Sul cloud computing

Pippate di sotto e' una ridente localita' lombarda con poco meno di 10k abitanti, abbastanza ricca grazie alla sua valente zona industriale e ai generosi contributi che ottiene per ospitare la discarica che riceve i rifiuti di pippate di sopra, pippate di destra e pippate di sinistra.

3 o 4 anni fa il sindaco ed il segretario comunale di fronte al dilemma di dover rinnovare i server che ospitavano il proprio sistema informativo, ebbero l'idea di affidarsi alla canistraccisoftware srl per capire come risolvere il problema.

Canistraccisoftware srl si pianta per un pajo di mesi dentro il palazzo nuovo del municipio e alla fine partorisce la mega offerta che prevede un deciso passo verso l'OS e verso un radioso futuro la su' nel cielo in mezzo alle nuvole.

Via tutto questo ciarpame hardware e software, e viva la rete, la grande mamma di tutti noi, che grazie ai suoi prodigi consente di risparmiare non pochi sghei, niente piu' scomoda e costosa ferraglia da gestire, niente piu' sistemi operativi proprietari e costosissimi da aggiornare, solo un cavo che ci collega al resto del mondo.

L'unico un poco dubbioso e' l'ing. Pino.

L'ing. Pino e' una sorta di responsabile tecnico, ha lavorato per molti anni nella grande citta' presso grande/grandissima/ancorapiu' grande azienda, poi la mamma gli disse che il suo comune bandiva un concorso, si presento' e lo vinse.

L'ing. Pino in verita' non e' un fulmine di guerra, nel senso che ama la vita tranquilla (e Pippate di sotto e' tranquillissima), ma non e' stupido, e tutto sommato i suoi dati (e quelli dei suoi concittadini) gli piace averli sotto il culo, al caldo.

Cmq l'ing. Pino puo' ben poco, la decisione e' stata presa, via si parta con questo nuovo meraviglioso sw, al massimo e proprio per far star zitto il dubbioso Pino, ogni settimana il comune di Pippate ricevera' un nastro ultrium con in back up incrementale dei dati (ma i consumabili ce li deve mettere il comune).

Canistraccisoftware srl inizia il suo importante lavoro, le nuvole pero' non sono quelle di $notofornitore_amerregano, ma quelle di (a me) $sconosciuto_tedesco, che 'sti tedeschi so' forti (eppoi tra l'altro siccome se devono fa' conosce) costano de meno, eppoi so' tedeschi, precisi, per bene.

Canistraccisoftware srl si occupa di tutto lei e per superare le tipiche lentezze burocratiche che si incontrano quando si lavora con la PA si intesta tutti i contratti ed i rapporti con i sub_fornitori, Pippate paghera' a lei una cifra x mensile, e lei fornira' tutti i servizi.

Nel giro di tre mesi e' tutto in linea, il nuovo sistema informativo del comune, i servizi anagrafici, tributari, ecc, e l' Ing. Pino deve dire addio ai suoi amati scatolotti, che nella stanza adibita a data center ci si deve fare la sala d'attesa per i cittadini che aspettano di rinnovare la carta d'identita'.

Certo non tutto funziona a dovere o come ci si aspeterebbe, ogni tanto viene cannata qualche cartella esattoriale o la stampa di un certificato non viene fuori proprio bene, ma insomma tutto procede piu' o meno tranquillamente per un anno.

Alla fine del primo anno d'esercizio infatti la Canistraccisoftware srl comunica che non ci sta' piu' dentro con le spese e c'e' bisogno di adeguare il canone del contratto annuo. Che schizza da 30k del primo anno a 80k per il secondo (e i tedeschi so' bravi, so' precisi, ma oramai il loro servizio e' conosciuto e le loro tariffe si sono di
coseguenza adeguate, questa la scusa ufficiale).
L'ing. Pino fa notare che con quella somma se ne compravano tre dei suoi scatolotti neri, cmq poco puo' e perche' la decisione del radioso destino e'stata oramai presa ed e' irrevocabile, e perche' non e' che c'abbia proprio tutti tutti i back up (pure il comune e' stato un po' discontinuo nell'approvigionarsi di nastri ultrium) e quindi bene o male Canistraccisoftware srl detiene tutti i dati di Pippate e dei suoi cittadine ed a litigarci corri solo il rischio di rimanere senza DB.

Passano altri 6 mesi ed i dipendenti che dirigono ogni mattina i loro browser all'applicazione ricevono uno strano messaggio di errore dal testo sibillino (ed in tedesco), Canistraccisoftware srl viene prontamente contattata e rassicura tutti, si tratta di problema di configurazione di rete e purtroppo dipende tutto dai tedeschi e loro non ci possono fare niente ma monitorizzano la cosa.

Passano altri tre mesi (nel frattempo gli strani messaggi sono aumentati come frequenza temporale, prima una volta alla settimana poi tutti i giorni) e STOP, non si accede piu' all'applicazione e ai dati di Pippate di sotto.

Panico, tregenda, che succede? Succede che Canistraccisoftware srl e' andata a zampe all'aria, sono un po' di mesi che non paga i tedeschi (ma che cmq incamera i bonifici di Pippate di sotto) e quindi i germani hanno deciso di chiudere i rubinetti, dicendo che: o Canistraccisoftware srl liquida le spettanza entro 60 giorni oppure i
dati andranno rimossi e credibilmente persi.

Senonche' nel frattempo ci si e' messo pure il buon Tremonti che con il suo patto di stabilita' ha chiuso i rubinetti di Pippate di sotto.

Bel puttanaio vero? La seconda parte della storia un'altro giorno.


(fonte it.lavoro.informatica del 17/11/2010)

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