Il V-Day non ha ancora sortito l'effetto sperato, eppure già si vedono delle crepe nella "casta" dei politici italiani. Berlusconi sta ancora chiedendosi come ha fatto Grillo a far scendere un milione di italiani in piazza senza televisioni, quando troverà la risposta riprenderà a contare le schede elettorali. Clemente Mastella, a 60 anni compiuti, ha deciso di perseverare nella gestione del suo Blog.
Purtroppo però pare che la maggior parte delle persone non scriva commenti lusinghieri, e così, come conferma lo stesso Clemente, il ministro di Grazia e Giustizia è costretto a censurare i commenti più offensivi rivolti verso la sua persona.
Il fatto che per ogni 1000 commenti ne vengano pubblicati solo 5 non scalfisce l'aplomb di Clemente che non si arrende e anzi rilancia !
Il ruolo della vittima gli riesce così bene che scrive dei post paradossalmente divertenti.
Per la precisione il suo post del 19 settembre ha fatto ridere di gusto me e i miei amici per tutta la serata:
Tutti qui, tutte le sere, in duemila, a spiegarmi che cosa è un blog. Allora sentiamo che cosa è? Uno spazio dove minacciarmi, riempire i commenti di insulti, lamentarsi perchè a un commento del giorno prima non è stata data ancora risposta (come se fosse obbligatorio o dovuto) senza neanche tener conto del tempo che ci vuole per leggere e dedicarsi a un blog. E fate anche gli spiritosi firmano i commenti con i nomi degli assassini liberati con l'indulto. Come se alle due di notte mentre dedico del tempo a me e a voi io possa star li a ragionare più di tanto nella scelta delle vostre firme. Io taglio gli anonimi e basta. Gli altri li pubblico, con calma e tempo. Certo che ho capito la provocazione della firma assassina. E per questo non avrei dovuto pubblicare? Da una parte mi accusate di censura perchè non rispondo a vecchie questioni già da me chiarite (come la testimonianza a un matrimonio) o perchè non porgo l'altra guancia. Dall'altra non fate neanche lo sforzo di andare a leggere tutti gli insulti o i commenti violenti e critici che libero dopo averli letti. Vi chiedete dove sono i miei amici, la gente che crede in me, gli iscritti all'Udeur e del perchè non sono qui sopra a difendermi o a lasciare commenti graditi. Ve lo dico chiaramente e ancora una volta: io non chiedo a nessuno di venire in soccorso. Non ne ho bisogno. Non mi servono i commenti tipo quanto sei bravo o quanto sei bello. Io volevo confrontarmi con la popolazione del web e lo sto facendo, con serietà, costanza, fatica e una certa dote di umiltà. Pubblico quasi solo commenti scomodi e scelgo a chi rispondere per non dover passare tutta la giornata qui sopra. Voi siete liberi di insultarmi e fare ciò che vi pare. Io non sono libero di tutelare con un minimo di filtro le vostre gravi offese? Strana forma di democrazia vi siete inculcati in testa! Ma già, voi siete quelli del bollino. Quelli per il quali ci sarà uno che dirà questa è una pera matura quest'altra non ancora. Ma sì, fatevi mettere il bollino. E provate a prendere i voti con le bestemmie che lasciate sul mio blog. Come programma non c'è male. .
Personalmente trovo encomiabile lo sforzo di gestire un blog per instaurare un contatto diretto con i cittadini e, credetemi, un blog porta via molto tempo.
Il nostro piano per ora consiste nel fargli perdere così tanto tempo nella censura dei commenti da impedirgli di firmare un altro indulto :-D
Ad ogni modo, ritengo che la gestione di un blog sia di due soli tipi: con commenti o senza commenti. Non devono esistere vie di mezzo !
Personalmente ho scritto due volte nel suo blog e non sono stato pubblicato, molto probabilmente non mi ha neanche letto, proprio per questo suggerisco al buon Clemente di liberare i commenti dal filtro.
Per far cessare i commenti ingiuriosi c'è un solo modo: comportarsi nel migliore dei modi. Ci pensi caro Clemente ! Se le sue azioni politiche fossero irreprensibili, sarebbero gli stessi visitatori del blog a deridere quelli che le inveiscono contro ! Da solo contro tutti non può farcela ! Non si faccia venire il sangue amaro ! Provi a fare, almeno per una volta, il politico retto e probo, si dia da fare come meglio può e vedrà che, tempo 3-4 mesi, nel suo blog si rispecchierà il suo operato.
Se così non dovesse accaddere, si dimetta, chi non la vuole non la merita !
nell'attesa della rimozione della censura sul suo blog vado a scriverle su http://dEMENTEMASTELLA.blogspot.com almeno riesco a farmi un'idea migliore della sua persona e della sua comicità.
Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com
martedì 25 settembre 2007
Sul Blog di Clemente Mastella
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mercoledì 19 settembre 2007
Uno tutto d'un pezzo
Non ci credevo, ho dovuto sentirlo dalle sue labbra. Non credevo che un essere umano si potesse umiliare così di fronte ai potenti di turno.
Come può un uomo con un briciolo di dignità, dall'alto della sua presunta imparzialità, suggerire di starcene zitti e buoni, perchè è meglio per la nostra sicurezza. I politici attuali vanno bene così ed in ogni caso penseranno loro a risolvere tutto. basta che ci stiamo zitti e buoni.
Mauro... ma vaffanculo va !
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
sabato 15 settembre 2007
Sui politici insostituibili
Il giochino gli è riuscito bene. Hanno prima fatto una legge sui contratti di lavoro precari, e poi l'hanno intestata ad un defunto. Così hanno creato un binomio indissolubile che il defunto, disgraziatamente, non può più smentire. Chi parla male del precariato, per D'Alema o per Casini, parla automaticamente male di Biagi.
Io non ci vedo nulla di offensivo nel video "incriminato" da questi politici... e anzi mi fa sorgere una domanda:
I politici hanno reso precari noi, avremo o no il diritto di rendere precari loro ?
2 legislature mi sembra un termine di gran lunga più garantista di un ricercatore a 3 mesi.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
Io non ci vedo nulla di offensivo nel video "incriminato" da questi politici... e anzi mi fa sorgere una domanda:
I politici hanno reso precari noi, avremo o no il diritto di rendere precari loro ?
2 legislature mi sembra un termine di gran lunga più garantista di un ricercatore a 3 mesi.
Massimo De Disprezzo
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venerdì 14 settembre 2007
Sulla capacità di reagire dei politici italiani
Fini ci ha messo 72 ore per metabolizzare il successo di Grillo e alla fine se ne è uscito così:
"Beppe Grillo è la punta di un iceberg, di una protesta che monta e da cui rischiamo di essere travolti. Quindi, dobbiamo agire in anticipo: aggredire la cattiva politica dei privilegi e degli sprechi con un risposta netta, senza eccessive prudenze. Dobbiamo incarnare la buona politica. Attenti, quindi, nelle vostre reltà locali. Attenti ad essere favorevoli all'aumento del numero dei consiglieri, alla presenza di politici nelle municipalizzate. Attenti a tutti quei provvedimenti che sono cattiva politica".
