mercoledì 30 aprile 2008

Italiano prima lingua straniera


Il sistema scolastico di un paese è un istituto che dipana i suoi effetti nel tempo. Per ovvi motivi una qualsiasi modifica nel livello di istruzione degli alunni mostra i suoi effetti circa 20 anni dopo.
Poichè oggi è facilissimo trovare strafalcioni come quello di cui sopra ne devo dedurre che ci aspetta un ventennio pilotato da giovani fighetti e illetterati.

Complimenti a tutti i ministri dell'istruzione dagli anni '80 ad oggi per aver applicato in pieno la massima di Orwell:L'ignoranza è forza.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

martedì 29 aprile 2008

Sul V2-Day

Non ce la faccio.
Ho creduto a lungo di non averne saputo abbastanza sul v2-day perchè era ancora in corso la raccolta firme.
Invece l'informazione di regime italiana non ha dedicato spazio ad un evento che ha raccolto oltre 1,5 milioni di firme. Tornato in possesso del mio televisore ho tristemente constatato che quasi nessun telegiornale ha raccontato quello che è successo. Come si fa a parlare di un evento quando non si hanno fonti da cui attingere ? Quando l'unica fonte dotata di cifre è quella del suo autore ?

Il referendum proposto dal precedente V-Day dove è finito ? Nel cassetto dimenticatoio di Morfeo Napolitano ? E questi referendum del V2-Day che fine faranno ? Con cinque anni di governo Mastrolindo credo che le aspettative siano scontate.

Il mio atteggiamento è ormai un misto disperazione e menefreghismo.
Spero che scoppi la crisi dei rifiuti a Napoli e spero che Bassolino rimanga al suo posto.
Spero che Alitalia chiuda e che Cimoli sia linciato dai dipendenti di Alitalia e di Malpensa.
Spero che le morti bianche non diminuiscano per effetto di qualche decreto.
Spero che la Padania alzi un muro come quello del film "2061 - UN ANNO ECCEZIONALE"
Spero che Santoro sia cacciato quanto prima dal sistema televisivo.
Spero che vada tutto talmente a scatafascio di modo che nessun Emilio Fido possa riuscire a convincere gli italiani del contrario.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

sabato 26 aprile 2008

preview sul v2-day

lIn risposta al commento di Davide

Fortunatamente non ho visto i telegiornali di regime in questi giorni. Sono fuori sede e non ho una televisione a portata di telecomando. Non avere il malefico megafono del governo dentro le orecchie mi aiuta ad astrarmi dallo schifo dell'informazione di regime. Ieri a milano c'erano anche 3 ore di coda per firmare in piazza Loreto. Infatti hanno permesso la firma anche oggi 26 e domani 27 !!!

Mi riservo di scrivere qualcosa sul V2-day quando avrò il tempo di leggere le cifre definitive. Nel frattempo suoniamo pure le campane a morto per l'informazione. Nonostante tutto siamo fortunati. Almeno noi siamo coscienti che Riotta, Mimun, Mentana e Vespa sono dei venduti. Il saperlo ci rende più liberi, anche se più tristi.

Suggerisco a tutti i lettori di andare a leggere le biografie di questi signori su wikipedia. Credo che vadano tutte modificate.

Dobbiamo solo capire come convogliare questa tristezza in una rabbia creativa e costruttiva. Si accettano idee e proposte.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

martedì 22 aprile 2008

Sulla validità del codice della strada

Girovagando tra i meandri della rete mi sono imbattuto in una interessante esperienza di un motociclista che ha compiuto una infrazione in svizzera. Il testo che riporto qui sotto è un esempio lampante di burocrazia che funziona. Chi sbaglia paga, senza se e senza ma.


