mercoledì 29 ottobre 2008

2 mesi con Silvio Berlusconi

Oggi un collage fotografico di una serie di eventi accaduti negli ultimi due mesi con Silvio Berlusconi protagonista:


































































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E concludo con un evento che potrebbe accadere tra non molto allo stesso protagonista.


giovedì 23 ottobre 2008

Sul montepremi del superenalotto

Sediamoci e riflettiamo insieme un momento. Il fantastico jackpot del supernealotto è arrivato a 100 milioni di euro. Una cifra spaventosa. Provate a pensare a tutto quello che vi potreste acquistare... e di soldi ne resterebbero cmq tantissimi. E' un importo spaventoso che rischia di far perdere le staffe anche al più oculato manager di se stesso.

Pensate che se anche mi chiamassi Paolo Bonolis, per raggiungere quella cifra dovrei condurre per ben 100 volte il festival di sanremo.

I nostri 108 euro di canone annuale infatti andranno dritti dritti in tasca al Sig. Bonolis per la prossima conduzione di Sanremo.

1 milione di euro tondo tondo per qualche mese di lavoro.

Poi c'è gente che sopravvive con 15.000 euro l'anno.

Massimo De Disprezzo

martedì 21 ottobre 2008

Ancora sul portale Italia.it



Il sottosegretario al turismo del governo Berlusconi, Michela Vittoria Brambilla, ha appena annunciato di voler dare una sistemata al "meraviglioso" progetto del portale del turimo italiano chiamato italia.it

a quanto si legge su vitadigitale

Il nuovo portale, anticipa il sottosegretario, «passerà da una logica di sola promozione a una di promo-commercializzazione. Non servirà quindi solo a far conoscere l'immagine dell'Italia ma dovrà anche essere possibile prenotare biglietti, hotel, teatri e quant'altro». L'iniziativa, dice ancora la Brambilla, «sarà un modo per cambiare registro nel settore».


Al mio paese si chiama accanimento terapeutico. Ma tanto lei ci mette "il lavoro" e noi i soldi quindi ...

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

lunedì 20 ottobre 2008

Sulla quotazione del petrolio

Perchè se la quotazione del barile cala il grafico qui sotto riporta il valore in rosso ? Non dovremmo essere contenti quanto scende e tristi quando sale ? Siamo automobilisti o petrolieri in Italia ?

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

domenica 19 ottobre 2008

Sulla costellazione dei progetti google

La "famigerata" crisi finanziaria in atto ci sta mostrando alcuni lati cattivi del capitalismo. C'è chi da per morto il capitalismo ad ogni crisi... eppure alla fine è sempre lui il sistema che ritorna. E il motivo è semplice: sia il corporativismo fascista, sia il comunismo, sono miseramente falliti.

Il capitalismo ha però un altro lato cattivo. Un lato che fino a pochi giorni non avevo nemmeno immaginato. A nulla mi è valso leggere Adam Smith, proprio non ci sarei arrivato.

Circa un mese addietro google ha lanciato un grandioso progetto per fare beneficenza. In estrema sintesi è accaduto quanto segue:
I manager di google hanno messo sul piatto 10 milioni di dollari.
I manager di google ridistribuiranno questi soldi a chi darà la migliore idea possibile per migliorare le condizioni di vita del nostro pianeta.
La giuria valuterà i progetti sulla base di criteri quali "il numero di persone coinvolte nell'idea" o "il miglioramento della qualità della vità di questi ultimi" e via così.

Senza dubbio un progetto affascinante. Un progetto che stride violentemente con il concetto di capitalismo. Se nel capitalismo l'imprenditore assoggetta il proprio capitale al rischio di impresa, qui invece è google che dice soltanto: datemi una buona idea per migliorare il nostro pianeta e io ve la finanzio.

Ammirevole, sotto ogni punto di vista.

Così ho cominciato a pensare a qualcosa di interessante da proporre.

Panico.

Nonostante sia nel pieno della mia età attiva, nel pieno delle idee, nel fulcro dei miei anni ruggenti; nonostante abbia in passato attivato vari progetti, piccoli e medio-grandi che, con alterne fortune sono durati sino ad oggi; nonostante tutto... non ho nessuna idea da proporre.

Il concetto di capitalismo, inteso come la creazione di un bisogno che il consumatore deve soddisfare venendo da me, ha bloccato ogni mia possibile idea dove la beneficenza di google apre il circuito logico che il capitalismo vuole chiuso ad ogni costo.

Incredibile.