Ma mi domando... fino a ieri non erano attenti ?
Invece Mastella è stato attentissimo, ha usato un Airbus presidenziale pagato da noi, ed un elicottero che non si sa chi ha pagato, per andare a vedere la formula uno di domenica 8 settembre a Monza insieme al figlio Elio. Per evitare sprechi si è raccomandato al pilota chiedendo di volare più piano possibile.
Lo scoop è dell'Espresso
Non ha recepito il messaggio del V-Day ?
Berlusconi sul V-Day non si è espresso, era impegnato a ricontare le schede elettorali.
Anche Prodi mi pare che non abbia detto nulla di significativo sul V-day; Come unica "risposta" ha nominato un brillante 77enne, Fabiano Fabiani, alla guida della Rai.
Una visione del futuro da gerontocratici.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
"Beppe Grillo è la punta di un iceberg, di una protesta che monta e da cui rischiamo di essere travolti. Quindi, dobbiamo agire in anticipo: aggredire la cattiva politica dei privilegi e degli sprechi con un risposta netta, senza eccessive prudenze. Dobbiamo incarnare la buona politica. Attenti, quindi, nelle vostre reltà locali. Attenti ad essere favorevoli all'aumento del numero dei consiglieri, alla presenza di politici nelle municipalizzate. Attenti a tutti quei provvedimenti che sono cattiva politica".
Ma mi domando... fino a ieri non erano attenti ?
Invece Mastella è stato attentissimo, ha usato un Airbus presidenziale pagato da noi, ed un elicottero che non si sa chi ha pagato, per andare a vedere la formula uno di domenica 8 settembre a Monza insieme al figlio Elio. Per evitare sprechi si è raccomandato al pilota chiedendo di volare più piano possibile.
Lo scoop è dell'Espresso
Non ha recepito il messaggio del V-Day ?
Berlusconi sul V-Day non si è espresso, era impegnato a ricontare le schede elettorali.
Anche Prodi mi pare che non abbia detto nulla di significativo sul V-day; Come unica "risposta" ha nominato un brillante 77enne, Fabiano Fabiani, alla guida della Rai.
Una visione del futuro da gerontocratici.
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
martedì 11 settembre 2007
Sul V-Day di Beppe Grillo
Un singolo soggetto, senza nessun utilizzo di radio o televisione, riesce a farsi sentire da centinaia di migliaia di persone su dei temi politici. Un singolo che, attraverso un blog e un passaparola virale, ci ha dato la possibilità di riflettere sull'inettitudine della nostra classe politica.
Ci ha aperto gli occhi su tanti temi "scomodi" che la politica non vuole affrontare, probabilmente perchè i politici di oggi non ne sono capaci.
Ci ha "rivelato" fatti, documenti, prove e aneddoti che le televisioni nascondono.
Ha raccolto 300.000 firme in piazza, organizzando la giornata con soli 3-4 mesi di anticipo.
Ha risvegliato una coscienza sociale in noi italiani, noi che siamo abituati al nepotismo e alla corruzione dilagante, alle tangenti e al conflitto di interesse.
Ha fatto delle proposte chiare, concrete e dirette. Ha realizzato qualcosa di vero utilizzando l'unico mezzo di comunicazione che non dipende da soldi o sovvenzioni statali.
Ha fatto qualcosa che non era mai avvenuto prima, in nessuna parte del mondo. Mai nessun blogger è riuscito a raccogliere 300.000 firme facendo scendere la gente in piazza. Mai nessun singolo è riuscito a raccogliere 300.000 firme senza usare radio, tv o giornali. E' il primo, e ce l'ha fatta perchè ha toccato un tema che interessa noi tutti. Mandare via gli incapaci, ovunque essi si trovino.
Mi sono "divertito" a raccogliere i pareri dei politici su questo evento senza precedenti.
Fossi io un politico di questo governo mi sarei sputato in faccia da solo, e subito dopo mi sarei adoperato per evitare di finire nei libri di storia come un corrotto/cretino/incapace/laureatoalcepu.
Invece ecco come i nostri dipendenti, al governo e all'opposizione, si *permettono* di commentare, con poche parole di sufficienza, il primo movimento esperimento di netmocrazia nato per contrastare ed evidenziare la loro deficienza.
Casini:
La manifestazione organizzata a Bologna da Beppe Grillo del V-Day è la più grande delle mistificazioni. Una manifestazione di cui dovremo vergognarci perché è stato attaccato Marco Biagi che invece andrebbe santificato. Si vergognino anche quei politici che, pur di stare sull’onda del consenso popolare, hanno mandato a Grillo e alla sua manifestazione dei messaggi di adesione.
> Casini parla di altro per non affrontare il problema, scrivetegli in privato e vediamo se riesce a scrivere due righe in italiano corretto.
> casini_p@camera.it
> info@udc-italia.it
Bossi:
Anch’io sono stato condannato, che cosa vuol dire?
> Bossi va fiero della sua condanna. Grande esempio per le generazioni future.
Di Pietro:
Orgoglioso per i risultati ottenuti.
> Vedremo come supporterà il testo in aula.
Piero Fassino:
E' una occasione per riflettere.
> Rifletti con calma, non c'è fretta...
Pecoraro Scanio:
Beppe Grillo sarebbe un ottimo ministro, magari dell’energia.
> Sembra il titolo di una vignetta comica... ha capito che si parla di altro ?
Il ministro Bersani:
Suggerirei che se c’è la febbre si debba iniziare a non dare la colpa al termomentro. Sulle espressioni e posizioni di Grillo si può pensare qualunque cosa ma bisogna comunque rifletterci su.
> Bersani ci vuole riflettere su, è nato ieri poverino e non sa di cosa si sta parlando... a 10.000 euro al mese di stipendio è bellissimo poter riflettere a lungo
Pippo Baudo ( !!! qualcuno ha chiesto il parere a PIPPO BAUDO ! )
Lei è preoccupato per Grillo.
Vede: nei Girotondi di Moretti, per capirci, già mi sembrava ci fosse molta più sostanza. Stavolta... Io voglio bene a Beppe. Non voglio che si faccia male.
> Parere in puro stile "siciliano"... Beppe attento alle teste di cavallo nel letto !
Bertinotti:
Se il lavoro nella società contemporanea viene degradato e la politica non dà risposte su di essa cadono addosso fattori di complemento della crisi stessa.
> Meno chiacchiere e più autocritica non sarebbe male per l'ennesima delusione dell'unione.
Rosy Bindi:
Guai a liquidare il V-day come "qualunquista e demagogico", bisogna capire che siamo di fronte a una ribellione contro la politica che va presa sul serio, non possiamo fare finta di niente, dobbiamo dare una risposta.