Ecco un nuovo e credo/spero ultimo capitolo della mia saga internazionale
che vede contrapposto un grave contravventore del codice penale svizzero (io me medesimo) alla ferrea disciplina di un cantone della Svizzera tedesca.
Capitolo che mi ha posto la domanda "Ma allora forse gli svizzeri hanno
un'anima?" :-)

Per i distratti ecco la storia passata:
- il 12 agosto scorso era il primo giorno di questo mio viaggetto qui:
http://www.webalice.it/alessandro.guarda/images/Trip2004Summer/Percor...
- alle 13 circa, in netto ritardo sulla tabella di marcia a causa di pioggia
intensa salendo al S. Gottardo e a causa di forte mal di culo con pause
ogni 30minuti, e con la paura di arrivare a Friburgo (Germany) trovando il
turist office chiuso e quindi non sapendo come passare la notte, transitavo
su una statale (deserta) nei pressi di Cham alla folle velocità di 99km/h,
non guardando il limite che era di 50km/h e non accorgendomi di un velox
fisso, messo sopra la strada, dietro ad un cartellone di questi qui
http://www.hornet900.com/h905/modules/xcgal/albums/minkiate/903_G.jpg
- ignaro di questo continuo il mio viaggio (arrischiandomi inconsapevolmente
anche nel passare di nuovo in Svizzera al ritorno) che si concluderà 14
giorni dopo col mio ritorno a casetta
- oltre un mese dopo mi arriva una raccomandata dalla Svizzera, cantone
"tedesco" di Zug, in cui (in italiano) mi dicono che mi hanno cuccato, e
che quindi sarò sottoposto a procedimento penale (si, infrazioni come
queste in Svizzera sono penali...), mi chiedono inoltre di rimandargli un
foglio in cui dichiaro chi guidava, e che se non lo avessi rimandato sarei
stato automaticamente incolpato in quanto proprietario del mezzo (dalla
targa erano risaliti a me via consolato italiano).
- non rimando il foglio coi dati, considerando la cosa superflua (che avessi
detto che guidavo io o meno avrebbero comunque incolpato me; i dati già li
avevano quindi la cosa era ridondante)
- da quel momento in poi, a cadenza poco meno che mensile, mi arrivano
lettere da loro in tedesco. Chiedo a loro con una mail in inglese se
potevano mandarmi le comunicazioni in italiano o in inglese, in quanto il
tedesco per me è come l'arabo. Intanto faccio tradurre le prime due, loro
ignorano la mail e continuano a spedirmi roba in crucco.
- mi scazzo, scrivo a loro una mail in italiano (un po' da incazzato)
dicendo che non avendo manco visto la documentazione fotografica non potevo
dire che ero io o meno ad essere stato cuccato, e che se volevano dirmi
qualcosa avrebbero dovuto scrivermi in italiano, altrimenti avrei cestinato
tutto il resto.
- nel frattempo riesco a capire che mi hanno sospeso 5 mesi la patente in
Svizzera e che il $cifrone_totale della multa + pratiche si aggira, al
cambio attuale, sui 1300Euro. Mando infinite maledizioni a quel cantone...
- mi rispondono (in tedesco) che se non sapevo il tedesco erano solo cazzi
miei
- passa del tempo, e si arriva a giugno 2005. Una bella mattina mi
citofonano e scopro che sono convocato davanti ad un giudice penale per le
indagini preliminari (GIP), con tanto di avvocato assegnato d'ufficio, per
niente popò di meno che una ROGATORIA INTERNAZIONALE attivata dagli
svizzeri... Detto in parole semplici: me la faccio sotto... Chiedono
inoltre dei certificati di buona condotta ai carabinieri del mio paese (nel
quale non ho mai avuto problemi, ma che probabilmente ricordano ancora di
quando li facevo diventare matti con quel fifty elaboratissimo che avevo 15
anni fa ;-))
- vado a vedere gli atti della rogatoria e scopro che hanno fatto tradurre
la mail incazzata in italiano che avevo mandato loro, e l'avevano
considerata un ricorso. Scopro inoltre che oltre alla multa e spese c'erano
anche 15 (QUINDICI!!!) giorni di carcere, abbuonati però con la
condizionale. Mi chiedo se questi sono folli o cosa e se la sedia elettrica
fosse prevista per chi avesse provocato incidenti per colpa. Ci sono anche
le foto di me che passo sotto al velox: son proprio io, non c'è che dire,
sono anche venuto bene :-)
- mando altre 10000 maledizioni a quel cantone, e mi sottopongo
all'interrogatorio dove anche la giudice è scazzata, perché sti svizzeri
fanno rogatorie per cazzate: l'ultima che ha ricevuto il giudice era per un
eccesso di velocità di 2 (DUE!!!!) km/h oltre il limite. La giudice mi
consiglia di dire che sono disoccupato da Maggio (cosa vera per altro) e di
chiedere se fosse possibile pagare le spese e mettere sotto condizionale la
multa.
- passa il tempo, non ricevo più nulla e scopro che le mie maledizioni son
forse servite a qualcosa:
http://www.zug.ch/cgi/gvzg/bilder_find.cgi?Find=13 la zona a fine agosto è
stata completamente alluvionata, son combattuto tra il fare Gh :-D e il
dispiacermi per la gente che c'è finita in mezzo; poi penso a quando mi
suonavano dietro incazzati perché ai semafori mi portavo in pole invece che
stare bovinamente dietro a tutte le auto, e la coscienza tace. Inizio a
pensare che le mie carte siano finite "giù nella piena" come da antichi
proverbi italici