Mi è stato chiesto di spendere BENE 10 milioni di dollari e non solo non ho idee al riguardo. ma non riesco nemmeno ad immaginare come un progetto del genere possa sopravvivere quando saranno poi esauriti i 10 milioni di dollari !!! ( mi viene solo qualcosa tipo il micro-credito asiatico, ma anche li sono scettico)

Mi son detto, ok... allora sono io che sono tarato male. Il capitalismo forse non è il migliore sistema possibile, ma di certo posso chiedere aiuto a tanti dei miei amici.

Così ho girato la pagina di google a 20 miei amici, i più estroversi, dopo qualche giorno li ho sentiti telefonicamente e nessuno di loro aveva una idea valida.

Il capitalismo ha ucciso definitivamente la nostra voglia di fare del bene senza avere nulla in cambio.

Con somma tristezza

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

sabato 18 ottobre 2008

Precisazioni sulla linea editoriale del blog

Pare che in Italia sia doveroso legiferare su tutto per poi esprimersi su ogni cosa.

Pertanto, spinto da alcuni colleghi giuristi informo gli spettabili visitatori desiderosi di multarmi per qualche cosa che questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 .

Avendo con ciò impedito una sicura denuncia ad opera del più scaltro di voi invidiosi, rispettosamente vi saluto e chiudo

Massimo De Disprezzo

venerdì 17 ottobre 2008

Il parere di Giolitti sulla situazione politica attuale

Oggi ho fatto mente locale e ho ripetuto ad alta voce alcuni avvenimenti degli ultimi 6 mesi.

1) Il governo utilizza l'esercito per tenere sotto controllo le città, sopratutto quelle piene di immigrati.

2) I manager delle grandi aziende prendono stipendi milionari ( Cimoli 8 milioni di buonuscita da Alitalia, Profumo 9 milioni di euro l'anno per dirigere Unicredit e via così...) , e i neolaureati sono chiamati bamboccioni da 1000 euro al mese.

3) L'Italia sale al sesto posto tra i paesi più tartassati dal fisco ( fonte sole24ore )

Così mi sono chiesto se Giolitti si fosse mai trovato in una situazione simile. E sembra proprio di si perchè agli inizi del '900 pubblicò una lettera sulla STAMPA di Torino che diceva press'a poco così:

Col pugno di ferro non si risolve niente, un paese che ogni poco deve mobilitare l'esercito per mantere l'ordine interno non può reggersi a lungo. Cio' che occorre è eliminare la causa del disagio, che è provocato dalle sperequazioni economiche e sociali. Quando confronto il nostro sistema tributario con quello di tutti i paesi civili, quando osservo le condizioni delle masse rurali in gran parte d'Italia e le paragono con quelle dei paesi vicini, resto compreso d'ammirazione per la longanimità e la tolleranza delle nostre plebi, e penso con terrore alle conseguenze di un possibile loro risveglio. Io deploro quanti altri mai la lotta di classe. Ma, siamo giusti, chi l'ha iniziata ?


Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

giovedì 16 ottobre 2008

Sulle speculazioni di borsa


I barbieri d'Italia sono tutti improvvisamente diventati promotori finanziari in erba. Le chiacchiere più in voga all'edicola riguardano la famigerata "crisi del credito" in atto. Anche chi non ha mai saputo il valore di una azione telecom adesso sa se in borsa si va su... o se in borsa si va giù. Ma la cosa veramente buffa è che quando la borsa scende, anche chi non gioca in borsa ha davvero una faccia scura. Se poi il giorno dopo il mibtel segna +10 allora li rivedi allegri e soddisfatti. Sono impazziti tutti.

Qualche giornalista più accorto ha precisato che in realtà si stanno "bruciano" dollari "finanziari" e non reali. Ma questo cosa significa esattamente ?

Mi sono fatto una idea, che magari farà inorridire i più tecnici, ma in fondo sono del parere che nel mio blog scrivo quello che mi pare ;-)

Il giorno 1 MaxDisprezzo.com entra in borsa e quota 10 dollari per azione. Tutti vogliono le mie azioni e il mio valore cresce, cresce a dismisura perchè il mercato mondiale è bello e grande e se riesco a presentarmi in un certo modo trovo tanta gente che compra le mie azioni. 6 mesi dopo le mie azioni valgono 100 dollari ciascuna. Magari a questo punto molte banche cominciano a creare dei fondi di investimento che, nel proprio paniere di azioni, includono anche le "MaxDisprezzo.com" che ormai vanno davvero forte !