> Faccio veramente fatica a leggere le uniche parole di autocritica corrette da Rosy Bindi... incredibile !
L’assessore Libero Mancuso:
Si è sentito «talmente a disagio dall’offesa al nome e alla memoria di Biagi» da lasciare la piazza a metà serata.
Io ho visto passare sullo schermo parole di fuoco contro la legge-Biagi paragonata alla peste bubbonica. Bisogna fermarsi di fronte a parole che generano odio».
Marco Travaglio dall’Unità spiega che non è stata offesa la memoria di nessuno a Bologna. Ci sono, se servono, altri 150.000 testimoni presenti.
> Non so bene a chi credere... a Mancuso o a 150.001 persone ?
FABIO Garagnani (deputato di Forza Italia):
Spara a zero contro quella che definisce «manifestazione quasi eversiva». Che ha radunato in piazza Maggiore «qualunquisti di sinistra critici contro tutto e tutti, ma incapaci di riflettere sui veri problemi del Paese». Quanto a Biagi, «avrebbe meritato più rispetto».
> Come prescrive il manuale del politico italiano DOC, svia il problema arroccandosi su inesistenti accuse.
CARMELO Adagio, dei Verdi, presidente del Quartiere San Vitale:
ha notato «un certo tono populista e alcuni eccessi della manifestazione, un rischio che con Grillo si corre. La gente ci pone di fronte a delle domande di rinnovamento, e noi che facciamo politica non ce la possiamo cavare dicendo che questi ragazzi stanno esagerando un po’.
> Costui ha inquadrato il problema dei suoi colleghi ? vediamo come procede però... è facile dire due parole e poi dimenticarsene...
Giulio Santagata (Ministro per l'Attuazione del programma):
Si dice «pronto a firmare e a sostenere in Parlamento la proposta del limite di due mandati per i parlamentari»
> Io non ci credo... spero che mi smentisca in aula.
Il vicepresidente di Forza Italia, Giulio Tremonti:
Mi è più simpatico Beppe Grillo di questi che ci fanno lezione solo per finire sul giornale. Da queste parti -aggiunge dal meeting di Cernobbio- ci sono anti grillo ben vestiti che fanno lezione. Io non condivido nè l'uno nè l'altro, ma mi è più simpatico Beppe Grillo».
> Altro esempio da manuale del perfetto politico italiano ( Revisione 2 ): svia le domande con una battuta o un apprezzamento.
Il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli:
La politica non si arrocchi nelle stanze del potere, esca fuori dai palazzi per recepire il malessere dei cittadini.
> WoW ! frase d'impatto, lo terremo d'occhio !
Enrico Boselli, dello Sdi:
Si è trattato di un episodio di sicuro poco edificante.
> Avvisatemi quando Boselli riesce a raccogliere 300.000 firme su temi concreti senza usare il partito, tv, radio, televisioni o giornali. Grazie
Andrea De Maria (segretario Ds):
Se si pensa di fare a meno dei partiti il potere sarà altrove, in luoghi molto meno democratici. A noi la sfida di rispondere, con il Pd, a quella piazza di giovani, luogo "cruciale" per la politica. A me non dispiace che tanti ragazzi partecipino a un evento come quello.
> A lui non dispiace se ci incontriamo in piazza per evidenziare l'incapacità dei politici... meno male ! Però è meglio se lui e il suo partito restano come sono, altrimenti "chissà come potrebbe andare a finire"... mi sembra una risposta ragionevole.
Marco Monari (coordinatore regionale Dl):
Deriva demagogica e populista. Non prendo certo lezioni di democrazia da Beppe Grillo, anche se è chiaro che il Pd si dovrà confrontare con questo fenomeno.
> Lui non prende lezioni da nessuno.... anzi vadano pure a quel paese questi giovinastri...
Gianluca Beneamati (segretario provinciale Dl):
L´affollata piazza di sabato sera è segno che il Pd deve trovare il modo di parlare alla gente in maniera più diretta. La politica dei partiti è migliorabile ma il pluralismo è la miglior forma di democrazia che abbiamo.
> Non commenta la proposta di Beppe Grillo ma cerca di appropriarsi di parte dell'iniziativa. Un campione.
Sabina Guzzanti:
Chiunque abbia davvero a cuore la politica credo che non possa che rallegrarsi della grande partecipazione al V-Day. Non si può che avere parole di elogio per l'impegno di Grillo. Ho sentito dei politici gridare che era una vergogna. Penso che la vergogna sia un politico che si arrabbia per la partecipazione popolare. Trovo che sia un bene che i comici, chi fa satira e più in generale gli intellettuali, si impegnino. Il dato preoccupante è che la gente si fidi infinitamente più di loro che dei propri rappresentanti ufficiali in Parlamento. Non è la prima manifestazione di questo genere e non sará l'ultima. Per fortuna ci sono ancora tante persone che hanno a cuore questo Paese e non vogliono lasciarlo nella mani dei corrotti e dei mafiosi.
Gino Vignali (che con Michele Mozzati forma la coppia di autori comico-satirici Gino e Michele):
Mi aspettavo questa grande adesione le richieste di Grillo erano tutte sacrosante. Difficilmente si possono prendere le distanze. Ma non escluderei, e succede purtroppo spesso in Italia, che molli il colpo, come è successo anche per Moretti».
Oreste Lionello:
È umano e molto facile desiderare che tutto sia pulito e in ordine. Ma se gli stessi che attaccano la disonestá dei governanti o dei politici, come Grillo, rivolgessero occhi su se stessi si renderebbero conto che i quattro quinti dei cittadini italiani sono nella stessa situazione. Ogni attore è libero di dire ciò che vuole Grillo è un comico che mi ha divertito molto, non entro nel merito delle sue battute, non so se sono battute o se è politica, non è chiaro. È chiarissimo che ognuno fa il suo lavoro. E comunque, dei miei colleghi, parlo solo ai loro funerali».
Andrea Rivera (autore satirico del "teatrocanzone"):
Beppe Grillo ha fatto una cosa grande perchè ha dato libero sfogo al popolo, basta che non cada tutto nel qualunquismo. Sono d'accordo con l'idea di far cacciare i parlamentari condannati da Camera e Senato, in particolare uno condannato per mafia fino agli anni '80. Per il resto mi preoccupa molto anche il 'V-day' di tutti i giorni. Vorrei fare una richiesta a Gentiloni: fare una legge per evitare di far vedere tutte le immagini di morte che ci propinano ogni giorno i telegiornali».
> ma perchè anzichè commentare devono uscire fuori con proposte deficienti e fuori luogo ?
Biagio Antonacci:
Una piazza così piena non l'ho mai vista neanche per la musica. Questa Italia fa sempre più vergogna, qui ci si dimentica tutto. Quello che succede diventa subito un fatto mediatico, ma dopo un mese ci si scorda già tutto. Così come è successo un anno fa a Catania per la morte di Raciti: hanno fatto finta di chiudere gli stadi per due domeniche e poi gli stessi giocatori e allenatori sono tornati a comportarsi come prima. Beppe non fermarti !
