Sugli internet provider che odiano l'smtp

Negli anni 90 la nascita di internet ha creato nuove entusiasmanti esigenze per i programmatori. Come il telegrafo aveva bisogno dell'alfabeto morse, anche internet aveva bisogno di suoi "codici" per far dialogare i programmi tramite la rete. Furono così stabilite delle regole da dare in pasto agli sviluppatori. Fu scritta la "grammatica" di internet in modo che ogni programma sapesse come interagire con un altro rispettando un determinato protocollo. Il protocollo HTTP è quello che oggi ti permette di vedere la pagina colorata sul monitor. Il protocollo dice che il browser deve chiedere la pagina in un certo modo, tramite la porta 80 e deve ricevere i dati in un determinato ordine. A voler semplificare potrebbe sembrare quasi una questione di "etichetta" tra software che rispettano le buone maniere. Il protocollo denominato POP3 è quello che ti permette di scaricare la posta; tra le note ricordo che usa la porta 110 e manda la password in chiaro attraverso la rete. Quasi ogni applicazione usa il suo protocollo di comunicazione. Uno molto importante è il protocollo SMTP che utilizza la porta 25. E' lo standard che SMTP ci consente di inviare la posta. Oggi però, purtroppo, questo protocollo viene considerato obsoleto.

Quando i ricercatori dovettero creare un sistema di invio di posta si rifecero ovviamente al sistema umano. Un uomo prende un foglio, mette un indirizzo, chiude la busta, trova una cassetta delle lettere e la lettera viene smistata dal sistema. L'uomo non viene identificato e la lettera arriva comunque. Purtroppo questa "leggerezza" nella creazione dello standard ha reso possibile il fenomeno dello SPAM. Esistono programmi che sono capaci di spedire migliaia di email al minuto sfruttando questa "mancata autenticazione" ed è per questo che ci troviamo la casella intasata di informazioni commerciali non richieste. Lo spam è ovviamente la piaga digitale di tutti i provider. Hotmail per esempio gestisce oltre 100 milioni di caselle email. Tutto lo spam che arriva consuma banda e intasa il carico di lavoro dei server... ed è quindi un costo hardware da mettere in bilancio.

Si capisce quindi che i provider le stiano tentando tutte per arginare il fenomeno. In un blog che parla della stupidità umana potete ovviamente trovare la soluzione più demente che sia mai stata messa in atto per contrastare lo spam.

Navigando su internet con l'opzione "naviga3" del gestore di telefonia 3 mi è capitato infatti di non riuscire a spedire la posta usando il mio solito server privato. Dopo aver fatto i controlli di routine ho constatato che quei grandissimi genii del gestore di telefonia di cui sopra hanno pensato bene di BLOCCARE la porta 25 indiscriminatamente a tutti gli utenti. Per inviare emails usando la loro linea si deve per forza usare il loro server smtp.tre.it. Tale server, sicuramente funzionante a carbonella, si inchioda circa 1 volta su due senza apparente motivo.

Risultato ? una rapida modifica alla configurazione del mio server SMTP per fargli accettare connessioni anche su una porta diversa dalla standard 25. Una operazione che qualsiasi spammer è in grado di fare e che invece nessun utente comune può mettere in atto. Per quale motivo le cime cinesi di TRE abbiano deciso di intralciare il traffico email dei loro clienti non ci è dato sapere. Io sento solo un assordante rumore di fondo di bestemmie da parte di quei sysadmin che hanno dovuto riconfigurare i loro server aziendali in modo diverso per aggirare il blocco della tre.

Se esiste una giustizia più alta a questo mondo, un giorno dovrà far scontare tutto ai responsabili della TRE.

Massimo De Disprezzo

Commenti

Anonimo ha detto…
STUPIDITA' SENZA CONFINI

Lavoro all'estero , in Europa, non lontano dalle nostre frontiere patrie. Quando sono a casa vorrei vedere qualche trasmissione tv italiana (quelle rare volte che non ci sono stupidaggini varie) C'è un sito...
www.vcast.it/faucetpvr che permette la "registrazione" di una trasmissione e poi la scarichi quando vuoi . Una bella cosa per chi è all'estero e lavora a tutte le ore .Nossignore. non si puo' fare.Siccome mi collego ad internet, ovviamente, da un provider straniero (in europa)siccome quindi il mio famigerato indirizzo IP non proviene dall'Italia... NON SI PUO' !cioè avete capito bene, tutto il mondo scarica fiumi di gigabytes da enule e torrent vari illegalmente, ma un poveraccio che vuole vedersi una trasmissione tv legalmente dalla sua nazione non puo' perchè il suo indirizzo IP non proviene dall'Italia. Stupidità senza confini !

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