Sulla telefonia e sul Voip

Una volta il mondo era analogico.

Nel mondo analogico le cose erano più semplici da capire.

C'era il doppino di rame e c'erano i telefoni della SIP.

Per noi utenti normali ad ogni filo corrispondeva un segnale e ad ogni segnale corrispondeva un numero di telefono.

Poi è arrivato il progresso, la tecnologia digitale, la possibilità di far viaggiare su quello stesso cavo di rame con due fili molti più dati sfruttando frequenze diverse.

Per certi versi è un concetto facile da capire. Il cavo in rame su cui viaggia il normale segnale elettrico che riproduce la voce, oggi, con la tecnologia propria dell'anno 2009, consente di trasportare molti più dati. I computer e i modem permettono di "spezzettare" gli impulsi vocali in bit e di far viaggiare i bit attraverso il cavo di rame in modo molto più efficiente.

Oggi su un singolo cavo di rame è tecnicamente possibile far viaggiare l'equivalente di 5 telefonate simultaneamente con una banale tecnologia ADSL. Tecnologie più sofisticate permettono ben altro.

Il "guaio" per noi consumatori è che i gestori di telefonia si sono accorti che di punto in bianco avrebbero potuto guadagnare 5 volte meno. Un po' come se domani nei camion si potessero portare 5 volte le merci che si portano oggi. I gestori delle autostrade perderebbero un business incredibile.

Così nel silenzio dei grandi gestori di telefonia è nato un mondo sommerso di piccoli provider che diventano operatori telefonici sfruttando i nuovi protocolli di comunicazione. Skype, che in sostanza è l'ultimo arrivato, ha mostrato a tutto il mondo la fattibilità di un modello commerciale siffatto.

Oggi con la denominazione VOIP si intende la trasmissione di Voice Over Internet Protocol. Esistono molte marche di telefoni fissi che necessitano non più del doppino di rame della telecom ma di un cavo di rete. La rete, questa invenzione straordinaria che consente a chiunque di interfacciarsi con gli altri dispositivi connessi è un bel problema per i gestori. Nessuno sa ancora bene come lucrarci su. Internet è una rete paritaria nel senso che una volta connessi tutti hanno le stesse possibilità. Anzi ognuno può anche inventarsi un proprio protocollo di comunicazione se quelli attuali non lo soddisfano. Skype l'ha fatto per esempio.

Nei prossimi 20 o 30 anni è ragionevole che non esisteranno più telefoni analogici vecchio stile. Tutto si collegherà ad un cavo di rete perchè i vantaggi sono molteplici. I telefoni VOIP hanno la possibilità di gestire le telefonate con una rubrica simile a quella di un cellulare, possono reindirizzare le chiamate in maniera trasparente, possono squillare solo in determinati orari o per determinati numeri, possono gestire più numeri di telefono per ogni postazione, possono stampare una lista delle telefonate effettuate o inoltrarla via email... Insomma i vantaggi sono moltissimi. Sono telefoni che avendo dei piccoli processori possono adattarsi a qualsiasi necessità, come e più di un cellulare.

L'ultimo problema di oggi consiste nell'interfacciare i telefoni VOIP con il mondo telefonico analogico tradizionale. Esistono per questo i cosidetti provider che permettono di assegnare un numero geografico ( cioè con il prefisso di una determianta città) ad un telefono VOIP. Che poi il telefono si trovi in quella città o in Australia non importa. Internet è una rete globale che trasporta i dati dal telefono fino al provider. Poi il provider instrada la telefonata.

Per la scelta dei gestori VOIP però fate attenzione. La tecnologia è matura ma anche i provider, a torto o a ragione, più blasonati e costosi collezionano figuracce come quella che riporto qui sotto:

Ci sono alcune cose sulle quali un utente di fonia VOIP non può passare oltre. La qualità del servizio offerto è una di queste.

Poi ci sono altri assiomi. Più un servizio costa, migliore è la qualità.