E infine...
Beppe Grillo:
Casini in Caltagirone si è indignato, lui, luiiiiiiiiii! Indignato. A proposito Mele è ancora deputato? E nell’Udc c’è qualche indagato, condannato, prescritto? E Biagi aveva la scorta?
Fini cita tre politici: Togliatti, Almirante e Berlinguer. Dice che con la nuova legge non li avremmo avuti in Parlamento a vita, ma solo per due legislature. Ma un decennio non è forse sufficiente? Non nomina invece nessuno dei politici in Parlamento. Si vergogna, evidentemente, delle centinaia di politici di lungo corso: Andreotti, Mastella, Pomicino...
pareri e citazioni raccolte da www.maxdisprezzo.com in giro per la rete.
Massimo De Disprezzo
Ci ha aperto gli occhi su tanti temi "scomodi" che la politica non vuole affrontare, probabilmente perchè i politici di oggi non ne sono capaci.
Ci ha "rivelato" fatti, documenti, prove e aneddoti che le televisioni nascondono.
Ha raccolto 300.000 firme in piazza, organizzando la giornata con soli 3-4 mesi di anticipo.
Ha risvegliato una coscienza sociale in noi italiani, noi che siamo abituati al nepotismo e alla corruzione dilagante, alle tangenti e al conflitto di interesse.
Ha fatto delle proposte chiare, concrete e dirette. Ha realizzato qualcosa di vero utilizzando l'unico mezzo di comunicazione che non dipende da soldi o sovvenzioni statali.
Ha fatto qualcosa che non era mai avvenuto prima, in nessuna parte del mondo. Mai nessun blogger è riuscito a raccogliere 300.000 firme facendo scendere la gente in piazza. Mai nessun singolo è riuscito a raccogliere 300.000 firme senza usare radio, tv o giornali. E' il primo, e ce l'ha fatta perchè ha toccato un tema che interessa noi tutti. Mandare via gli incapaci, ovunque essi si trovino.
Mi sono "divertito" a raccogliere i pareri dei politici su questo evento senza precedenti.
Fossi io un politico di questo governo mi sarei sputato in faccia da solo, e subito dopo mi sarei adoperato per evitare di finire nei libri di storia come un corrotto/cretino/incapace/laureatoalcepu.
Invece ecco come i nostri dipendenti, al governo e all'opposizione, si *permettono* di commentare, con poche parole di sufficienza, il primo movimento esperimento di netmocrazia nato per contrastare ed evidenziare la loro deficienza.
Casini:
La manifestazione organizzata a Bologna da Beppe Grillo del V-Day è la più grande delle mistificazioni. Una manifestazione di cui dovremo vergognarci perché è stato attaccato Marco Biagi che invece andrebbe santificato. Si vergognino anche quei politici che, pur di stare sull’onda del consenso popolare, hanno mandato a Grillo e alla sua manifestazione dei messaggi di adesione.
> Casini parla di altro per non affrontare il problema, scrivetegli in privato e vediamo se riesce a scrivere due righe in italiano corretto.
> casini_p@camera.it
> info@udc-italia.it
Bossi:
Anch’io sono stato condannato, che cosa vuol dire?
> Bossi va fiero della sua condanna. Grande esempio per le generazioni future.
Di Pietro:
Orgoglioso per i risultati ottenuti.
> Vedremo come supporterà il testo in aula.
Piero Fassino:
E' una occasione per riflettere.
> Rifletti con calma, non c'è fretta...
Pecoraro Scanio:
Beppe Grillo sarebbe un ottimo ministro, magari dell’energia.
> Sembra il titolo di una vignetta comica... ha capito che si parla di altro ?
Il ministro Bersani:
Suggerirei che se c’è la febbre si debba iniziare a non dare la colpa al termomentro. Sulle espressioni e posizioni di Grillo si può pensare qualunque cosa ma bisogna comunque rifletterci su.
> Bersani ci vuole riflettere su, è nato ieri poverino e non sa di cosa si sta parlando... a 10.000 euro al mese di stipendio è bellissimo poter riflettere a lungo
Pippo Baudo ( !!! qualcuno ha chiesto il parere a PIPPO BAUDO ! )
Lei è preoccupato per Grillo.
Vede: nei Girotondi di Moretti, per capirci, già mi sembrava ci fosse molta più sostanza. Stavolta... Io voglio bene a Beppe. Non voglio che si faccia male.
> Parere in puro stile "siciliano"... Beppe attento alle teste di cavallo nel letto !
Bertinotti:
Se il lavoro nella società contemporanea viene degradato e la politica non dà risposte su di essa cadono addosso fattori di complemento della crisi stessa.
> Meno chiacchiere e più autocritica non sarebbe male per l'ennesima delusione dell'unione.
Rosy Bindi:
Guai a liquidare il V-day come "qualunquista e demagogico", bisogna capire che siamo di fronte a una ribellione contro la politica che va presa sul serio, non possiamo fare finta di niente, dobbiamo dare una risposta.
> Faccio veramente fatica a leggere le uniche parole di autocritica corrette da Rosy Bindi... incredibile !
L’assessore Libero Mancuso:
Si è sentito «talmente a disagio dall’offesa al nome e alla memoria di Biagi» da lasciare la piazza a metà serata.
Io ho visto passare sullo schermo parole di fuoco contro la legge-Biagi paragonata alla peste bubbonica. Bisogna fermarsi di fronte a parole che generano odio».
Marco Travaglio dall’Unità spiega che non è stata offesa la memoria di nessuno a Bologna. Ci sono, se servono, altri 150.000 testimoni presenti.
> Non so bene a chi credere... a Mancuso o a 150.001 persone ?
FABIO Garagnani (deputato di Forza Italia):
Spara a zero contro quella che definisce «manifestazione quasi eversiva». Che ha radunato in piazza Maggiore «qualunquisti di sinistra critici contro tutto e tutti, ma incapaci di riflettere sui veri problemi del Paese». Quanto a Biagi, «avrebbe meritato più rispetto».
> Come prescrive il manuale del politico italiano DOC, svia il problema arroccandosi su inesistenti accuse.
CARMELO Adagio, dei Verdi, presidente del Quartiere San Vitale:
ha notato «un certo tono populista e alcuni eccessi della manifestazione, un rischio che con Grillo si corre. La gente ci pone di fronte a delle domande di rinnovamento, e noi che facciamo politica non ce la possiamo cavare dicendo che questi ragazzi stanno esagerando un po’.
> Costui ha inquadrato il problema dei suoi colleghi ? vediamo come procede però... è facile dire due parole e poi dimenticarsene...
Giulio Santagata (Ministro per l'Attuazione del programma):
Si dice «pronto a firmare e a sostenere in Parlamento la proposta del limite di due mandati per i parlamentari»
> Io non ci credo... spero che mi smentisca in aula.
