Come molti di voi naviganti di solito affioro sulle pagine web nelle ore notturne.
Spesso è il momento ideale per navigare. I telefoni non squillano, il traffico non fa rumore, e si riescono a scrivere le email per le quali di giorno non si è avuto tempo.
Poco fa ho avuto la sciagurata idea di fare due o tre commissioni che non ho fatto in tempo a fare durante la giornata. Nulla di particolare. Un bollettino postale da pagare e un biglietto del treno da prenotare.
Mi sono recato sul sito Trenitalia, ho effettuato TUTTI i passaggi richiesti, 7 o 8, e alla fine è spuntata la scritta "Impossibile proseguire con la prenotazione".
Deduco che la notte non riescano a conciliare i backup con la continuità del servizio. Non commento e vado oltre.
Mi collego con la mia banca, inserisco le coordinate del bollettino, compilo tutti i campi e mi appare la scritta "Il servizio è disponibile solo nelle fasce orarie prestabilite". (quali sono non lo dice).
Tralasciando gli ovvi commenti del tipo "Ma allora perchè il sito è online di notte se non si può operare ?" oppure "Perchè non bloccare le procedure sul nascere ?".
E quindi mi chiedo: Come abbiamo fatto a mandare in ferie anche i computer ?
Perchè delle macchine create dall'uomo per lavorare senza sosta 24 ore al giorno di notte devono lavorare a mezzo servizio ?
Perchè i produttori sbandierano tempi di uptime del sito del 99,99999% se poi in realtà di notte le transazioni economiche sono bloccate ?
Molte volte ho comprato su internet su siti stranieri, a qualsiasi orario, e non ho mai dovuto rinviare una operazione.
Che bella l'Italia.
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