Tecnologie nate male: FLASH

Flash è una tecnologia proprietaria di Adobe.
E' nata nel 1996 ed è stata la risposta all'immobilismo del W3C.

Per dieci anni è stata praticamente l'unica risposta veloce e semplice per "animare le pagine web" così meravigliosamente statiche.

Cosa può meravigliare il cliente più di un po' di suoni e luci che reagiscono al passaggio del mouse ?

E cosa può irritare di più un programmare di una tecnologia disgraziatamente proprietaria ?

Flash è il rantolo del capitalismo vecchio stile. Quel tipo di capitalismo che vuole imbrigliare gli utenti senza però migliorare il prodotto.

Qualsiasi programmatore degno di questo nome odia FLASH.

E' inefficiente. Questo per me basta a troncargli le gambe ed a giurare a me stesso di non usarlo mai in nessun mio lavoro.

Siamo nel 2010 e per vedere un video su Youtube devo usare la cpu del mio notebook al 50% ???

Sono in viaggio e non posso consultare il servizio VIAGGIATRENO perchè il mio cellulare non ha il supporto per FLASH ?

Ho appena comprato un computer e... ops.. manca flash !

Ho installato ubuntu 64bit e ... ops... flash zoppica.

Razionalmente non c'è un solo motivo per tenere in vita questa "tecnologia interrupta".

L'IPAD nel bene e nel male porterà una ventata di novità nel settore. Non supporta Flash. La gabbia dorata di apple non mi è mai piaciuta ma non posso che essere contento di questa decisione.

FLASH è il male. La sua tecnologia è proprietaria. La possibilità di poter vedere un sito in flash un dispositivo (computer, cellulare, tablet, netbook, televisore) dipende dalla possibilità che la ADOBE sforni un plugin.

Questo è contro la natura stessa di internet, una rete neutrale e supportata da standard aperti.
Creare un sito in flash significa "giocare sporco". E il bel gioco dura dal 1996.

AMEN

ps.
Chi vuole leggere la critica di Steve Jobs può trovarla qui. In alcuni punti sento lo stridere delle unghie sui vetri ma su altri punti sono perfettamente d'accordo.

Commenti

Anonimo ha detto…
Questo articolo denota sostanzialmente due cose:
1. non hai idea di come funzioni uno stream video. Qualsiasi stream video di occupa il 50% del processore. Anche VLC.
Ho scritto "steam", un div-x non è uno stream.

2. non hai neanche idea di come funzionino i plug-in di Flash. Le API per programmarli sono free. Se vuoi farti un plug-in per Ubuntu, programmatelo tu e magari evita di imporre l'utilizzo del sound server più bacato della storia di Linux; vedrai che magari l'audio smette di clippare.

Flash serve per fare cose per cui Flash serve.
Sono d'accordo che fare un intero sito in Flash nel 2010 possa non essere l'unica via, ma se un SWF viene usato con la testa e con giudizio, ossia nello stesso modo in cui si usano gli Applet Java, vedrai che improvvisamente capirai dove sta l'utilità di usarlo.
E' molto più leggero di Java, è molto più programmabile di Java, produce effetti ottici migliori.
Questo, chiaramente, vale fino a che non ci si trovi in una situazione in cui Java è strettamente necessario.

Si dovrebbe iniziare a ragionare per necessità, per problemi e soluzioni, invece che per brand e sentenze poplustiche.

L'i-Pad non ha Flash perché Apple non vuole produrre il plug-in; è una scelta di Apple, non di Adobe.

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