Il vicepresidente di Forza Italia, Giulio Tremonti:
Mi è più simpatico Beppe Grillo di questi che ci fanno lezione solo per finire sul giornale. Da queste parti -aggiunge dal meeting di Cernobbio- ci sono anti grillo ben vestiti che fanno lezione. Io non condivido nè l'uno nè l'altro, ma mi è più simpatico Beppe Grillo».
> Altro esempio da manuale del perfetto politico italiano ( Revisione 2 ): svia le domande con una battuta o un apprezzamento.
Il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli:
La politica non si arrocchi nelle stanze del potere, esca fuori dai palazzi per recepire il malessere dei cittadini.
> WoW ! frase d'impatto, lo terremo d'occhio !
Enrico Boselli, dello Sdi:
Si è trattato di un episodio di sicuro poco edificante.
> Avvisatemi quando Boselli riesce a raccogliere 300.000 firme su temi concreti senza usare il partito, tv, radio, televisioni o giornali. Grazie
Andrea De Maria (segretario Ds):
Se si pensa di fare a meno dei partiti il potere sarà altrove, in luoghi molto meno democratici. A noi la sfida di rispondere, con il Pd, a quella piazza di giovani, luogo "cruciale" per la politica. A me non dispiace che tanti ragazzi partecipino a un evento come quello.
> A lui non dispiace se ci incontriamo in piazza per evidenziare l'incapacità dei politici... meno male ! Però è meglio se lui e il suo partito restano come sono, altrimenti "chissà come potrebbe andare a finire"... mi sembra una risposta ragionevole.
Marco Monari (coordinatore regionale Dl):
Deriva demagogica e populista. Non prendo certo lezioni di democrazia da Beppe Grillo, anche se è chiaro che il Pd si dovrà confrontare con questo fenomeno.
> Lui non prende lezioni da nessuno.... anzi vadano pure a quel paese questi giovinastri...
Gianluca Beneamati (segretario provinciale Dl):
L´affollata piazza di sabato sera è segno che il Pd deve trovare il modo di parlare alla gente in maniera più diretta. La politica dei partiti è migliorabile ma il pluralismo è la miglior forma di democrazia che abbiamo.
> Non commenta la proposta di Beppe Grillo ma cerca di appropriarsi di parte dell'iniziativa. Un campione.
Sabina Guzzanti:
Chiunque abbia davvero a cuore la politica credo che non possa che rallegrarsi della grande partecipazione al V-Day. Non si può che avere parole di elogio per l'impegno di Grillo. Ho sentito dei politici gridare che era una vergogna. Penso che la vergogna sia un politico che si arrabbia per la partecipazione popolare. Trovo che sia un bene che i comici, chi fa satira e più in generale gli intellettuali, si impegnino. Il dato preoccupante è che la gente si fidi infinitamente più di loro che dei propri rappresentanti ufficiali in Parlamento. Non è la prima manifestazione di questo genere e non sará l'ultima. Per fortuna ci sono ancora tante persone che hanno a cuore questo Paese e non vogliono lasciarlo nella mani dei corrotti e dei mafiosi.
Gino Vignali (che con Michele Mozzati forma la coppia di autori comico-satirici Gino e Michele):
Mi aspettavo questa grande adesione le richieste di Grillo erano tutte sacrosante. Difficilmente si possono prendere le distanze. Ma non escluderei, e succede purtroppo spesso in Italia, che molli il colpo, come è successo anche per Moretti».
Oreste Lionello:
È umano e molto facile desiderare che tutto sia pulito e in ordine. Ma se gli stessi che attaccano la disonestá dei governanti o dei politici, come Grillo, rivolgessero occhi su se stessi si renderebbero conto che i quattro quinti dei cittadini italiani sono nella stessa situazione. Ogni attore è libero di dire ciò che vuole Grillo è un comico che mi ha divertito molto, non entro nel merito delle sue battute, non so se sono battute o se è politica, non è chiaro. È chiarissimo che ognuno fa il suo lavoro. E comunque, dei miei colleghi, parlo solo ai loro funerali».
Andrea Rivera (autore satirico del "teatrocanzone"):
Beppe Grillo ha fatto una cosa grande perchè ha dato libero sfogo al popolo, basta che non cada tutto nel qualunquismo. Sono d'accordo con l'idea di far cacciare i parlamentari condannati da Camera e Senato, in particolare uno condannato per mafia fino agli anni '80. Per il resto mi preoccupa molto anche il 'V-day' di tutti i giorni. Vorrei fare una richiesta a Gentiloni: fare una legge per evitare di far vedere tutte le immagini di morte che ci propinano ogni giorno i telegiornali».
> ma perchè anzichè commentare devono uscire fuori con proposte deficienti e fuori luogo ?
Biagio Antonacci:
Una piazza così piena non l'ho mai vista neanche per la musica. Questa Italia fa sempre più vergogna, qui ci si dimentica tutto. Quello che succede diventa subito un fatto mediatico, ma dopo un mese ci si scorda già tutto. Così come è successo un anno fa a Catania per la morte di Raciti: hanno fatto finta di chiudere gli stadi per due domeniche e poi gli stessi giocatori e allenatori sono tornati a comportarsi come prima. Beppe non fermarti !
E infine...
Beppe Grillo:
Casini in Caltagirone si è indignato, lui, luiiiiiiiiii! Indignato. A proposito Mele è ancora deputato? E nell’Udc c’è qualche indagato, condannato, prescritto? E Biagi aveva la scorta?
Fini cita tre politici: Togliatti, Almirante e Berlinguer. Dice che con la nuova legge non li avremmo avuti in Parlamento a vita, ma solo per due legislature. Ma un decennio non è forse sufficiente? Non nomina invece nessuno dei politici in Parlamento. Si vergogna, evidentemente, delle centinaia di politici di lungo corso: Andreotti, Mastella, Pomicino...
pareri e citazioni raccolte da www.maxdisprezzo.com in giro per la rete.
Massimo De Disprezzo
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lunedì 10 settembre 2007
Scarcerazioni meno facili
Roma, 3 settembre 2007. - Una riunione per dare un corpus organico alle norme in materia di sicurezza e lotta alla criminalità e dare anche agli enti locali gli strumenti per combattere questa battaglia. Questo l'appuntamento che si sono dati oggi alle 17 il presidente del Consiglio Romano Prodi e i ministri dell'interno, della Difesa e della Giustizia, Giuliano Amato, Arturo Parisi e Clemente Mastella.
(da quotidiano.net del 3 settembre)
---
Mentre loro discutono io riporto i nomi dei senatori che hanno votato a favore dell'indulto. Perchè è bene non dimenticare.
