sabato 29 novembre 2008

L'onnipresente presenza delle quattro ruote

Google Street view è sbarcato in Italia e consente di passeggiare virtualmente per alcune città italiane. In questi giorni ho deciso di passeggiare per Milano, Roma e Firenze. Ho fatto degli screenshot che hanno in comune qualcosa. Le auto.
























































Sicuramente vince Milano, ma dopo aver visto la situazione generale mi chiedo:

Come pensa la Fiat di poter vendere ancora auto nel nostro paese ?

Una volta c'erano le guerre a distruggere tutto il "surplus" del capitalismo. Ad oggi viviamo nel più lungo periodo di pace che abbia mai interessato l'europa negli ultimi 2600 anni. Sono ben 60 anni che produciamo senza che una guerra riesca a distruggere i nostri beni e a dare una mano al perverso meccanismo del capitalismo. Lungi da me l'idea di divenire un guerrafondaio mi domando:

E adesso ?


Massimo De Disprezzo
www.maxdisprezzo.com

venerdì 14 novembre 2008

La storia d'italia che si ripete

Correva l'anno 1900. Nel mese di agosto morì Vittorio Emanuele II.

Nel prendere il comando, Vittorio Emanuele III si rivolse al presidente del governo Saracco con le seguenti testuali ed attualissime parole.

Non ho la pretesa di rimediare con le sole mie forze alle presenti difficoltà. Ma sono convinto che queste difficoltà hanno una causa unica. In Italia pochi compiono esattamente il loro dovere: v'è troppa mollezza e rilassatezza.
Bisogna che ognuno, senza eccezioni, osservi esattamente i suoi obblighi. Io sarò d'esempio, adempiendo a tutti i miei doveri.
I Ministri mi aiuteranno, non cullando alcuno in vane illusioni, non promettendo che quando saranno certi di poter mantenere.

25 anni dopo la situazione sfuggì completamente di mano con la nascita del partito fascista.

blog: www.maxdisprezzo.com tag citazioni

lunedì 10 novembre 2008

Sui Call Center e Fastweb

Chiamare il 192193 da un paio di settimane ad oggi è uno spasso.

Una delle prime voci registrate che si sente dice testualmente:

Gentile utente, a causa dell'intenso traffico telefonico, la invitiamo a ricontattarci più tardi per le sole tematiche tecniche che comportino assenza del servizio.



Perciò io che dovevo chiedere una questione amministrativa sono rimasto dilingentemente in attesa al telefono...

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com

giovedì 6 novembre 2008

Sulla formula 1 e sul progresso

Una regola che mi sono auto imposto in questo blog consiste nel non scrivere mai nulla a "caldo". Anche se ciò va a scapito degli aggiornamenti, mi piace essere il più possibile freddo e preciso nella scrittura.

Correva il 17 ottobre anno domini 2008 quando lessi sul corriere un articolo dal tonitruante titolo "Motore unico in formula 1 dal 2010".

Prima di cliccare sul link ho esitato qualche attimo.

Possibile che i padroni del circus si siano finalmente resi conto della funzione della formula 1 e stiano agendo razionalmente ? Ovviamente no.

Ma qual'è la funzione della formula 1 ? Contrariamente a quello che si pensa non è uno sport fine a se stesso. In passato ha svolto un importantissimo ruolo guida per lo sviluppo di soluzioni che oggi troviamo anche sulle utilitarie. Nei primi anni '90 l'elettronica entro di peso nelle gare e chi può non ricordare le sospensioni attive delle Williams ? Chi può non ricordare l'ingresso dell'ABS nelle competizioni ?

L'elettronica durò poco, i divari erano troppo forti e le gare meno spettacolari (dicono), ma lo sviluppo che fu impresso alle tecnologie fu mostruoso. Così come le tecnologie militari entrano nella vita di tutti i giorni dopo decenni, ecco che oggi abbiamo l'ABS obbligatorio su qualsiasi auto. Le sospensioni attive invece furono proposte solo dalla Citroen ( sulla XM ) e non ebbero lunga vita. Probabilmente l'exploit in formula 1 fu troppo breve per perfezionare a dovere anche questo componente.

Se il fine utimo di uno sport come il salto in alto è quello di vedere il record dell'uomo, allora il fine ultimo di uno sport come la formula 1 è quello di trasmettere la tecnologia sperimentale sulle auto di tutti noi per rendere le strade più sicure o anche più pulite.

Così, tornando al link, mi sono chiesto: E se avessere finalmente lanciato un motore ecologico da adottare per tutti ?

Non sarebbe fantastica una regola del tipo: Potete correre con qualsiasi mezzo e motore alimentato da fonti energetiche rinnovabili.

Suv giganti con motore elettrico pieni di batterie ? prego !
Sinuosi prototipi con motore ad idrogeno ricoperti di pannelli solari ? Si accomodino
Grosse berline con motore ad acqua ? Che vengano pure !

Non sarebbe affascinante vedere la tecnologia correre verso il futuro ? Perchè continuare ancora ad investire sul vecchio motore a scoppio ? Ormai è diventata una guerra di regolamenti pur di limitare ogni trovata troppo "audace". Dalla dimensione della cilindrata alla dimensione delle prese d'aria pur di limitare la potenza e la velocità spaventosa che raggiungono.

Alla fine Il Sig. Ferrari ha detto che sarebbe stata una follia e giusto ieri hanno deciso che la fantastica miglioria del regolamento riguarderà solo la durata dei motori che dovrà passare da 2 gare a 3 gare.

Liberalizzate la costruzioni di motori ecologici. Ne guadagnerebbe lo spettacolo, la tecnologia, la ricerca e quindi tutti noi !

Massimo De Disprezzo
blog: www.maxdisprezzo.com