pietro insiste
657 per Rutelli insiste
537 per Mastella insiste
536 per Fini insiste
498 per Casini insiste
490 per Fassino insiste
466 per D'Alema insiste
139 per Follini insiste
83 per Gasparri insiste


Totale risultati per la voce 'insiste' = 44256

18700 per Berlusconi attacca
14200 per Fassino attacca
2210 per Fini attacca
1890 per Gasparri attacca
1700 per Mastella attacca
1220 per Casini attacca
1030 per Di Pietro attacca
1020 per D'Alema attacca
797 per Rutelli attacca
643 per Prodi attacca
115 per Follini attacca


Totale risultati per la voce 'attacca' = 43525

11800 per Di Pietro non ci sta
6300 per Berlusconi non ci sta
5330 per Prodi non ci sta
1220 per Fini non ci sta
1020 per D'Alema non ci sta
787 per Mastella non ci sta
770 per Casini non ci sta
680 per Rutelli non ci sta
658 per Fassino non ci sta
275 per Follini non ci sta
9 per Gasparri non ci sta


Totale risultati per la voce 'non ci sta' = 28849

1090 per Rutelli propone
1060 per Fassino propone
1020 per Casini propone
884 per Mastella propone
755 per Fini propone
600 per Berlusconi propone
598 per Prodi propone
474 per D'Alema propone
281 per Di Pietro propone
86 per Gasparri propone
81 per Follini propone


Totale risultati per la voce 'propone' = 6929

251 per Prodi approva
225 per Berlusconi approva
102 per D'Alema approva
63 per Fini approva
39 per Fassino approva
31 per Casini approva
23 per Rutelli approva
9 per Gasparri approva
8 per Di Pietro approva
8 per Mastella approva
4 per Follini approva


Totale risultati per la voce 'approva' = 763

7260 per D'Alema spiega
1820 per Berlusconi spiega
875 per Rutelli spiega
728 per Fassino spiega
696 per Di Pietro spiega
608 per Fini spiega
508 per Prodi spiega
413 per Mastella spiega
405 per Casini spiega
352 per Follini spiega
171 per Gasparri spiega


Totale risultati per la voce 'spiega' = 13836

481 per Prodi condivide
230 per D'Alema condivide
198 per Berlusconi condivide
97 per Fassino condivide
93 per Rutelli condivide
90 per Fini condivide
60 per Di Pietro condivide
55 per Casini condivide
28 per Mastella condivide
19 per Follini condivide
9 per Gasparri condivide


Totale risultati per la voce 'condivide' = 1360

1490 per Fassino invita
1100 per Casini invita
803 per Berlusconi invita
610 per Rutelli invita
540 per Fini invita
481 per Prodi condivide
372 per D'Alema invita
366 per Mastella invita
356 per Di Pietro invita
143 per Gasparri invita
74 per Follini invita


Totale politici che minacciano / protestano / insistono / attaccano / non ci stanno = 124408



Totale politici che propongono / approvano / spiegano / condividono / invitano = 28742


NetStorioGraph 1.0 di Massimo De Disprezzo ( www.maxdisprezzo.com ) eseguito in data 2007-08-06 02:48:20

venerdì 3 agosto 2007

Sull'oppio dei Popoli

Papa Bonifacio VIII (Anagni, 1230 - Roma, 11 ottobre 1303) fu senza dubbio una figura singolare. Coltivò scrupolosamente tutti i vizi, lussuria omosessuale compresa, e al tempo stesso viene però ricordato per aver istituito il primo Giubileo nel 1300. Wikipedia non consente di comprendere appieno questo soggetto diabolicamente furbo, mi limiterò pertanto a riportare alcune frasi che gli sono state attribuite:

Ad un Cappellano che implorava l'aiuto di Gesù, gridò inviperito: "Stolto ! Stolto ! Gesù fu un uomo come noi. Se non poté nulla per sé, cosa vuoi che possa per gli altri ?"

Nel 1310, sette anni dopo la sua morte, un concistoro riunitosi a Groseau aprì l'istruttoria di un processo contro questa figura controversa. Sei prelati riferirono le accuse più gravi:
- Bonifacio VIII negava la resurrezione sia del corpo che dell'anima.
- Secondo lui i dogmi non erano che invenzioni per tenere in rispetto il popolino ricattandolo con la minaccia dell'inferno.
- Aveva definito assurda l'idea che Dio fosse insieme divino e umano, uno e trino.
- Trovava ridicolo che la Madonna avesse partorito in stato di verginità e che una sfoglietta di farina, solo perchè consacrata, potesse tramutarsi nel corpo di Cristo.
"Solo gli imbecilli possono credere a queste stupidaggini" dichiarò una volta. "Le persone intelligenti devono fingere di crederci e poi ragionare col proprio cervello".

Questi lampi di lucida schiettezza di Bonifacio VIII mi sono tornati in mente dopo aver letto un articolo sulle moschee costruite male, cioè non in direzione di "La Mecca" scoperte tramite Google Earth. Non mi ha colpito il fatto che una moschea possa essere stata costruita nella direzione errata. Neanche mi ha stupito che l'abbiano scoperto con google earth e non con una bussola. Mi ha stupito la reazione del ministero saudita per gli Affari islamici. Questi si è affrettato nel dichiarare al popolino: "Il margine di errore non è tale da inficiare la validità della preghiera."

Sarebbe curioso capire due punti.
1) Qual è il margine di errore che invece "invalida" la preghiera ?
2) Può un Dio onnipotente non recepire alcune preghiere solo perchè sfasate di pochi gradi centigradi ?

Massimo De Disprezzo

giovedì 2 agosto 2007

Il cicalino dei gruppi di continuità

Quanti di voi utilizzano un UPS ? Bene.
Quanti di voi hanno benedetto questo mitico apparecchio quando, proteggendovi da uno sbalzo di tensione, ha conservato il documento di office che non avevate ancora salvato ?
Sicuramente tantissimi, direi a naso almeno il 30% dei lettori del mio blog (quindi almeno 3 persone :-)

Purtroppo, o per fortuna, tutto si può migliorare. Quel cicalino che tutti gli UPS hanno per avvertire della loro funzione protettiva, può avere un senso nel caso degli sbalzi sopracitati. Ma che senso ha, invece, prolungare questo cicalino per tutta la durata dell'intervento ?

Perchè questo odioso Beep mi deve tormentare per tutta la durata del black out ?

Ho forse la capacità di far terminare il black-out prima del previsto ?

Ma sopratutto, perchè se il computer è spento, e quindi l'assorbimento di elettricità dall'ups è risibile, e verso le 5 di mattina l'enel decide di cambiare i contatori nel mio palazzo, perchè dico, l'UPS si permette di ricordarmelo svegliandomi e torturandomi per svariati minuti ?

Un po' come se il cicalino dicesse: "Guarda che non c'è corrente, non accendere il computer ! - Ma Vaff...."

Sembra inoltre che tutti i produttori si siano messi d'accordo per inserire questo dannato cicalino ad un volume sempre più alto. Ho provato svariate marche e nessuna permette neanche l'esclusione manuale di questo inutilissimo inquinatore acustico.

Prossimamente devo ricordarmi di vivisezionare i miei UPS per disintegrare i cicalini.

Saluti

Massimo De Disprezzo

ps.
Se qualcuno conosce qualche marca di UPS che permette di escludere il cicalino me lo può segnalare sul Blog ? Grazie