---
ALLEANZA NAZIONALE
Buccico Emilio Nicola, Curto Euprepio, De Angelis Marcello, Matteoli Altero, Saporito Learco, Valentino Giuseppe
AUT
Bosone Daniele, Molinari Claudio, Montalbano Accursio, Negri Magda, Peterlini Oskar, Pinzger Manfred, Rubinato Simonetta, Thaler Ausserhofer Helga, Tonini Giorgio
DC-IND-MA
Antonione Roberto, Cutrufo Mauro, Girfatti Antonio Franco, Manunza Ignazio, Massidda Piergiorgio, Pistorio Giovanni, Rotondi Gianfranco, Santini Giacomo, Saro Giuseppe Ferruccio, Stracquadanio Giorgio Clelio
FORZA ITALIA
Alberti Casellati M. E., Amato Pietro Paolo, Asciutti Franco, Azzollini Antonio, Baldini Massimo, Barba Vincenzo, Barelli Paolo, Bettamio Giampaolo, Bianconi Laura, Biondi Alfredo, Bonfrisco Anna Cinzia, Burani Procaccini Maria, Camber Giulio, Cantoni Gianpiero Carlo, Carrara Valerio, Casoli
Francesco, Cicolani Angelo Maria, Colli Ombretta, Comincioli Romano, Costa Rosario Giorgio, D'Ali' Antonio, Dell'Utri Marcello, Fazzone Claudio, Ferrara Mario Francesco, Firrarello Giuseppe, Gentile Antonio, Ghedini Niccolo', Ghigo Enzo, Giuliano Pasquale, Grillo Luigi, Iannuzzi Raffaele, Iorio Angelo Michele, Izzo Cosimo, Lorusso Antonio, Lunardi Pietro, Malan
Lucio, Malvano Franco, Marini Giulio, Mauro Giovanni, Morra Carmelo, Nessa Pasquale, Novi Emiddio, Palma Nitto Francesco, Pastore Andrea, Pianetta Enrico, Piccioni Lorenzo, Piccone Filippo, Pisanu Beppe, Pittelli Giancarlo, Possa Guido, Quagliariello Gaetano, Rebuzzi Antonella, Sacconi Maurizio, Scarabosio Aldo, Scarpa Bonazza Buora Paolo, Schifani Renato Giuseppe,
Scotti Luigi, Stanca Lucio, Sterpa Egidio, Taddei Vincenzo, Tomassini Antonio, Vegas Giuseppe, Ventucci Cosimo, Viceconte G. Walter C., Vizzini Carlo, Zanettin Pierantonio, Ziccone Guido
IU-VERDI-COMUNISTI ITALIANI
Bulgarelli Mauro, Cossutta Armando, De Petris Loredana, Pecoraro Scanio Marco, Ripamonti Natale, Silvestri Gianpaolo
MISTO
Andreotti Giulio, Colombo Emilio, Cossiga Francesco, Del Pennino Antonio Adolfo Mar
MISTO-PDM
Fuda Pietro
MISTO.POP-UDEUR
Barbato Tommaso, Cusumano Stefano, Mastella Clemente
RIFONDAZIONE COMUNISTA-SE
Albonetti Martino, Alfonzi Daniela, Allocca Salvatore, Boccia Maria Luisa, Bonadonna Salvatore, Brisca Menapace Lidia, Capelli Giovanna, Caprili Milziade, Confalonieri Giovanni, Del Roio Josè Luiz, Di Lello Finuoli Giuseppe, Emprin Gilardini Erminia, Gagliardi Rina, Giannini Fosco, Grassi
Claudio, Liotta Santo, Malabarba Luigi, Martone Francesco, Nardini Maria Celeste, Palermo Anna Maria, Russo Spena Giovanni, Sodano Tommaso, Tecce Raffaele, Turigliatto Franco, Valpiana Tiziana, Vano Olimpia, Zuccherini Stefano
UDC
Baccini Mario, Buttiglione Rocco, Ciccanti Amedeo, De Poli Antonio, D'Onofrio Francesco, Eufemi Maurizio, Fantola Massimo, Follini Marco, Forte Michele, Libe' Mauro, Maffioli Graziano, Maninetti Luigi, Marconi Luca, Monacelli Sandra, Naro Giuseppe, Pionati Francesco, Poli Nedo Lorenzo, Ruggeri Salvatore, Trematerra Gino, Zanoletti Tomaso
ULIVO
Adragna Benedetto, Amati Silvana, Angius Gavino, Baio Dossi Emanuela, Banti Egidio, Barbieri Roberto, Barbolini Giuliano, Bassoli Fiorenza, Battaglia Giovanni, Bellini Giovanni, Benvenuto Giorgio, Bettini Goffredo Maria, Bianco Enzo, Binetti Paola, Bobba Luigi, Boccia Antonio, Bodini Paolo, Bordon Willer, Bruno Franco, Brutti Massimo, Brutti Paolo, Bubbico Filippo, Cabras Antonello, Calvi Guido, Carloni Anna Maria, Casson Felice, D'Amico Natale Maria Alfonso, Danieli Franco, De Simone Andrea Carmine, Di Siena Piero, Enriques Federico, Fazio Bartolo, Ferrante Francesco, Filippi Marco, Finocchiaro Anna, Fontana Carlo Ferruccio Antoni, Franco Vittoria, Galardi Guido, Garraffa Costantino, Gasbarri Mario, Giaretta Paolo, Iovene Antonio,
Ladu Salvatore, Latorre Nicola, Legnini Giovanni, Livi Bacci Massimo, Lusi Luigi, Maccanico Antonio, Magistrelli Marina, Magnolfi Beatrice Maria, Manzella Andrea, Manzione Roberto, Marino Ignazio Roberto Maria, Massa Augusto, Mele Giorgio, Mercatali Vidmer, Micheloni Claudio, Mongiello Colomba, Montino Esterino, Morando Antonio Enrico, Morgando Gianfranco,
Nieddu Gianni, Palumbo Aniello, Papania Antonino, Pasetto Giorgio, Pegorer Carlo, Piglionica Donato, Pignedoli Leana, Pisa Silvana, Polito Antonio, Pollastri Edoardo, Procacci Giovanni, Randazzo Antonino, Ranieri Andrea, Roilo Giorgio, Ronchi Edo, Rossa Sabina, Rossi Paolo, Salvi Cesare, Scalera Giuseppe, Scarpetti Lido, Serafini Anna Maria, Sinisi Giannicola, Soliani
Albertina, Treu Tiziano, Turano Renato Guerino, Turco Livia, Vernetti Gianni, Villecco Calipari Rosa Maria, Vitali Walter, Zanda Luigi, Zavoli Sergio Wolmar
(da quotidiano.net del 3 settembre)
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Mentre loro discutono io riporto i nomi dei senatori che hanno votato a favore dell'indulto. Perchè è bene non dimenticare.
