Unici colpevoli: i cittadini

Il post del 2 giugno sul blog di beppegrillo titola esattamente come questo post.

Se in Italia va tutto a rotoli, se i tg in Italia dicono che va tutto bene, se i rifiuti sono spariti, se la cordata italiana di Alitalia è Airfrance, se "Striscia la notizia" fa il lavoro della magistratura, se "Le Iene" fa il lavoro della corte costituzionale, se ci piace l'albo dei professionisti, se ci piacciono i lavori a tempo determinato... allora la colpa è solo dei cittadini.

E perchè i cittadini si indignano ma non agiscono ? si incazzano ma non protestano ? si vergognano ma non ribattono ? Perchè in Italia si vive ancora troppo bene.

Mio nonno si fece il suo primo giro in bicicletta nel 1945. Il parroco gli prestò la bicicletta per andare ad annunciare al paese vicino la fine della guerra. Mio padre, alla stessa età di mio nonno, girava l'italia sulla sua moto. Io alla stessa età di mio nonno avevò già cambiato 2 scooter e 2 moto, ero già andato a zonzo in europa con la moto e nel resto del mondo con l'aereo.

Se il tenore di vita, di generazione in generazione, è cresciuto così tanto vuol dire che al cittadino italiano della multa di rete4, del conflitto di interessi di Berlusconi, di Alitalia, degli indulti, della fine della giustizia, dei mutui a tassi variabili, del prezzo del petrolio non gliene frega nulla. Basta andare alla posta a chiedere un prestito maggiore ed ecco che si porta in vacanza la famiglia senza problemi.

La prossima generazione invece, quella senza istruzione, senza lavoro fisso, senza pensione, senza petrolio, senza gas e senza nucleare dovrà decidere se lottare per ripristinare il benessere attuale o se affidare tutto al solito tiranno.

Auguri

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

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