OGGI 8 ottobre

- azz... Lettera con timbro inconfondibile del cantone che ormai riconosco
da lontano... Questi son tornati alla carica!
- leggo e OOOHHhhh... E' in italiano (maccheronico ma comprensibilissimo)!
Non ci posso credere!
- Beh... In parole povere mi dicono che non è possibile mettermi la
condizionale alla multa in quanto il codice svizzero non prevede tale
possibilità, ma che comunque, vista la mia situazione lavorativa, il
giudice è d'accordo nel ridurmi la pena da 1500ChF a 500ChF, che sono circa
330Euro, che aggiunti alle spese sono circa 430Euro. Poco più che in Italia
per la stessa contravvenzione insomma. A questo punto la cosa mi sta bene e
la pagherò :-)
- aggiungono che se non gli rispondo entro il 21 ottobre mi faranno "il
mazzo a tarallo", ovviamente :-)

Insomma... Tutto bene quello che finisce bene. Certo 400 e rotti euro non
son quisquilie, ma essendo circa in linea con le multe italiane e avendo
effettivamente commesso l'infrazione (loro la chiamano "reato grave" ma
vabbé, son svizzeri) la pagherò di buon grado :-)

Ora però devo ricalibrare il mio giudizio su di loro... Come farò? :-P

--
GenTLe



Leggendo l'esempio di burocrazia svizzera mi è tornato in mente il brutto episodio avvenuto a Milano il 14 febbraio 2008 che coinvolse due tram ( http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/02_Febbraio/14/scontro_autobus_tram.shtml )

Ho cercato altre informazioni per sapere l'esito di tale vicenda e, navigando a fondo ho scoperto che il signor Marco Trabucchi, veneziano residente in svizzera, aveva collezionato oltre 100 infrazioni per utilizzo della corsia preferenziale.

Il blog (ma anche l'opinabile tgcom) che riporta questi dati commenta:

Tutte queste multe, però, sono passate inosservate per un semplicissimo motivo. Uno straniero che commette un'infrazione in Italia e non paga la multa non rischia praticamente nulla. Nel senso che la sanzione gli viene notificata tramite il consolato, ma se il trasgressore decide di non pagare le autorità italiane non hanno le competenze per intervenire a causa di cavilli burocratici, quindi il tutto cade nel dimenticatoio.

Prima o poi anche in Italia saremo costretti a parlare della certezza della pena piuttosto che di nuovi indulti.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

lunedì 21 aprile 2008

Sull'ignoranza dilagante

Dopo il caso della granarolo "non tutti i latti sono uguali" stavolta è il sole24ore a distinguersi per il livello culturale dei propri commerciali.

Ad un collega è arrivata una busta promozionale con un testo che mi ha lasciato sgomento.


Ogni commento è superfluo.