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ALLEANZA NAZIONALE
Buccico Emilio Nicola, Curto Euprepio, De Angelis Marcello, Matteoli Altero, Saporito Learco, Valentino Giuseppe
AUT
Bosone Daniele, Molinari Claudio, Montalbano Accursio, Negri Magda, Peterlini Oskar, Pinzger Manfred, Rubinato Simonetta, Thaler Ausserhofer Helga, Tonini Giorgio
DC-IND-MA
Antonione Roberto, Cutrufo Mauro, Girfatti Antonio Franco, Manunza Ignazio, Massidda Piergiorgio, Pistorio Giovanni, Rotondi Gianfranco, Santini Giacomo, Saro Giuseppe Ferruccio, Stracquadanio Giorgio Clelio
FORZA ITALIA
Alberti Casellati M. E., Amato Pietro Paolo, Asciutti Franco, Azzollini Antonio, Baldini Massimo, Barba Vincenzo, Barelli Paolo, Bettamio Giampaolo, Bianconi Laura, Biondi Alfredo, Bonfrisco Anna Cinzia, Burani Procaccini Maria, Camber Giulio, Cantoni Gianpiero Carlo, Carrara Valerio, Casoli
Francesco, Cicolani Angelo Maria, Colli Ombretta, Comincioli Romano, Costa Rosario Giorgio, D'Ali' Antonio, Dell'Utri Marcello, Fazzone Claudio, Ferrara Mario Francesco, Firrarello Giuseppe, Gentile Antonio, Ghedini Niccolo', Ghigo Enzo, Giuliano Pasquale, Grillo Luigi, Iannuzzi Raffaele, Iorio Angelo Michele, Izzo Cosimo, Lorusso Antonio, Lunardi Pietro, Malan
Lucio, Malvano Franco, Marini Giulio, Mauro Giovanni, Morra Carmelo, Nessa Pasquale, Novi Emiddio, Palma Nitto Francesco, Pastore Andrea, Pianetta Enrico, Piccioni Lorenzo, Piccone Filippo, Pisanu Beppe, Pittelli Giancarlo, Possa Guido, Quagliariello Gaetano, Rebuzzi Antonella, Sacconi Maurizio, Scarabosio Aldo, Scarpa Bonazza Buora Paolo, Schifani Renato Giuseppe,
Scotti Luigi, Stanca Lucio, Sterpa Egidio, Taddei Vincenzo, Tomassini Antonio, Vegas Giuseppe, Ventucci Cosimo, Viceconte G. Walter C., Vizzini Carlo, Zanettin Pierantonio, Ziccone Guido
IU-VERDI-COMUNISTI ITALIANI
Bulgarelli Mauro, Cossutta Armando, De Petris Loredana, Pecoraro Scanio Marco, Ripamonti Natale, Silvestri Gianpaolo
MISTO
Andreotti Giulio, Colombo Emilio, Cossiga Francesco, Del Pennino Antonio Adolfo Mar
MISTO-PDM
Fuda Pietro
MISTO.POP-UDEUR
Barbato Tommaso, Cusumano Stefano, Mastella Clemente
RIFONDAZIONE COMUNISTA-SE
Albonetti Martino, Alfonzi Daniela, Allocca Salvatore, Boccia Maria Luisa, Bonadonna Salvatore, Brisca Menapace Lidia, Capelli Giovanna, Caprili Milziade, Confalonieri Giovanni, Del Roio Josè Luiz, Di Lello Finuoli Giuseppe, Emprin Gilardini Erminia, Gagliardi Rina, Giannini Fosco, Grassi
Claudio, Liotta Santo, Malabarba Luigi, Martone Francesco, Nardini Maria Celeste, Palermo Anna Maria, Russo Spena Giovanni, Sodano Tommaso, Tecce Raffaele, Turigliatto Franco, Valpiana Tiziana, Vano Olimpia, Zuccherini Stefano
UDC
Baccini Mario, Buttiglione Rocco, Ciccanti Amedeo, De Poli Antonio, D'Onofrio Francesco, Eufemi Maurizio, Fantola Massimo, Follini Marco, Forte Michele, Libe' Mauro, Maffioli Graziano, Maninetti Luigi, Marconi Luca, Monacelli Sandra, Naro Giuseppe, Pionati Francesco, Poli Nedo Lorenzo, Ruggeri Salvatore, Trematerra Gino, Zanoletti Tomaso
ULIVO
Adragna Benedetto, Amati Silvana, Angius Gavino, Baio Dossi Emanuela, Banti Egidio, Barbieri Roberto, Barbolini Giuliano, Bassoli Fiorenza, Battaglia Giovanni, Bellini Giovanni, Benvenuto Giorgio, Bettini Goffredo Maria, Bianco Enzo, Binetti Paola, Bobba Luigi, Boccia Antonio, Bodini Paolo, Bordon Willer, Bruno Franco, Brutti Massimo, Brutti Paolo, Bubbico Filippo, Cabras Antonello, Calvi Guido, Carloni Anna Maria, Casson Felice, D'Amico Natale Maria Alfonso, Danieli Franco, De Simone Andrea Carmine, Di Siena Piero, Enriques Federico, Fazio Bartolo, Ferrante Francesco, Filippi Marco, Finocchiaro Anna, Fontana Carlo Ferruccio Antoni, Franco Vittoria, Galardi Guido, Garraffa Costantino, Gasbarri Mario, Giaretta Paolo, Iovene Antonio,
Ladu Salvatore, Latorre Nicola, Legnini Giovanni, Livi Bacci Massimo, Lusi Luigi, Maccanico Antonio, Magistrelli Marina, Magnolfi Beatrice Maria, Manzella Andrea, Manzione Roberto, Marino Ignazio Roberto Maria, Massa Augusto, Mele Giorgio, Mercatali Vidmer, Micheloni Claudio, Mongiello Colomba, Montino Esterino, Morando Antonio Enrico, Morgando Gianfranco,
Nieddu Gianni, Palumbo Aniello, Papania Antonino, Pasetto Giorgio, Pegorer Carlo, Piglionica Donato, Pignedoli Leana, Pisa Silvana, Polito Antonio, Pollastri Edoardo, Procacci Giovanni, Randazzo Antonino, Ranieri Andrea, Roilo Giorgio, Ronchi Edo, Rossa Sabina, Rossi Paolo, Salvi Cesare, Scalera Giuseppe, Scarpetti Lido, Serafini Anna Maria, Sinisi Giannicola, Soliani
Albertina, Treu Tiziano, Turano Renato Guerino, Turco Livia, Vernetti Gianni, Villecco Calipari Rosa Maria, Vitali Walter, Zanda Luigi, Zavoli Sergio Wolmar
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martedì 4 settembre 2007
Sui ritardi degli aeromobili
Durante il mese di Agosto ho effettuato un viaggio con una compagnia aerea denominata "AlpiEagles". Agli abitanti del Veneto, e non solo, i ritardi "standard" di questa compagnia sono ormai noti, tuttavia, poichè la speranza è l'ultima a morire, ho scelto ugualmente di viaggiare con loro per un Bari-Atene.
