Sul G8 e sui petrolieri

Aomori (Giappone), 8 giugno 2008

I Paesi industrializzati del G8, la Cina, l'India e la Corea del Sud hanno ritenuto che esiste la "necessità urgente" di aumentare la produzione di petrolio per far fronte all'aumento dei prezzi.


Il fatto che i responsabili del destino economico di miliardi di persone non sappiano la differenza tra produzione ed estrazione mi lascia perplesso. Immagino che tutti i lettori del blog sappiano che il petrolio NON SI PRODUCE, SI ESTRAE DAL SOTTOSUOLO. Pertanto ne abbiamo una quantità limitata. Ogni barile contiene 155 litri di petrolio. Non tutto il barile diventa benzina, anzi, solo una parte sarà destinata ad essere bruciata nelle nostre autovetture, il resto diventa bitume, gasolio od olio lubrificante.

Non è possibile produrre petrolio. Il petrolio è una risorsa presente in enormi quantità che semplicemente sta finendo perchè 6 miliardi di persone del pianeta terra ogni giorno lo bruciano nelle loro centrali elettriche e nei loro autoveicoli.

Così viene spontaneo chiedermi se un Sig. Marchionne qualsiasi, quando si trova in casa a bere una bibita fredda sulla sua terrazza, ogni tanto si pone questo interrogativo: "E se cominciassimo a farle andare ad idrogeno ?"

Chissà cosa gli suggerirebbero i neuroni...

Massimo De Disprezzo
blog:www.maxdisprezzo.com



Commenti

Post più popolari