Sul mittente direi che non ci sono dubbi :-)


Massimo De Disprezzo
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domenica 20 aprile 2008

Sul phishing e Unicredit

La perfezione dei siti civetta migliora di giorno in giorno. Ad oggi è difficile anche ad un navigatore esperto riconoscere i siti fasulli da quelli autorevoli. Si incappa a volta in falsi veramente perfetti, potremmo chiamarli "falsi d'autore".

I titolari dei siti poi non fanno nulla per arginare il fenomeno, anzi !

Ieri ho effettuato un acquisto online e al momento di pagare ho scrupolosamente controllato l'url. Guardate voi stessi


Se la banca si chiama UNICREDIT , perchè il dominio dove io sto pagando si chiama unicreditO ? Inoltre perchè www.unicredito.it non funziona mentre www.unicredit.it reindirizza a unicreditgroup.eu ?

Semplicemente perchè un manager IT idiota ha deciso di giocare con mille domini diversi. Il tutto a vantaggio della chiarezza e trasparenza per gli utenti finali.

E prima che qualcuno mi dica: "meglio che li comprino tutti loro piuttosto che dei "PHISHER" - rispondo che unicreditOgroup.it è libero, se qualcuno vuole cimentarsi... sono sicuro che ci cascherebbero anche gli stessi dipendenti della banca !

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

venerdì 18 aprile 2008

trovato in rete: Che" impresa" fare una impresa !

Scusate il gioco di parole.

In questi giorni sono alle prese con la creazione di una societa' (una Sas).
Senza raccontare tutte le peripezie, ma giusto quanto basta per rendere una
idea delle trafile assurde per chi ci facesse un pensierino.

1) Firma dell'atto costitutivo dal Notaio.
2) Tampinare il notaio perche' comunichi alla camera di commercio un certo
codice (e siccome gli dici che hai fretta che almeno te lo comunichi...)
3) Andare alla Camera di comm. e "ritirare la smart card"
In realta' scopri che questa e' superata, oggi ti danno una pen drive con
dentro "tutto" (scopri che dentro non c'e' quello che ti serve per avviare
l'attivita') costo dell'operazione (40 euro)
4) Aspettare che telemaco ( il servizio on line con il quale paghi i
"servizi" che ti rendono perche' si possa dire che oggi ci si avvale di
fantastiche soluzioni informatiche !)
ti mandi un account e una password.
5) Accedere al servizio Telemaco e scaricare, con una procedura farragginosa
di registrazione, un programma chiamato Fedra plus.(ah... per fare questo
vi chiedono di registrarvi ma poi, non vi fanno scegliere account e password
e provi a scaricarlo nonvai avanti se non indichi account e password. Poi ,
frugando nel sito, si scopre che lo potevi scaricare benissimo senza
registrazione.)
Esiste un numero di help ... a PAGAMENTO e al quale non rispondono mai
lasciandoti ore in attesa (pagando....)
6) Fatto un po a cavolo, il programma dovrebbe aiutarti a compilare un
misero .pdf (bellissimo il fatto che usa un font tipo olivetti 56 del 1988
!) in cui si indicano dati che alla camera di commercio gia' hanno ! (ma
vuoi mettere farlo on line ?!)
7) Il programma ovviamente non colloquia con il programma di firma digitale
Dike (che se ti azzardi a scaricarlo dal sito di infocamere non funziona
perche' si aspetta che tu abbia un lettore ... e non la pen drive..lo
aggiornassero !
8) Dopo 5 tentativi alla fine Fedra si accorge che ho firmato il documento
ma vi assicuro che vanno provate tutte le sequenze di operazioni e
incrociare le dita.
9) Accedere al sito di Telemaco (ti chiedono acc. e pass 2 o 3 volte...) e
avvire una applet java che dovrebbe prendere in carico il tuo documento e
portarlo sul server.
L'applet e' tutta una garanzia ! stamane funzionava e nel pomeriggio
neanche a parlarne. Ho provato con IE 7 e FF 2 ma niente.
Si avviava il Jre ma l'applet non partiva. Allora provo con una "nuova"
interfaccia che rendono disponibile sul sito di telemaco e si chiama Tyco.
Istallazione per niente scontata per un utente medio e forse sono riuscito a
dire alla Camera di commercio che vorrei iniziare a lavorare.