I disguidi sono cominciati subito, dopo circa 10 giorni dalla prenotazione una email mi ha informato del cambio di orario, dalle 11 alle 17.30.
4 ore prima dell'ipotetica partenza un SMS mi ha avvisato di un ritardo di CIRCA 2 ore.
Pazienza, sono cose che capitano durante i "periodi caldi" di Agosto. Così ho fatto quello che ogni Italiano educato dovrebbe fare in questi casi, ho aspettato meditando vendetta al successivo biglietto aereo.
Il momento più grazioso dell'attesa si è avuto nel passaggio sotto il metal-detector. Proprio durante il mio controllo l'altoparlante ha annunciato che l'Alpieagles, per scusarsi del ritardo, avrebbe offerto un trancio di pizza+bibita a tutti i possessori di carta d'imbarco. Il poliziotto si è girato verso i colleghi e ha detto: - " e di chi mai poteva essere il volo in ritardo di oggi ?" - e tutti i colleghi in coro - " Dell'AlpiEagles !". A seguire un bel coro, ben rodato, di risate...
Da questo momento ho cercato di vederci più chiaro.
Sfortunatamente non c'era nessuno cui chiedere informazioni, nessuno sapeva nulla, chi c'era non lavorava per l'AlpiEagles etc etc, insomma il solito scaricabarile all'italiana che smonta lentamente la tua ira perchè non sai con chi prendertela.
Rimango in attesa di un improbabile aereo e mi metto a leggere il giornale. Ogni mezz'ora guardo il monitor e leggo un probabile orario di partenza sempre diverso.
Alla fine sono partito con 3 ore e 40 di ritardo.
A bordo il comandante si è scusato con un incredibile esercizio di stile che merita essere citato testualmente: "... Il ritardo è stato causato da un ritardato avvicendamento dell'aeromobile".
Un po' come dire che "abbiamo fatto tardi perchè non abbiamo fatto in tempo". Bellissima !
Ovviamente molte persone si sono lamentate del ritardo anche con l'hostess di bordo, che dapprima ha fornito una versione del genere: "Ci spiace molto ma è stato un caso, vedrete che non si ripeterà". Poi più in disparte, per i lettori del blog maxdisprezzo.com ha aggiunto:
1) "Questo aereo non parte praticamente MAI all'ora stabilita perchè inizia i suoi voli alle 6 AM e quindi è facilissimo che ad ogni aeroporto di scalo accumuli del ritardo"
2) "Se anche scrivete un fax di protesta all'AlpiEagles se ne fregano perchè gli aerei viaggiano praticamente sempre pieni, per uno che protesta altri 10 comprano il biglietto a 40 euro"
3) "Provate a scrivere all'ENAC per le lamentele..."
Infine ho scoperto perchè l'AlpiEagles effettua la tratta Bari-Atene. Ha delle sovvenzioni dalla Regione Puglia per mantenere questo volo. E così finalmente si è "quadrato" il cerchio dei sospetti. Un gigantesco magna-magna dove non importa la qualità, non interessa rispettare gli orari, serve solo ed esclusivamente far arrivare un aereo ad orari casuali per ottenere delle sovvenzioni. Il fulcro del capitalismo all'italiana.
Per il rientro, invece, il ritardo è stato contenuto in 2 ore e 30 minuti. Segni di miglioramento ? Nel dubbio saluto AlpiEagles per sempre e metto in guardia tutti i suoi potenziali clienti.
Addio AlpiEagles
Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com
I disguidi sono cominciati subito, dopo circa 10 giorni dalla prenotazione una email mi ha informato del cambio di orario, dalle 11 alle 17.30.
4 ore prima dell'ipotetica partenza un SMS mi ha avvisato di un ritardo di CIRCA 2 ore.
Pazienza, sono cose che capitano durante i "periodi caldi" di Agosto. Così ho fatto quello che ogni Italiano educato dovrebbe fare in questi casi, ho aspettato meditando vendetta al successivo biglietto aereo.
Il momento più grazioso dell'attesa si è avuto nel passaggio sotto il metal-detector. Proprio durante il mio controllo l'altoparlante ha annunciato che l'Alpieagles, per scusarsi del ritardo, avrebbe offerto un trancio di pizza+bibita a tutti i possessori di carta d'imbarco. Il poliziotto si è girato verso i colleghi e ha detto: - " e di chi mai poteva essere il volo in ritardo di oggi ?" - e tutti i colleghi in coro - " Dell'AlpiEagles !". A seguire un bel coro, ben rodato, di risate...
Da questo momento ho cercato di vederci più chiaro.
Sfortunatamente non c'era nessuno cui chiedere informazioni, nessuno sapeva nulla, chi c'era non lavorava per l'AlpiEagles etc etc, insomma il solito scaricabarile all'italiana che smonta lentamente la tua ira perchè non sai con chi prendertela.
Rimango in attesa di un improbabile aereo e mi metto a leggere il giornale. Ogni mezz'ora guardo il monitor e leggo un probabile orario di partenza sempre diverso.
Alla fine sono partito con 3 ore e 40 di ritardo.
A bordo il comandante si è scusato con un incredibile esercizio di stile che merita essere citato testualmente: "... Il ritardo è stato causato da un ritardato avvicendamento dell'aeromobile".
Un po' come dire che "abbiamo fatto tardi perchè non abbiamo fatto in tempo". Bellissima !
Ovviamente molte persone si sono lamentate del ritardo anche con l'hostess di bordo, che dapprima ha fornito una versione del genere: "Ci spiace molto ma è stato un caso, vedrete che non si ripeterà". Poi più in disparte, per i lettori del blog maxdisprezzo.com ha aggiunto:
1) "Questo aereo non parte praticamente MAI all'ora stabilita perchè inizia i suoi voli alle 6 AM e quindi è facilissimo che ad ogni aeroporto di scalo accumuli del ritardo"
2) "Se anche scrivete un fax di protesta all'AlpiEagles se ne fregano perchè gli aerei viaggiano praticamente sempre pieni, per uno che protesta altri 10 comprano il biglietto a 40 euro"
3) "Provate a scrivere all'ENAC per le lamentele..."
Infine ho scoperto perchè l'AlpiEagles effettua la tratta Bari-Atene. Ha delle sovvenzioni dalla Regione Puglia per mantenere questo volo. E così finalmente si è "quadrato" il cerchio dei sospetti. Un gigantesco magna-magna dove non importa la qualità, non interessa rispettare gli orari, serve solo ed esclusivamente far arrivare un aereo ad orari casuali per ottenere delle sovvenzioni. Il fulcro del capitalismo all'italiana.
Per il rientro, invece, il ritardo è stato contenuto in 2 ore e 30 minuti. Segni di miglioramento ? Nel dubbio saluto AlpiEagles per sempre e metto in guardia tutti i suoi potenziali clienti.
Addio AlpiEagles
Massimo De Disprezzo
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