1 anno dopo le mie azioni vengono valutate magari 200 dollari. I primi acquirenti hanno quindi guadagnato 190 dollari per azione, le banche "solo" 100. Tutti si sentono più ricchi... ma la ricchezza è dovuta solo al basilare principio della domanda e dell'offerta. Finchè le "MaxDisprezzo.com" hanno Sex-Appeal allora tutti le vogliono e il prezzo sale. Le banche gonfiano la loro contabilità, in modo assolutamente legale, e prestano in giro i soldi che hanno appena guadagnato con acrobatiche operazioni finanziarie.

L'unico appunto riguarda però il fatto che all'incremento di valore ( da 10 a 200 ) non è corrisposto un reale incremento di beni o di un generico "valore aggiunto". E' solo domanda/offerta. Questi guadagni però sono cristallizzati in bilanci di banche e di imprese e quindi la ricchezza reale diventa sempre più difficilmente distinguibile dalla ricchezza finanziaria di una azienda. Questi soldi virtuali poi girano di paese in paese impacchettati come un regalo di Natale che si vuole riciclare tra parenti finchè qualcuno non decide di scartare il pacco e di ritirare tutti i soldi.

Sorpresa... Quei soldi non ci sono. O meglio, sul bilancio ci sono, ma sono stati prestati a costruttori, a società, ad aziende etc etc e pertanto non si possono esigere così velocemente.

Se poi, putacaso, questi soldi sono richiesti sopratutto da "consumatori" ecco che il giochino si spezza. I consumatori non comprano, i capitani di aziende non incassano e non possono ripagare le banche. Le banche chiudono. Il capitale finanziario viene bruciato in pochi istanti.

In sostanza la quantità di moneta reale cresce solo con un valore aggiunto:
La creazione di un palazzo, di una autostrada, di una macchina, crea un valore tangibile e duraturo perchè ha "consumato" forza lavoro.
La quantità di moneta finanziaria cresce solo se si permette una veloce circolazione degli scambi basata sul principio della domanda ed offerta.

Se poi le banche decidono di fare utili "straordinari" derogando alla loro principale funzione di fare credito alle aziende, e sopratutto usano il denaro di terzi, cioè dei risparmiatori, allora il sistema si grippa come un motore due tempi senza miscela. All'improvviso.

In tutta questa confusione economica mi chiedo: Se Lehman Brothers è fallita per incapacità dei suoi manager, perchè i soldi li devono cacciare i contribuenti americani ?
Se Alitalia è tecnicamente fallita, perchè noi italiani dobbiamo pagare i "prestiti ponte" per tenerla in vita ? Non sarebbe una buona occasione per far emergere la concorrenza ? AirOne o Myair non sarebbero felici di avere un concorrente in meno ? Globalizzazione significa anche libero mercato o solo quando non ci riguardo siamo pronti a sfidare gli altri ?

E poi che significa "prestito ponte" ? Ponte nel senso che torna indietro ? Al mio paese tutti i prestiti tornano al mittente. Gli altri si chiamano regali.

Ma la vera domanda che ha scatenato la stesura di questo articoletto è :
Perchè se Unicredit perde il 40% in una settimana il mio barbiere se ne dispiace ? Posto che non ha azioni e non ha nemmeno un conto in banca, perchè il Tg1 riesce a farlo sentire triste parlando di "crisi" ?

maledetto Johnny Riotta

mercoledì 8 ottobre 2008

La storia delle cose

Ho trovato in rete un interessante documento che potrebbe, e dovrebbe, farci riflettere su quello che sta capitando alla finanza mondiale.

Consigliato anche per i più piccini !
Purtroppo la traduzione italiana è molto veloce ed a tratti si fa fatica ad assimilare tutto... meglio assimilare le notizie in spezzoni...

parte 1


parte2


parte3

lunedì 6 ottobre 2008

Sull'affidabilità di rainews24


Mentre cercavo di nutrire il mio cervello di notizie fresche sono capitato sul sito di rainews24 e che ci leggo ? Oggi, 6 ottobre, ci vedo una vecchia bufala del 6 luglio già trattata anche da me che di solito lascio decantare le notizie prima di ragionarci su. Avranno pensato che invecchiando migliorano ? Possibile che questa "notizia" sulle droghe virtuali, talmente idiota da suscitare dubbi persino sui bambini, venga ripresa dopo mesi e postata in home page in un (non più) autorevole sito di informazioni ?

L'autore ha pensato bene di non firmarsi, ma io una segnalazione al direttore l'ho inviata. Fatelo anche voi !

Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com