Ora aspetto che esaminino i dati (che ripeto, hanno tutti e da diverse
settimane !) per dirmi se e' stata accetta.
Ah.... ho tralasciato le operazioni di caricamento del mio conto (130 euro )
con Telemaco fatte 2 volte visto che per loro non paghi bolli per fare
questo ma 90 euro di diritti di segreteria (!!) e un x per altre voci....

Insomma, se questa e' la semplificazione amministrativa e la strada per il
digitale nella pubblica amministrazione e lastricata di fallimenti,
anacronismi e inutili e dispendiosi giochini sterili.
Sembra una accozzaglia di operazioni burocratiche messe insieme per
incollare procedure esistenti e non pensate interamente come un unico
processo.
Manca , chiarezza (le responsabili al pubblico della camera di commercio mi
hanno guidato per ore al telefono e anche loro disponevano di informazioni
parziali, visto che cambiano le regole e le interfacce dei software senza
avvisare in tempo le camere di commercio !!), semplicita' e forse serieta'.

Per la pubblica amministrazione le imprese sono dei miracoli di pazienza.




Il commento:
Tristemente vero; Vedremo se i prox cinque anni di governo Mastrolindo riusciranno a sistemare anche questo "piccolo" problema che oggi allontana qualsiasi potenziale investitore estero.
Massimo De Disprezzo

giovedì 17 aprile 2008

Sui giornalisti deviati


Leggo con orrore una notizia riportata dai principali giornali online.

"L'ex ministro Sirchia condannato a 3 anni per un giro di presunte tangenti".

la parola presunte mi ha fatto saltare sulla sedia.


Il giornalista ha palesemente confuso il principio costituzionalmente tutelato nell'art 27, secondo il quale l'imputato è innocente fino a condanna definitiva, con il concetto di buon senso che ci ricorda che i giudici, solitamente, non condannano per reati "presunti".

Tutti noi, spero, ci auguriamo che i giudici emettano sentenze sulla base di prove e non di presunzioni.

Ecco l'ennesimo esempio di malainformazione che danneggia questo paese recalcitrante.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

martedì 15 aprile 2008

Sul nuovo che avanza


Ieri milioni di italiani hanno scelto chi guiderà il paese per i prossimi 5 anni. Hanno scelto sicuramente la persona più onesta, sincera e capace per il bene dell'italia. Però ho un senso di dejavù che mi impedisce di commentare oltre.

Massimo De Disprezzo

venerdì 4 aprile 2008

Sulla reale affidabilità di wikipedia

Il funzionamento di wikipedia mi ha sempre lasciato stupito. Chiunque può modificare i contenuti presenti e chiunque li può correggere. Trovo davvero incredibile che il sistema non sia imploso con la sua diffusione.

Qual è il trucco ? Come fa wikipedia a resistere ai vandali, ai faziosi e agli attaccabrighe ? Usa degli utenti qualificati. Costoro non intervengono quasi mai per limitare il più possibile l'uso della loro "forza redazionale" eppure, purtroppo, non sempre è possibile verificare queste condizioni ideali.

Ognuno di noi, inconsciamente o meno, parteggia per una tesi o sposa una teoria. Rimanere sempre completamente neutrale, su una serie di argomenti praticamente infinita, è una idea assurda.

Chi di voi si fiderebbe ad usare una informazione, il cui testo è stato rimaneggiato 30 volte nell'ultimo mese ? Nessuno. Ecco perchè sui temi "caldi" questi wikiadmin sono costretti a moderare le pagine e a bloccarle. Per esempio, la pagina su Silvio Berlusconi è bloccata.

La pagina su Gianni Riotta è bloccata. Ai wikiadmin piace la versione attuale e non è possibile cambiare una sola riga di testo senza che degli ip provenienti dalla Rai o dai WikiAdmin rimettano tutto a posto.