NGI è riuscita a distruggere l'immagine che si era creata in questi anni in soli 30 giorni.

Il sito ha una interfaccia vergognosa. Sfido chiunque di voi a registrare un account SQUILLO e a districarsi nei menù velocemente.

Poi in NGI non usano una user e una password. No !

Hanno una NGI LOGIN con PASSWORD ( associata ad una email )
una URI NUMERICA
una URI ALFANUMERICA CON PASSWORD ( che però nella documentazione si chiama VOIP URI )
un numero di telefono ( quando compri il servizio ATHOME )

Insomma sembra che ogni utente sia tenuto a ricordare solo ed esclusivamente le loro user e pass.

La cosa fantastica di questo noto provider è che le attivazione delle registrazioni al servizio squillo sono fasulle.

L'email di benvenuto arriva subito, ma l'attivazione è manuale. E quindi passa qualche giorno mentre tu cerchi di non diventare scemo configurando il servizio e imprecando sul mancato funzionamento.

Guai a te se attivi il servizio verso la fine del week end. Rimarrai sabato e domenica con il dubbio di essere un incompetente.

Una volta che ti hanno attivato una URI puoi ovviamente acquistare un servizio ATHOME. Se ci provi prima il servizio ti da errore senza nessuna motivazione. Sarebbe stato troppo difficile scrivere "attendi 48 ore l'attivazione".

Per il servizio ATHOME vi avviso.
NON PAGATE PER UN INTERO ANNO. LA FREGATURA E' DIETRO L'ANGOLO.

Per meglio capire la meschinità di questo provider "ad alta qualità" vi racconto quello che mi è successo.

da titolare della URI aaaaaa ( e del numero "111111" ) ho voluto rinnovare la mia fiducia presso NGI ed ho cercato di attivare una seconda URI bbbbbb con un secondo numero da acquistare "222222".

NON RIUSCENDO a sottoscrivere il secondo abbonamento ATHOME sulla URI bbbbbb (perchè non è attiva subito ma nessuno lo sa tranne voi adesso) ho sottoscritto il nuovo numero ("2222222") sulla URI precedente aaaaaa.

NON SAPEVO OVVIAMENTE che l'utilizzo dei numeri insieme ( su due telefoni voip distinti) fosse impossibile. Non è scritto da nessuna parte nel loro sito e quindi adesso partirà la segnalazione al garante della concorrenza e del mercato ( http://www.agcm.it/ ).

Ovviamente subito dopo aver attivato il numero "222222" mi arriva una email da NGI dicendo che la URI "bbbbbb" è ora attiva.

Non ero quindi cretino io a non far funzionare il telefono... il servizio non era attivo nonostante l'email di benvenuto del giorno prima !!!

La doccia fredda arriva quando chiedo di spostare il numero appena acquistato ( per un anno perchè sono un pirla = € 60 di canone anticipato) sulla URI appena attivata.

Si può alla modica cifra di 30 € .

Cioè il cambio di URI costa l'equivalente di 6 mesi del canone stesso.

Non ho parole per commentare l'incapacità tecnica ed organizzativa, la stoltezza dell'azienda e la "truffa" cui sono stato vittima.

Ho dato ad NGI 130 euro nell'arco di 1 mesi ( tra 2 servizi ATHOME per 1 anno e 10 euro di ricarica ) e ad oggi mi vedo costretto a mandarli a quel paese perchè me ne chiedono altri 30.

Io saluto e vado su altri lidi. Ho sul tavolo una marea di proposte commerciali per la mia azienda, per la quale stavo testando i vari servizi voip, e l'ultima cosa che voglio è avere a che fare con una azienda pidocchiosa come www.ngi.it

Aspirante utente voip,
pensaci prima di fidarti di un nome che ritieni solido.


Tornerò presto sull'argomento VOIP con alcuni consigli per piccole realtà commerciali.

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