lunedì 28 settembre 2009

Segnali di crisi #003


Nei migliori Thriller il cattivo protagonista spara sempre una frase "SONO STATO COSTRETTO". Nei deliri del folle la sua è solo una reazione a quello che la comunità intorno gli ha fatto.

Il fatto che l'uomo più potente d'Italia si senta costretto è una questione che perplime e preoccupa per la sua sanità mentale.





I deliri di 20 giorni prima si sono concretizzati. Continua a fare barzellette di cattivo gusto sul presidente degli stati uniti, lancia apprezzamenti da "signore di gran classe" alla moglie e afferma di aver rispettato gli impegni elettorali. Sarebbe bello avere un elenco.
I deliri del folle proseguono. Per me il sistema andrà al collasso e l'amicizia con Gheddafi gli servirà per sfuggire in Libia al più presto.

sabato 19 settembre 2009

Segnali di crisi #002


Un chiaro sintomo della crisi culturale e quindi civile del nostro paese. Pare che gli aderenti a copagri non sappiamo neanche i rudimenti della legge della domanda e dell'offerta. Produrre un litro di latte costa 40 centesimi (secondo loro). Fino a ieri lo vendevano a 28 centesimi. Oggi si svegliano e decidono di buttarlo per far alzare il prezzo. Hanno solo "riscoperto" la legge della domanda e dell'offerta ma per questo finiscono sui giornali quasi come teppisti.



Brunetta comincia a sentire il sedere che scotta. La sua poltrona si sta arroventando. Le chiacchiere possono placare l'ira di molti ma non di tutti.. e soprattutto non per troppo tempo.

Pare che sia cominciata la compravendita di parlamentari per un dopo-berlusconi. Non sarà difficile convincere gli Italiani. Basta mischiare un po' di parole a caso quali "cambiamento", "svoltare pagina", "ricominciare", "bla bla bla", "sostegno alle famiglie", "bla bla bla"...

basterà poco al governo di tecnici che si sta preparando...

lunedì 14 settembre 2009

Segnali di crisi #001


L'italia sta percorrendo la sua parabola discendente. Sarà interessante capire se si riuscirà a prevedere lo scoppio analizzando i titoli dei giornali online.

Poichè i giornali oscurano attentamente le notizie pericolose sarà un bel compito per i nostri neuroni quello di interpretare i titoli.

Qual è la soglia di sopportazione di un Italiano ?
Se un supermercato instaura un concorso per mettere in palio 10 posti di lavoro A TEMPO DETERMINATO DI UN ANNO... cosa fa più notizia ?
Fa più notizia il supermercato o il giornalista che ci scrive il pezzo ? E perchè il giornalista ci ha scritto il pezzo ?






Il Ministro Gelmini lancia un chiaro diktat. Lei ha passato l'esame di stato con una scorciatoia perchè doveva lavorare presto, però adesso tutti quelli che si occupano di politica vadano via dalla scuola. La scuola deve reprimere qualsiasi idea politica. La linea politica attuale è solo una, quella del governo. REPRIMERE sempre e screditare. E se poi si è costretti a raggiungere la sala stampa via mare fa niente.

venerdì 11 settembre 2009

Sugli errori ortografici

Ma se nel sito del mio cliente arrivano 200 visitatori che hanno cercato su google la parola "crociera" e 20 che hanno cercato la parola "crocera"... il problema diventa anche mio ?

Dilemma:

perdere i clienti "sgrammaticati" o inserire anche le parole chiave errate ?

martedì 1 settembre 2009

Le 10 domande senza risposta