Che affidabilità può avere un enciclopedia dittatoriale ? Zero. Questi wikiadmin che si ergono a paladini dell'enciclopedia in realtà commettono il più grosso errore del principio wiki. La libertà di modifica. Con puerili argomentazioni stabiliscono che il tg1 non è fonte primaria per giudicare il lavoro di Riotta e tolgono tutti i riferimenti a loro scomodi.

In sintesi: quando cercate notizie importanti su argomenti "caldi" state lontani da wikipedia ! Se invece cercate alcune informazioni sui sumeri può darsi che le informazioni siano attendibili !

Concludo affermando di essere contentissimo di non aver donato mai nulla a wikipedia italia. Il pressapochismo non porta mai da nessuna parte. Vedremo Citizendium cosa riuscirà a fare.

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

giovedì 3 aprile 2008

Sulle biciclette che (poi) necessitano di pedalate

Non ricordo precisamente quando, eppure è una delle prime cose che mi è stata insegnata. Ad ogni azione corrisponde una responsabilità. Se scagliavo un giocattolo per terra e questo si rompeva rimanevo senza giocattolo. Senza se e senza ma.

Riverniciavo la bicicletta per cambiargli colore ? Anche in caso di eclatante schifezza me la sarei tenuta così.

Sono stato sempre libero di fare quello che volevo. Ma ne sono stato sempre messo di fronte agli esiti.

Oggi leggo la storia di un signore che rivendica un simbolo di uno scudo crociato. Leggo di pareri contraddittori; prima glielo negano, poi rinnegano se stessi... e alla fine di mille crociate il Signor Pizza ottiene legittimamente il diritto all'uso del simbolino.

Adesso però il Signor Pizza vuole creare un po' di casino, ha il giocattolo nuovo e vuole mostrarlo a tutti gli amichetti, chiunque lo farebbe. Così fa notare che lui non ha avuto i 30 giorni di tempo per la sua campagna elettorale. Se esistono delle regole vanno applicate no ? In fondo a chi interessa se il diritto ad usare il simbolo gli è stato dato in ritardo ? A maggior ragione non gli si può aver dato un diritto "monco" di alcune prerogative ( i 30 giorni ). E allora ?

Siamo palesemente di fronte al frutto dell'inefficienza sistematica che si scontra con la rigidità del legislatore. Quando i termini si dilatano ogni oltre ragionevole limite, quando le cause si trascinano per decenni, quando nessuno alla fine è mai colpevole di nessuna sentenza errata, allora certezza del diritto diventa utopica e le situazioni che viviamo divengono paradossali come questa.

Il Signor Pizza ha ragione. Gli altri 60 milioni di Italiani se ne fregano e non vogliono rimandare la data delle elezioni; chi potrebbe sopportare altre settimane di comizi di questi piazzisti ? E se il 71enne Mastrolindo schiatta per il troppo affanno ? Dovremmo rinviare di nuovo per togliere il suo simbolino dalle schede ?


Fra poche ore, sono sicuro, con un escamotage del tutto italico, sarà proclamata la data delle elezioni come non rinviabile. Al Signor Pizza andrà solo un merito, l'aver fatto notare a tutti, ancora una volta, che in Italia non funziona più niente.

Massimo De Disprezzo
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mercoledì 2 aprile 2008

Veltrusconi

100.000 nuovi alloggi
1.000.000 di posti di lavoro
Un sussidio di 600 euro a 3 milioni di famiglie
Con le tasse alte è giusto evadere
Meno code negli ospedali
Meno intercettazioni per tutti
Salari più alti
Pensioni più alte
Meno tasse
Più lavoro
Veltroni è il vecchio della politica
Berlusconi è il vecchio della politica
L'alitalia la possono gestire i miei figli
Le precarie possono sposare mio figlio
Non parlate di cordata in casa dell'Alitalia
Veltroni è un parolaio
Berlusconi è un venditore di tappeti
L'expo è merito mio
L'expo non è merito suo
....

E anche questa campagna elettorale è stata farcita di idee concrete per l'avvenire.

Massimo De Disprezzo
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